
Anche se crede che il secondo posto nel campionato sia perfettamente possibile, Fernando Alonso pensa che questo non sia un risultato capace di lasciare il segno. Il pilota spagnolo della Ferrari è al momento terzo, con 13 punti da recuperare su Jenson Button, ma la piazza d’onore non sembra esaltarlo più di tanto.
Ciò che conta veramente è il titolo, già assegnato a Sebastian Vettel, grande protagonista della stagione con la sua Red Bull. Il resto non trova spazio nella storia.
Queste le parole di Alonso: “Finire nella piazza d’onore è meglio che giungere al quinto posto, ma non è una grande priorità. Non ricorderò la stagione 2011 per un risultato del genere. Forse avrò memoria della vittoria a Silverstone e di qualche bella gara, ma se non vinci il titolo le altre posizioni in classifica conduttori sono poco rilevanti“.
Guardando ai prossimi appuntamenti, l’asturiano spera di fare bene: “Abbiamo la volontà di disputare al meglio le ultime due corse, dove cercheremo di finire sul podio. Sarebbe bello brindare con lo champagne dal gradino più alto“.
Via | Planet-f1.com
fangio43
01 nov 2011 - 14:08 - #1….la vittoria a Silverstone?…………
maxalf
01 nov 2011 - 14:09 - #2Alon….zo caro, visto che ti sei preoccupato di manifestare la tua insoddisfazione, stai tranquillo, perche i tifosi della rossa sono ancora meno soddisfatti di te!!
maxalf
01 nov 2011 - 14:11 - #3#1, il regalo di compleanno che gli ha fatto la Red Bull per i 60 anni di F1……..
giant
01 nov 2011 - 14:59 - #4per me ha ragione Nando! un pilota ferrari deve puntare alla vittoria e non essere “contenti” per un terzo o secondo posto … come fa qualcun’altro al muretto…
giaserg
01 nov 2011 - 15:03 - #5Non fa una piega, ma ricorda molto l’uva acerba
airondella
01 nov 2011 - 15:03 - #6alonso se arriva secondo penso che è il secondo in un mondiale con meno primi e secondi posti nella storia!!! è li a suon di quarti e quinti posti…. quindi direi che devi essere più che soddisfatto
:::::: VENDEXI ::::::
01 nov 2011 - 15:17 - #7allora prova ad arrivare terzo
giaserg
01 nov 2011 - 15:35 - #8Quando hai 130 punti più del compagno, insomma non puoi considerarla una pessima stagione, certo dipende anche chi è il compagno, con Massa di qualche anno fa il divario non sarebbe stato cosi ampio
andreac
01 nov 2011 - 18:14 - #9Giusto quel mezze-maniche del team principal si puo’ accontentare, anzi, rallegrarsi per un posto che non sia il PRIMO !!!!!!!! Non ha proprio la mentalita’ del vincente, ma solo del mediocre.
mastrogeppetto
01 nov 2011 - 18:30 - #10Ha perfettamente ragione.
Un secondo posto in un anno in cui si è lottato sempre per il mondiale e la vittoria nei gran premi è da considerarsi più che soddisfacente.
Addirittura in alcuni casi è quasi un mezzo mondiale.(vedi ad esempio la lotta Lauda-Prost dell’84)
Fare secondo in un anno in cui si è spesso stati a distanze siderali dai 2 team migliori è come dice lui “non esaltante”.
Una vittoria abbastanza casuale non addolcisce la cosa.
A piloti di un certo livello non importa il premio di miglore passista dell anno.
fuspata
02 nov 2011 - 11:51 - #11ha piu che ragione. E tra l’altro denota il suo essere un gran pilota.. solo i mediocri si accontentano dei piazzamenti.. (vedi Domenicali)
agvz
03 nov 2011 - 16:55 - #12Vero, meglio usare le gare per sviluppare la macchina per l’anno prossimo. Nell’albo d’oro viene iscritto il nome del campione, non quello del secondo.