Super Cup, a Magione l'epilogo di un grande 2018

Grandi performance di Luca Rossetti e Matteo Belletti

La Super Cup 2018 chiude il suo cammino all'Autodromo dell'Umbria con le premiazioni stagionali e la tradizionale gara extra-campionato. Le condizioni meteo non sono delle migliori e già dalle prove dominate dalla Renault RS 01 di Simone Melatini l'asfalto è bagnato da una pioggia piuttosto fitta.

Gara 1


La prima manche si corre Sabato pomeriggio e vede Melatini allungare subito al comando davanti alla Porsche 997 di "Togo" ed alla Mini Cooper S di Luca Rossetti. Anche Matteo Leone si esalta con la sua Alfa Romeo Giulietta e rimane in lotta per il podio assoluto. Dalle retrovie tenta di rimontare Gianfranco Bronzini con la Porsche 997 GT2 di EF Academy ma al quarto giro resta coinvolto in una "toccata" alla Vecchi Box che coinvolge anche Piergiorgio Ottuzzi su Renault New Clio E1 2.0 e Stefano Quercioli con la Seat Leon Supercopa. Nonostante finisca in sabbia Bronzini riesce a riprendere così come Quercioli, mentre Ottuzzi si ferma prima del Tornantino con la scatola dello sterzo KO. Per rimuovere la sua vettura entra così la Safety Car che imbriglia il gruppo per qualche giro. Al nuovo via Melatini torna ad allungare mentre un errore di "Togo" spiana la strada al secondo posto assoluto per Luca Rossetti. Leone si porta terzo ma sul finire di gara la sua Alfa Romeo Giulietta perde potenza, il romano viene quindi scavalcato da "Togo" e Bronzini. Melatini va a vincere con ampio margine su Rossetti e "Togo". Bronzini chiude ai piedi del podio mentre spicca la vittoria in classe Clio Cup per Matteo Belletti con la vettura curata dal fratello Fabiano. Precede Walter Lilli che si esalta sul bagnato con la propria Renault New Clio personale. Ottimo debutto in gara di Alessandro Botticelli che impiega la Renault Clio Turbo 1.6 di Melatini impiegata solitamente da Ermes Della Pia: per il marchigiano ottavo posto assoluto. In grave difficoltà sul bagnato Alessandro Revello che è nono con la Seat Leon Cup DSG davanti al rimontante Quercioli. Bellissimo undicesimo posto assoluto per Domenico Gaudenzi con una Alfa Romeo 33 Trofeo di Cometa Racing, mentre tra le Bmw 318 Racing Series successo per Marcello Gunnella ai danni di Paolo Pieri e Roberto Vanni. In GT1 successo sofferto per Enrico Martini che perde due giri dopo un testacoda alla Vecchi Box. "Aramis" si impone con la propria Fiat 500 Abarth in 1.4 Turbo malgrado problemi al motore. Un calvario la gara di Valmiro Presenzini con la potente Bmw 320 WTCC. Dopo un testacoda in qualifica sull'erba del rettifilo d'arrivo, viene appiedato dal semiasse dopo poche centinaia di metri dal via lanciato.


Gara 2


Griglia di partenza "a groviera" per la seconda manche. Valmiro Presenzini, Enrico Martini ed "Aramis" sono costretti a rinunciare per i problemi meccanici del Sabato, anche Ottuzzi deve dichiarare forfait così come Marcello Gunnella la cui Bmw 318 si pianta proprio a pochi istanti dal via del giro di ricognizione. Dopo la forte pioggia che ha in parte condizionato la 2 Ore Fino a 1.6 e la gara delle Biposto Corsa, le condizioni meteo sono leggermente migliori. Simone Melatini è velocissimo ed allunga sul resto del gruppo con "Togo", Rossetti e Filippo Vita -subentrato a Revello- a recitare la parte dei principali inseguitori. Bronzini però risale deciso e si riporta su questo gruppo in poco tempo. Colpo di scena dopo due giri con il lungo di Simone Melatini alla Vecchi Box. Il marchigiano attraversa tutta la via di fuga e rientra in pista tramite una delle due giunzioni tra i rettifili principali, dopo avere lasciato sfilare quasi tutto il gruppo. Bronzini intanto si scatena e si porta in testa al gruppo, poco dopo una incertezza di "Togo" permette a Filippo Vita di portarsi secondo e di restarvi fino alla conclusione. Mentre Bronzini allunga, nelle retrovie è degno di nota il confronto tra le Renault New Clio di Belletti e Lilli e la Seat Leon Supercopa di Stefano Quercioli. Quest'ultimo ha la meglio sui due agguerriti avversari grazie alla maggiore potenza in rettilineo della vettura spagnola. Melatini intanto rimonta rabbiosamente le posizioni. Scavalcati Botticelli, Lilli, Belletti, Quercioli, Matteo Leone e Rossetti, punta "Togo" e negli ultimi giri tenta l'attacco, ma senza esito. Bronzini va a vincere per la gioia del team manager Enrico Fulgenzi, mentre Filippo Vita conquista un gran secondo posto con la Leon DSG di Ten Job. "Togo" è terzo davanti ad un Melatini comunque eccezionale. Rossetti è ottimo quinto davanti a Leone mentre Quercioli alla fine precede Matteo Belletti che replica tra le Clio Cup. Non male nemmeno Walter Lilli che è nono assoluto davanti a Botticelli. Domenico Gaudenzi stavolta non ha fortuna e chiude la classifica al dodicesimo posto, preceduto da Michele Sabia che vince in classe Bmw 318 Racing Series capitalizzando sia il ritiro di Marcello Gunnella che il forfait di Gianni Bellandi. Il fiorentino, che doveva rilevare Roberto Vanni sulla nera 318 di Walter Colacino, è costretto a rinunciare alla gara per una forte influenza. Anche un altro pilota, il marchigiano Davide Baffa Scinnelli che avrebbe dovuto portare in gara la Alfa Romeo 156 ex-Walter Leopardi, era stato costretto a rinunciare alla corsa di Magione per problemi di salute.

N.M.B.

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