Whitmarsh non crede alle "minacce" Ferrari di lasciare la F1

Martin Whitmarsh

Alcuni giorni fa, durante le Finali Mondiali Ferrari al Mugello, il presidente Luca di Montezemolo aveva parlato dell'attività nel Circus, che resta il cuore dell'impegno agonistico delle "rosse".

In quella circostanza, tuttavia, il boss di Maranello aveva detto che occorrono delle condizioni precise per proseguire il cammino: "La Formula 1 rimane la nostra vita. Corriamo soprattutto per fare ricerca avanzata per le nostre granturismo. Quello che non ci sta bene è che il 90% della competitività sia basato esclusivamente sull’aerodinamica e che il nostro sia l’unico sport in cui siano proibiti i test. Se vuole continuare a contare sulla presenza della Ferrari, è necessario che il mondo dei Gran Premi cambi e torni ad essere ricerca avanzata, con una necessaria attenzione ai costi".

Martin Whitmarsh, però, non attribuisce troppo peso alla "minaccia" di Montezemolo ed esclude la prospettiva dell'abbandono del team del "cavallino rampante". Il presidente della Formula One Teams Association (Fota), interrogato sull'avvertimento proveniente dall'Italia, ha risposto: "Sono in questo sport da oltre 20 anni e ho sentito dire molte cose. In tutta onestà credo che la Ferrari non farà un passo fuori dalla nostra categoria. Se dovessi scommettere la mia pensione sulle due squadre che saranno ancora in F1 fra dieci anni, punterei il mio denaro su McLaren e Ferrari".

Via | F1sa.com

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