Dakar 2019: programma e curiosità sulla gara

Si avvicina una nuova edizione della Dakar, che nel 2019 interesserà il solo Perù con un programma articolato su 10 tappe.

La Dakar 2019 andrà in scena dal 6 al 17 gennaio, con partenza ed arrivo a Lima, capitale e città più popolata del Perù. Lo Stato dell'America meridionale sarà l'unico interessato dall'evento nella sua prossima edizione: una novità rispetto al passato, quando i paesi coinvolti erano più numerosi.

Sono attesi ai nastri di partenza 334 equipaggi, distribuiti su 126 auto, 41 camion, 167 moto e quad. Dieci, in totale, le tappe da disputare, su 5.541 km, di cui 2.889 cronometrati. A fare da cornice al confronto agonistico saranno, nel 70% dei casi, sabbia e duna, con il loro carico di incognite. Entriamo nel dettaglio del percorso.

Dakar 2019: programma di gara

6 gennaio Partenza Lima
7 gennaio Stage 1 Lima-Pisco 331 km 84 km
8 gennaio Stage 2 Pisco-San Juan de Marcona 554 km 442 km
9 gennaio Stage 3 San Juan de Marcona-Arequipa 799 km 331 km
10 gennaio Stage 4 (Marathon) Arequipa-Moquegua 511 km 352 km
11 gennaio Stage 5 (Marathon) Moquegua-Arequipa 776 km 452 km
12 gennaio Relax Arequipa
13 gennaio Stage 6 Arequipa-San Juan de Marcona 839 km 291 km
14 gennaio Stage 7 San Juan de Marcona-San Juan de Marcona 387 km 323 km
15 gennaio Stage 8 San Juan de Marcona-Pisco 576 km 361 km
16 gennaio Stage 9 Pisco-Pisco 410 km, 313 km
17 gennaio Stage 10 Pisco-Lima 358 km 112 km

Dakar: storia e curiosità sulla corsa

La Dakar è una lotta contro il tempo e contro le difficoltà messe sul piatto dalla natura. Arrivare alla bandiera a scacchi è già un trionfo. Per i protagonisti equivale a una sfida contro se stessi, per scoprire i limiti personali. Un'avventura vecchio stampo, che profuma di un fascino speciale, magari anacronistico, ma pregno di magia, anche se i rischi sono spesso troppo alti, suscitando legittimi interrogativi.

Questo evento nacque nel 1979. Allora il nome della gara rendeva il giusto tributo alle due località chiave delle origini: Parigi-Dakar. Ora è cambiato. Diverso è pure lo scenario ambientale: dal 2009 il rally-raid più celebre del pianeta si svolge in Sudamerica, dopo altri mutamenti nella sua geografia ambientale.

L'idea della gara venne al pilota automobilistico francese Thierry Sabine, che firmò il progetto di una prova massacrante per uomini e mezzi, con esiti qualche volta molto tristi. Diversi gli incidenti mortali. Lui stesso perse la vita nella sua creatura, per un crash in elicottero. Nel deserto del Ténéré c'è una stele in sua memoria.

Oggi il confronto prosegue, con nuovi stimoli e altrettanti pericoli. Il filo conduttore è il senso della sfida tra uomini, mezzi e natura, in una miscela unica, nota su scala mondiale.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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