FIA WEC, Toyota trionfa nell'uragano di Shanghai

Gara sospesa per ben due volte per la forte pioggia

Dominio Toyota alla 6 Ore di Shanghai, quartultima prova della "super season" 2018-2019 del FIA World Endurance Championship ed ultima prima della pausa invernale. A vincere la prova cinese è la LMP 1 della Gazoo Racing pilotata da José Maria Lopez, Kamui Kobayashi e Mike Conway, unica vettura a non commettere errori sull'asfalto reso oltremodo viscido da una pioggia torrenziale. Innumerevoli le escursioni fuori pista ed i testacoda da parte dei concorrenti: addirittura nel giro di formazione c'è il testacoda della Rebellion di Meche, Laurent e Menezes che dopo avere colpito le barriere sarà costretta ad una sosta ai box per verificare i danni. Per ben due volte la Direzione Gara si vede costretta ad esporre la bandiera rossa a causa delle ridottissime condizioni di aderenza e di visibilità. Fortunatamente la velocità ridotta, le ampie vie di fuga della pista cinese ed in qualche caso anche l'eccellente lavoro dei meccanici nel riparare gli eccessi di bagarre terranno il numero di ritiri particolarmente basso. Solo tre saranno infatti le vetture non classificate sulle trentacinque al via. Per la Toyota un weekend trionfale visto anche il secondo posto della vettura di Sebastien Buemi, Kazuki Nakajima e Fernando Alonso. Sono gli unici ad evitare il doppiaggio da parte dei loro compagni di squadra. Già la terza classificata assoluta, la SMP di Aleshin, Petrov e Button lamenta un giro di ritardo dallo squadrone Toyota Gazoo. Quarta posizione per Bruno Senna, André Lotterer e Neel Jani con la migliore Rebellion in gara, precedendo la identica vettura di Menezes, Laurent e Meche ripresasi brillantemente dal già citato testacoda iniziale. Tra le LMP 2 si registra la vittoria della Jackie Chan Racing con Ho Pin Tung, Aubry e Sebastien Richelmi che terminano ottavi assoluti con la loro Oreca Ligier distnziando notevolmente gli avversari. Devono però subire la "onta" di essere preceduti dalla Aston Martin ufficiale di Sorensen e Niki Thiim che termina settima assoluta e vince la LM GTE PRO precedendo di poco la Porsche ufficiale di Richard Lietz e Giammaria Bruni. Più staccate purtroppo le Ferrari della AF Corse con Alessandro Pierguidi e James Calado tredicesimi assoluti e quinti di classe e Sam Bird e Davide Rigon quindicesimi assoluti e sesti di classe. Continui errori poi penalizzano le ambizioni della Ford GT curata da Chip Ganassi Racing e pilotata da Stefan Mucke ed Olivier Pla, che terminano alle spalle della Ferrari di Rigon sia in classifica di classe che assoluta. Raccolgono poco anche la Corvette ufficiale di Gavin e Milner e le Bmw ufficiali che terminano piuttosto staccate. In LM GTE AM trionfo della Dempsey Proton Racing con Ried, Andlauer e Campbell vincenti sulla Porsche. Terzo posto di classe per Riccardo Pera e Matteo Cairoli affiancati da Al Qubaisi sulla seconda vettura tedesca della Dempsey Proton Racing, mentre Giancarlo Fisichella e Francesco Castellacci sono quarti di classe con la Ferrari di Spirit of Race. Con i due italiani c'è anche Thomas Flohr. Un incidente sul rettifilo d'arrivo provocato da aquaplaning mortifica le ambizioni della Porsche di Gulf Racing di Preining, Barker e Wainwright che riescono comunque a ripartire e tagliare il traguardo sia pure in fondo alla classifica grazie al sollecito lavoro dei meccanici. La prossima gara del FIA WEC 2018-2019 sarà sulla storica pista di Sebring, in Florida, il 13 Marzo 2019. Dopodiché si tornerà in Europa per il rush finale che porterà i team di questa prestigiosa categoria fino alla 24 Ore di Le Mans 2019...

N.M.B.

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