
La prospettiva di vedere in pista delle monoposto di Formula 1 spinte da motori V6 turbo a partire dal 2014 continua a dare fastidio a molti appassionati, che preferiscono architetture aspirate più generose, anche in termini di sound.
La partita, però, sembra ormai chiusa, a meno di improbabili cambiamenti, che farebbero la gioia di tanti sportivi e di Luca di Montezemolo. Il numero uno di Maranello preferirebbe l’impiego di unità più frazionate, per motivi di ordine passionale, industrale ed economico.
Secondo lui il passaggio dagli attuali otto cilindri ai futuri sei (che comunque sono molto meglio dei quattro cilindri in linea originariamente proposti) avrebbe un aggravio economico di oltre 50 milioni di euro. Questa la cifra riportata sul sito di Autonews, dove il presidente della Ferrari ha parlato anche del potenziale in termini di ricerca ecologica offerto dalle motorizzazioni odierne: “Sono convinto che l’attuale V8 potrebbe avere ancora un impiego, in quanto ha un certo margine per migliorare la sua efficienza energetica. Ricorrere a cuori totalmente nuovi, inoltre, non sembra essere una soluzione efficace per ridurre i costi“.
Via | Carbuzz.com
bomber75
20 nov 2011 - 20:21 - #1Peccato, caro LCDMvattene, che i V6 turbo consumeranno, a parità di cavalleria, il 30% in meno di carburante quindi un primo risparmio ci sarà, da subito, con i costi al Km di una F1 che scebnderanno un pò. Si spenderà un pò di più nel fare il motore ma poi il maggior costo verrà ammortizzato negli anni seguenti (non si farà ogni anno un motore totalmente nuovo)
In fine, cosa cacchio vuoi ancora? Volevi il V6 e ti hanno accontentato, direi che puoi essere soddisfatto.
maxaprilia
20 nov 2011 - 20:24 - #2montezemolo e la ferrari hanno semplicemente paura degli avversari motoristici perchè sanno bene che negli ultimi 10 anni mentre la ferrari continuava a sfornare sempre gli stessi motori aspirati gli altri investivano in r&s nei motori turbo…e ora sono semplicemente superiori in questo campo…
ciachi84
20 nov 2011 - 21:11 - #3I motori turbo sono meno affidabili…la cosa giusta sarebbe lasciare lo sviluppo libero di cilindrata, cilindri, potenza e coppia con un max di benzina da utilizzare uguale per tutti
il corsaro
20 nov 2011 - 22:03 - #4@ 3
i motori turbo sono meno affidabili………….e menomale direi!!! non se ne può più di queste f1 senza mai un problema. sono più affidabili ste f1 che la mia twingo….DUE PALLE IMMENSE STE GARE DOVE SI SORPASSA SOLO ALLA FINE DEL RETTILINEO GRAZIE ALL’ALA
jumpy434
20 nov 2011 - 22:45 - #5a me un po’ però dispiace che a monza non si toccheranno mai più i 360 nel rettilineo e non si faranno i 240 di media….ecologia sarà ma le prestazioni tendono sempre più verso il basso…
maxalf
21 nov 2011 - 01:11 - #6Lo sciocco in blu fa semplicemente un discorso di mera convenienza, sa perfettamente che a Maranello per fare un’ unita’ competitiva ci vogliono 2 o 3 anni, così e’ stato ogni volta che si e’ cambiato il frazionamento. Il che vorrebbe dire di non far strusciare la coppa all’ asturiano per tutta la durata quaresimale del contratto e beccarsi un sonoro ca22iatone da Botin
peppino78
21 nov 2011 - 01:13 - #7mamma quanto rosicate su montezemolo…e quanto siete ingegneri mado’……..UN APPALUSO A QST SITO CHE ACCOGLIE QUESTA GEBTE PIENA DI COMPETENZA
ogamitto
21 nov 2011 - 05:05 - #8D’accordo con te Peppino, il discorso su Montezemolo c’entra e non c’entra, ma ogni volta che hanno cambiato regole e frazionamenti i costi sono saliti. Si parlava e si usano le stesse unita` per un periodo maggiore, sempre per abbassare i costi (dove in passato si cambiavano motori come se cambiassero giacca) adesso spendono piu` soldi per farsi che non si rompono, vedi materiali e leghe ed attrezzature per analizzare la piu` piccola imperfezione. Insomma che siano piu` liberi di fare cio` che meglio credono e limitarli solo sul carburante come Ciachi84 ha detto? questa sarebbe la massima formula.
bomber75
21 nov 2011 - 10:43 - #9Le regole della F1 hanno sempre previsto limiti della cilindrata e quasi sempre anche limiti al numero dei cilindri. Le formule “libere” sono il modo migliore per far affondare tutto, come spiegare ad uno sponsor che prendi 3 secondi dal primo e tu sei il secondo?
airondella
21 nov 2011 - 10:52 - #10la vertià è che ha paura di trovarsi ancora più indietro visto che ferrari al posto di fare turbo negli ultimi anni si è data a macchine da cumenda e station wagon 4×4
airondella
21 nov 2011 - 10:53 - #11cmq io sono daccordo con chi dice che l’unico limite dovrebbe essere la quantità di benzina, se poi vuoi correre con il v12 da 6 litri sei libero di farlo
mricco2000
21 nov 2011 - 12:09 - #12Domanda tutt’altro che peregrina: i costruttori motoristici di F1 sono, al momento:
- Ferrari
- Renault
- Mercedes
- Cosworth
questi signori hanno in cantiere, da qualche parte, financo sulle auto di linea, dei turbo benzina? Credo che solo Mercedes ne abbia qualcuno: qualcuno mi toglie il dubbio?
maxalf
21 nov 2011 - 12:18 - #13peppino caro, non rosico con monnez’zemolo, che considero ancora la miglior conduzione possibile in Italia per la Ferrari, ma ahime, negli ultimi anni non na ha azzeccata una, si potrà farlo notare oppure è sacrilegio ?
Concordo con Airondiella, darei carta bianca ai costruttori, (dato il momento eventualmente un limite al consumo ed alla durata dei propusori) la Ferrari era la vera casa motoristica per eccellenza, negli anni 60,70 ed 80 , cambiò frazionamento ed alimentazione più volte, restando sempre all’avanguardia, con l’avvento dell’elettronica purtroppo i grandi costruttori come Mercedes BMW Renault Porsche Honda ecc. hanno pareggiato se non migliorato le prestazioni di Maranello…..mettendo spesso in campo propulsori migliori il primo anno.
ivo_1
21 nov 2011 - 12:26 - #14massima libertà?
ricordo che troppa libertà, storicamente, nn ha portato grande spettacolo.
negli ultimi anni, con motori quasi congelati hanno sempre visto mondiali comabattutti quasi all’ultima gara.
quest’anno vettel dominato, è vero, ma mai con distacchi abissali.
vi ricordate la honda col v-tec con il v10? la ferrari sembrava una formula3…
ve la ricordate la mclaren dell’88? in una qualifica senna-prost diedero 3 sec a piquet…(da qui la mia scala di valori tra senna e schumy…ma è un altro discorso…)
e parliamo di maggiore libertà ma con cilindrate e n. cilindri fissato…
fissare solo la benzina? si potrebbero avere distacchi da parigi dakar!
ivo_1
21 nov 2011 - 12:28 - #15mricco:
la renault credo abbia qualche turbo (twingo 1200 tce)
la fiat ha lemulti air…
certo, sono utilitarie…
ivo_1
21 nov 2011 - 12:31 - #16“Peccato, caro LCDMvattene, che i V6 turbo consumeranno, a parità di cavalleria, il 30% in meno di carburante quindi un primo risparmio ci sarà, da subito, con i costi al Km di una F1 che scebnderanno un pò.”
nn penso che qualche litro in meno di benzina (anche se speciale) pareggerà il costo di un nuovo progetto.
hip_hop_den
21 nov 2011 - 12:48 - #17mhà io non sono esperto ma da ignorante la butto lì…… e se invece di costruire nuovi motori da zero si optasse per 2 soluzioni diverse?
Mi spiego, continuare con gli 8 cilindri, ma chi vuole e può aggiungendo il turbo (magari abbassando il numero di giri) mantenendo però l’aggravio di peso che ne comporta.
e chi invece vuole mentenere l’aspirato lo mantiene nelle condizioni attuali, magari gli si concede uno step evolutivo per livellare un pò i valori.
hip_hop_den
21 nov 2011 - 12:50 - #18almeno i team minori non dovrebbero preoccuparsi di comprare motori nuovi e più costosi……
maxalf
21 nov 2011 - 14:08 - #19successe nel 1987-88, ci furono due campionati, quello per i turbo che erano Ferrari ed Honda, che si spartivano le prime 4 piazzole dello schieramento (escluso forse solo Monaco) e quello degli aspirati , tutti gli altri.
bomber75
21 nov 2011 - 19:11 - #20#16
Non è con qualche litro di benzina risparmiato che ci si ripaga un investimento per un nuovo motore ma la mia frase voleva controbattere alle dichiarazioni di LCDMvattene.
Portavo un esempio pratico di come il V6 turbo sia stato fatto proprio per andare verso una F1 più efficiente energeticamente, cosa a cui tutto lo sport dei motori dovrà per forza tendere. Il risparmio di carburante permetterà di fare un serbatoio più piccolo, a tutto vantaggio del peso da imbarcare ad inizio gara.