Nido dell'Aquila, Fanari sfiora il colpaccio

Solo ventitre vetture al via della corsa umbra

A Nocera Umbra va in scena la penultima gara 2018 del Campionato Italiano Rally Terra, l'ultima serie nazionale ancora in pieno svolgimento. L'edizione 2018 del Nido dell'Aquila si arricchisce della nuova speciale di Monte Alago da ripetere tre volte, ma purtroppo il numero dei partecipanti è estremamente scarso. Solo ventitre sono le vetture che prendono parte alla corsa, anche se a livello qualitativo il plateau dei partecipanti è abbastanza buono. La corsa viene monopolizzata dalle R5 che compongono quasi la metà dello schieramento di partenza. Per il successo si fronteggiano Mauro Trentin, Francesco Fanari e Daniele Ceccoli tutti e tre al volante di Skoda Fabia R5. Trentin è il primo a passare al comando sulla speciale inaugurale di Lanciano, e riesce a mantenere il comando delle operazioni per tutta la gara nonostante il forcing imposto da Fanari sul finale di gara, con il miglior tempo sul secondo ed il terzo passaggio del Monte Pennino. Ceccoli dal canto suo si esalta vincendo il secondo e terzo passaggio di Monte Alago, ma sulle restanti speciali segna il passo ed è costretto ad accontentarsi del terzo posto. Per Nicolò Marchioro, giunto solo quarto con la propria Skoda Fabia R5, brutta battuta d'arresto in una corsa che poteva consegnargli il titolo con una gara d'anticipo. Marchioro realizza solo il miglior tempo sul secondo passaggio di Lanciano, ma nelle restanti speciali arranca ed ora dovrà sudare sette camicie al prossimo Tuscan Rewind se vorrà vincere il titolo Terra. Quinto posto per Alessandro Bettega che scende in campo sugli sterrati umbri con una Peugeot 208 T16 R5. Bettega spezza il dominio delle Skoda e precede l'inossidabile Giovanni Manfrinato con una Fabia R5. Le Ford non raccolgono granché, con Maurizio Chiarani solamente settimo e Francesco Tali decimo. In Gruppo N le Mitsubishi Lancer Evo X la fanno da padrone con il laziale "Mattonen" che batte Mattia Codato e la Renault Clio Rs N3 di Maurizio Morelli. La R2B se la aggiudica Jacopo Trevisani che sconfigge Christopher Lucchesi, entrambi al volante di Peugeot 208, più staccato il sardo Michele Liceri sempre su Peugeot 208. Sulle ventitre vetture al via se ne classificano diciotto e tra i ritirati c'è Federico Della Casa fermo con la sua Skoda Fabia sulla sesta prova speciale, il secondo passaggio del Monte Pennino. Va detto che il primo passaggio sulla salita del Pennino è stato cancellato a causa delle precarie condizioni meteo. La corsa umbra è stata condizionata da pioggia e nebbia, seppure in misura minore rispetto al 2017. La corsa ospitava anche i bolidi del Campionato Italiano Cross Country che ha laureato campione Lorenzo Codeca' e Matteo Lorenzi vincitori della corsa umbra con la Suzuki Grand Vitara ufficiale.

N.M.B.

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