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GP India F1, le qualifiche viste dalla Ferrari

Pubblicato: 29 ott 2011 da Rosario Scelsi

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Le qualifiche del Gran Premio d’India di Formula 1 si sono chiuse con un quarto e un sesto posto per la Ferrari. Il più rapido dei due interpreti del “cavallino rampante” è stato Fernando Alonso, giunto a un soffio da Mark Webber. Lo spagnolo scatterà domani dalla terza posizione, alle spalle di Sebastian Vettel e dell’australiano, per la penalità inflitta a Lewis Hamilton, terzo al cronometro ma retrocesso in griglia per non aver rispettato le bandiere gialle nel suo giro veloce durante la prima sessione di prove libere.

Ecco il resoconto delle qualifiche fatto da Alonso: “Era importante riuscire a piazzarsi nelle prime due file: da qui è più semplice lottare per un bel risultato. Non credo che ci sia una gran differenza fra i due allineamenti verticali, perché sul rettilineo di partenza la linea ideale passa in mezzo: entrambe le corsie laterali sono piuttosto sporche. Proprio la sporcizia fuori traiettoria potrebbe essere un problema per i sorpassi: chi vorrà iniziare la manovra dovrà andare fino in fondo, senza esitazioni. Fino a questo momento il weekend è andato secondo le previsioni“.

Ora -aggiunge l’asturiano- cercheremo di fare un buon lavoro domani: sarebbe molto bello tornare a casa con uno dei trofei che vengono dati a chi sale sul podio proprio in occasione del debutto del Circus in India. Sono arrivato molto vicino alla prima fila, il che è stato un po’ una sorpresa: in queste ultime gare in qualifica non eravamo mai stati così vicini ai nostri principali avversari. Di solito la domenica il livello della nostra prestazione migliora, ma da qui a dire che automaticamente lotteremo per la vittoria ce ne corre. Ci sono troppe incognite, anche più del consueto, e poi abbiamo visto come le cose possano cambiare da una pista all’altra. Vedremo di fare del nostro meglio, questo è sicuro“.

Come già detto, ha chiuso al sesto posto Felipe Massa, che non è riuscito a completare la sessione a causa di un’uscita di pista, provocata dalla rottura della sospensione anteriore destra nell’impatto con la parte interna del cordolo della curva 8. Il brasiliano commenta così l’accaduto: “E’ un vero peccato per quello che è successo nel mio ultimo giro cronometrato. Oggi avevamo il potenziale per un bel piazzamento, come ha dimostrato Fernando. Anche il mio sesto tempo è stato ottenuto con un terzo settore piuttosto lento“.

Questa la sua analisi della dinamica dell’incidente: “Sono entrato alla curva 8 e sono passato sul cordolo, ma lì ha ceduto la sospensione anteriore destra nell’impatto con la parte rialzata arancione che, a mio giudizio, è troppo alta in quella posizione: è una curva molto veloce, si va a circa 215 km/h, e si potrebbe sistemarla in maniera diversa. Sono dei dettagli che sarebbe il caso di migliorare per il prossimo anno. Ripeto, sono dispiaciuto, perché è tutto il weekend che la macchina si comporta bene. Ora mi ritrovo con un treno di gomme Soft in meno e con un’ala anteriore distrutta: la nuova soluzione, che ho avuto qui per la prima volta, ci ha dato qualcosa in più in termini di prestazione. Domani i sorpassi saranno difficili a causa dello sporco sulla pista ma credo che ne vedremo comunque tanti“.

Via | Ferrari.com

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