
Lewis Hamilton vince il Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1, segnato dal ritiro del detentore del titolo. Il pilota della McLaren chiude al comando la sfida di Yas Marina, davanti a Fernando Alonso, autore di una buona gara con la sua Ferrari. Terzo posto per Jenson Button, seguito da Mark Webber e Felipe Massa. Poi Nico Rosberg, Michael Schumacher, Adrian Sutil, Paul di Resta e Kamui Kobayashi, ultimo della top ten. Ma andiamo alla cronaca dell’evento.
Al via Sebastian Vettel scatta benissimo, ma deve rinunciare alle sue ambizioni per una foratura nelle prime curve che lo relega in fondo al gruppo. Hamilton si porta al comando, davanti ad Alonso, che scavalca Button, insediandosi in seconda posizione. Poi Webber, che è quarto.
Il campione del mondo in carica cerca di recuperare la corsia dei box, riuscendoci, ma un mozzo danneggiato lo costringe al ritiro. Palpabile la delusione per l’esito di una gara che gli impedisce di puntare al record stagionale di successi, destinato a rimanere nelle mani di Schumacher. C’è tempo per riprovarci, ma non sarà facile, visto il dominio espresso quest’anno dalla Red Bull.
Tornando alla classifica generale, al quinto posto c’è Massa, seguito da Rosberg, Schumacher, Sutil, Di Resta e Buemi, ultimo della top ten provvisoria. Webber e Button provvedono ad animare il quadro nel gruppo di testa, con reciproche manovre di sorpasso.
Più avanti, Hamilton ed Alonso si scambiano i giri più veloci, in una prova di forza che sembra prefigurare una corsa interessante. Al decimo passaggio il divario fra i due è inferiore ai tre secondi, quindi i giochi sembrano aperti. Gli altri, invece, perdono terreno, non riuscendo a tenere il passo dei primi.
Mentre continua l’infuocata battaglia per il terzo posto, Massa, che è quinto, recupera la corsia dei box, aprendo il valzer dei pit stop al sedicesimo passaggio. Poi tocca ad Hamilton e Alonso, il cui rientro avviene nello stesso momento, in una sorta di marcatura ad uomo. Anche Button si ferma, seguito da Webber, costretto a perdere secondi preziosi per un inconveniente durante le operazioni, che lo costringe a lasciare il quarto posto a Massa.
Quando in pista la situazione si stabilizza, Hamilton conserva il comando, davanti ad Alonso e Button. Prosegue il tira e molla fra i due di testa, che puntano apertamente alla vittoria. Al momento è una guerra di nervi, ma potrebbe sfociare in un duello ravvicinato, tutto da gustare.
Nel corso del trentesimo giro Massa compie un errore, che permette a Webber di ripassarlo, prima di cedere nuovamente la posizione al brasiliano, riportando il quadro all’assetto precedente. Nella linea di testa, intanto, si allarga il divario fra i due battistrada, che si avvicina ai sei secondi, ma Alonso cerca di comprimerlo e ci riesce, con un fantastico giro veloce.
Webber apre la seconda sequenza di soste ai box, durante il 36° passaggio. Poi tocca a Button. A questo punto Alonso dovrebbe rimanere il più possibile in pista, aspettando il pit stop di Hamilton per guadagnare tempo. Nell’attesa, lo spagnolo non sta “fermo” e recupera terreno, limando decimi preziosi al capofila, che si ferma al 41° giro.
L’occasione è buona per tentare un sorpasso di strategia. Vedremo se la Ferrari riuscirà nello scopo. Intanto Webber passa Button, mentre Alonso recupera la corsia dei box. Al rientro in pista l’asturiano manca l’impresa sperata e si ritrova alle spalle dell’asso di Stevenage, con un ritardo di pochi secondi.
Dietro di lui ci sono Rosberg e Mark Webber. L’australiano, con ritmo baldanzoso, riesce a superare il rivale tedesco della Mercedes, insediandosi al terzo posto, ma con una sosta ancora da fare per entrambi. Mentre si allarga la forbice fra i primi due, Massa prende in pieno un pezzo di alettone incontrato a metà pista, ma per fortuna non ci sono problemi.
Ormai le sorti della gara sembrano scritte, almeno per quanto riguarda i due gradini più alti del podio. Così sarà. Quando sventola la bandiera a scacchi vince con merito Lewis Hamilton, autore di una prova maiuscola, dove l’anglocaraibico ha cercato fortemente la gloria, senza mai perdere la concentrazione. Ottimo secondo posto per Alonso, sempre forte e determinato. Completa il podio Jenson Button, con l’altra McLaren.
GP Abu Dhabi F1, ordine d’arrivo:
01. Hamilton McLaren-Mercedes 1h37:11.886
02. Alonso Ferrari + 8.457
03. Button McLaren-Mercedes + 25.881
04. Webber Red Bull-Renault + 35.784
05. Massa Ferrari + 50.578
06. Rosberg Mercedes + 52.317
07. Schumacher Mercedes + 1:15.900
08. Sutil Force India-Mercedes + 1:17.100
09. Di Resta Force India-Mercedes + 1:40.000
10. Kobayashi Sauber-Ferrari + 1 giro
11. Perez Sauber-Ferrari + 1 giro
12. Barrichello Williams-Cosworth + 1 giro
13. Petrov Renault + 1 giro
14. Maldonado Williams-Cosworth + 1 giro
15. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari + 1 giro
16. Senna Renault + 1 giro
17. Kovalainen Lotus-Renault + 1 giro
18. Trulli Lotus-Renault + 2 giri
19. Glock Virgin-Cosworth + 2 giri
20. Liuzzi HRT-Cosworth + 2 giri
Classifica conduttori:
01. Sebastian Vettel (Red Bull) 374
02. Jenson Button (McLaren) 240
03. Fernando Alonso (Ferrari) 227
04. Mark Webber (Red Bull) 221
05. Lewis Hamilton (McLaren) 202
06. Felipe Massa (Ferrari) 98
07. Nico Rosberg (Mercedes) 75
08. Michael Schumacher (Mercedes) 70
09. Vitaly Petrov (Renault) 36
10. Nick Heidfeld (Renault) 34
11. Adrian Sutil (Force India) 30
12. Kamui Kobayashi (Sauber) 27
13. Jaime Alguersuari (Toro Rosso) 26
14. Paul Di Resta (Force India) 21
15. Sebastien Buemi (Toro Rosso) 15
16. Sergio Perez (Sauber) 14
17. Rubens Barrichello (Williams) 4
18. Bruno Senna (Renault) 2
19. Pastor Maldonado (Williams) 1
20. Timo Glock (Virgin) 0
21. Vitantonio Liuzzi (Hispania) 0
22. Narain Karthikeyan (Hispania) 0
23. Jerome d’Ambrosio (Virgin) 0
24. Jarno Trulli (Lotus) 0
25. Heikki Kovalainen (Lotus) 0
26. Karun Chandhok (Lotus) 0
27. Pedro de la Rosa (Sauber) 0
28. Daniel Ricciardo (Toro Rosso) 0
Classifica Costruttori:
01. Red Bull 595
02. McLaren 442
03. Ferrari 325
04. Mercedes 145
05. Renault 72
06. Force India 51
07. Sauber 41
08. Toro Rosso 41
09. Williams 5
10. Lotus 0
11. Hispania 0
12. Virgin 0
Via | Eurosport.com
tony11
13 nov 2011 - 16:45 - #1Chapea hamilton
tony11
13 nov 2011 - 17:19 - #2Grande anche Alonso
raku_
13 nov 2011 - 17:30 - #3Grande Lewis!
aleeeeee
13 nov 2011 - 17:30 - #4Massa: “vettel è stato colpito da Hamilton.. l’ho visto io!”
LHJB
13 nov 2011 - 17:41 - #5Domenicali: “Ottimo risultato”
Alonso: “Senza traffico vincevo”
Anche mi nonno vinceva se correva da solo..
slash
13 nov 2011 - 18:42 - #6Mi fa ridere Mazzoni che dice: “Vettel uscito per un suo errore”. Ma di quale errore parla? Non ha sbagliato niente, è stato solo sfortunato!
slash
13 nov 2011 - 18:44 - #7Comunque la goduria è stata sentirli esultare quando pensavano che Alonso sia tornato in testa.. poi la doccia fredda.. “AHHH PURTROPPO NON CE L’HA FATTA”..
mrfede
13 nov 2011 - 19:05 - #8In effetti Vettel è stato molto sfortunato, parlare di errore del pilota mi sembra fuori luogo!
In ogni caso, oggi Hamilton ha mostrato quello che può fare se non si mette fuori dai giochi da solo, penso che sarebbe stato uno spettacolo vederlo lottare con Vettel, oggi..
Dakhar
13 nov 2011 - 19:06 - #9anche senza traffico rientrando ai box all’ultimo pit stop, alonso non ce l’avrebbe fatta ad uscire prima di hamilton, e cmq quello che lo ha penalizzato di più in termini di tempo è stato proprio il pit stop, 5.2 sec contro i 3.6 di hamilton….
forse se non avesse perso quei decimi preziosi sarebbe uscito molto più vicino ad hamilton con la possibilità di attaccarlo col drs, ma sempre dietro alla mclaren rientrava in pista
gmurray
13 nov 2011 - 19:28 - #10Quelli della RAI sono sempre più Co..J..oni..
lion pdn
13 nov 2011 - 21:15 - #11complimenti a webber che ha colto l occsione della mancanza di Vettel x andare sul “podio”
lion pdn
13 nov 2011 - 21:30 - #12la classifica piloti non e aggiornata
_tiz_
13 nov 2011 - 22:02 - #13Ancora più ridere quando Capelli (o Mazzoni?) all’inizio pensava che Vettel fosse finito fuori gioco per colpa di Hamilton
Fermalauno
14 nov 2011 - 00:37 - #14Vettel deve rinunciare al record!……………Si sapeva!
M_L GT5
14 nov 2011 - 01:34 - #15Webber abbastanza sfortunato, come sempre quando si tratta di lui anche ai box fanno cavolate.. oggi poteva lottare con i primi due e invece fra Button che tira colpi e non viene penalizzato e quell’errore al box gli hanno rovinato la gara. Quell’id io t a del cronista è paurosamente scarso, errore di Vettel??? Errore di pirelli.. e poi pensi proprio quella di Vettel? Sarà sfiga o maFia? In ogni caso gara abbastanza noiosa, pista brutta e inutile.
caligola
14 nov 2011 - 02:06 - #16Della serie “alla rai sempre peggio”, da segnalare anche l’intervista a Ecclestone in cui si sovrapponevano le voci del doppiatore in simultanea (peraltro che io trovo fastidioso) e dello stesso inviato che aveva deciso anche di tradurre le risposte. Non si è capito un’emerita CIPPA, manco a mettersi d’accordo sono capaci!
PEr il resto gara bella all’inizio, poi un po’ sottotono… comunque nel complesso non male: come al solito SCANDALOSO Massa, se lo tengono nel 2012 si giocano il costruttori a priori.
pistu_foghecc
14 nov 2011 - 16:14 - #17La gara più noiosa dell’anno.Come sempre su questo circuito beduino.