Clio International Cup, dominio inglese a Le Castellet

Gli italiani ottengono un quinto posto con Jelmini

La finale Internazionale che ha contrapposto i migliori piloti delle Renault Clio Cup di tutta Europa e della Cina ha visto il trionfo degli inglesi. Jack Young della MRM Racing ha avuto la meglio su Max Coates e sul "figlio d'arte" francese Benoit Castagne. Sono stati i francesi e gli inglesi a lottare per la supremazia e da questa lotta è maturato anche l'unico incidente di rilievo della gara, il ribaltamento su un fianco di David Pouget della GPA Racing dopo una toccata con Brett Lidsey. Da ciò è derivata una neutralizzazione che ha accompagnato il gruppo fino agli ultimi minuti di gara; al nuovo via Young non ha avuto problemi nel contenere Coates, Castagne jr e Bossy ed involarsi verso la vittoria. Con Simone Di Luca assente dopo avere conquistato il titolo nazionale già il Sabato, l'onore dei piloti italiani è stato difeso dai suoi principali inseguitori nella serie italiana. Ottima è stata la prova di Felice Jelmini che al volante della vettura di Composit Motorsport ha concluso in sesta posizione, due posizioni avanti ad un veterano esperto come il transalpino Nicolas Milan. Alle spalle di quest'ultimo, che vanta una partecipazione ad una 100 Miglia di Magione diversi anni fa con Christian Ricciarini, troviamo uno dei due soli olandesi in gara, Sebastiaan Bleekemolen con la Clio Turbo del suo team. Completa la Top Ten il migliore pilota della Essecorse, Matteo Poloni, che salva l'onore del team dopo il ritiro di Luca Rangoni nelle prime fasi di gara. Poloni batte in volata anche il protagonista assoluto dell'evento Clio Cup Italia di Le Castellet, lo sloveno Bostjan Abvelj. Decorose prove anche per il resto della pattuglia italiana iscritta alla prova internazionale, con l'umbertidese Filippo Distrutti che alla sua prima gara internazionale ha subito strappato un ottimo piazzamento con il ventunesimo posto al volante della Clio di Nextone Savelli. Alle sue spalle troviamo l'austriaco Sandro Soubek, protagonista in chiaroscuro del round italiano di Misano Adriatico, e l'ottimo Massimiliano Danetti terzo tra i Gentlemen. La concorrenza di David Pajot e Melvin De Groot si è rivelata durissima ma Danetti non ha voluto demordere ed è stato premiato da un buon piazzamento assoluto e dal bronzo di categoria. Positiva anche la gara del felsineo Daniele Pasquali giunto in classifica proprio alle spalle di Danetti e davanti ad Adeline Prudent, unica ragazza in gara ed esponente di una famiglia che ha espresso molti talenti nelle cronoscalate transalpine. Decorosa la gara dei cinesi tutti riusciti ad arrivare in fondo a pieni giri con Cheong Kam Yu ottimo ventiseiesimo. Tutti gli asiatici erano al via di vetture della GPA Milan. Del gruppetto dei piloti della serie tedesca spicca infine un pilota di origini italiane, Fabio Citignola, sesto tra gli Junior con una Clio di FSR Performance. Ben trentatre le vetture classificate a cui si aggiunge Kevin Jimenez che non ha coperto distanza sufficiente per entrare in classifica. I piloti sono stati estremamente corretti dimostrando l'ottimo livello di pilotaggio raggiunto nei monomarca Renault. Inutile dire che questa fortunata manifestazione verrà ripetuta anche nel 2019 su una pista ancora da definire.

N.M.B.

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