Simone Di Luca, che sfortuna a Misano!

Il romano eliminato in gara 1 in una collisione con Poloni

Simone Di Luca esce dal Misano World Circuit con molti rimpianti e senza il titolo della Renault Clio Cup in tasca. Il portacolori della Faro Racing, la cui vettura è sponsorizzata da Motorsportblog e da Blogo, riporta addirittura uno zero nella prima manche ma riesce a compensare in qualche modo con il secondo posto della manche successiva, che gli permette di rimanere al comando della classifica generale con un buon margine in attesa della gara di inizio Novembre a Le Castellet.

Clio Cup: Gara 1


Nella prima manche Di Luca parte subito molto bene così come Matteo Poloni, ma Felice Jelmini autore della pole-position mantiene il comando delle operazioni. Di lì a poco Poloni e Di Luca perdono posizioni ad appannaggio di Luca Rangoni e Bostjan Abvelj. Al quarto giro Di Luca passa Rangoni e torna secondo, ma il bolognese non demorde ed al sesto giro torna secondo per poi attaccare anche Jelmini.

Di Luca viene agganciato da Poloni e quindi toccato due volte dal portacolori di Essecorse. Nella seconda toccata il ponte posteriore si rompe e Di Luca è costretto al ritiro. Nel frattempo Rangoni passa al comando ai danni di Jelmini che va in testacoda. La gara termina in regime di Safety Car per il ribaltamento di Massimiliano Danetti, favorito da un Sandro Soubek molto "duro". Nel post-gara Rangoni e Poloni subiscono venticinque secondi di penalità e la vittoria passa ad Abvelj al primo successo nella serie.

Completano il podio Lorenzo Vallarino della MC Motortecnica e l'idolo di casa Giacomo Trebbi. Jelmini, settimo davanti a Filippo Distrutti, rosicchia qualcosa nei confronti di Di Luca. Per la Faro Racing gara da dimenticare in fretta con "Saetta McQueen" dodicesimo dietro a Michele Faccin, Massimiliano Ciocca quindicesimo e Luigi Luzio diciassettesimo ed ultimo.

Clio Cup Gara 2


Lo staff della Faro Racing risistema la vettura di Di Luca al meglio ed il romano in gara due si lancia in una lotta senza quartiere con Jelmini, Poloni e Rangoni. Rimane alle spalle del gruppo di testa anche "Due" pronto ad approfittare di qualsiasi errore degli avversari. Jelmini comanda le operazioni per tutta la prima parte di gara fino alla nona tornata. Poi Rangoni passa all'attacco e sopravanza Jelmini in maniera piuttosto "brusca", il portacolori di Composit sarà infatti costretto al ritiro.

Rangoni allunga mentre Poloni contiene il ritorno rabbioso di Di Luca. Alla fine per la Essecorse è doppietta, ma la gioia della squadra di Stefano Secci viene in parte smorzata dalla penalità di tre secondi e mezzo inflitta a Rangoni, che lo retrocede sul gradino più basso del podio. E'Poloni a rilevare il primo posto. Di Luca, secondo, recupera gran parte dei punti persi nella prima manche.

"Due" termina quarto davanti a Danetti, Vallarino, Soubek e l'ottimo Ercole Cipolla. Dal nono all'undicesimo posto troviamo i portacolori della Faro Racing con Luigi Luzio, "Saetta McQueen" e Massimiliano Ciocca che si piazzano nell'ordine complice la penalità inflitta a Giacomo Trebbi. Tredicesimo posto per Filippo Distrutti davanti a Gabriella Pedroni, in gara con la vettura della Renault Press League. La forte pilotessa trentina è reduce da un'intensa stagione nel CIVM ed appena sette giorni fa ha corso il FIA Hillclimb Masters a Gubbio con una delle sue Mitsubishi Lancer. Tra due settimane si torna in campo a Le Castellet per il gran finale di tutte le Renault Clio Cup europee, e probabilmente sarà la passerella trionfale per Simone Di Luca...

N.M.B.

  • shares
  • +1
  • Mail