12 Ore di Yas Marina, trionfo per Ferrari e Kessel

Rigon, Pierguidi e Broniszewski si impongono con una grande gara due

La 12 Ore di Yas Marina finisce nuovamente nelle mani della Kessel Racing! Davide Rigon, Alessandro Pierguidi e Michael Broniszewski si impongono con la Ferrari 488 GT3 della formazione svizzera alla Gulf 12 Hours di Yas Marina dopo una gara ricca di colpi di scena, specialmente nella seconda frazione. Le prime sei ore di gara vedono la supremazia della Audi R8 LMS di Parhofer, Haase e Markus Winkelhock davanti alla McLaren di Parente,Van Gisbergen e Barnicoat ed alla Ferrari di Rigon. Ai margini della zona podio chiudono la prima frazione le Audi R8 LMS di Attempto Racing pilotate rispettivamente da Minsky/Bachler/Foster e da Walkinshaw/Roda/Schmid. Anche l'italiana Daiko Lazarus Racing si mette in luce con Fabio Onidi, De Marco e Ramos che chiudono la prima parte di gara in sesta posizione. Nella seconda frazione si riaccende la lotta tra McLaren, Audi e Ferrari. Sembra che la McLaren abbia lo spunto migliore, ma con Van Gisbergen al volante la 720S accusa un cedimento alla sospensione anteriore destra che costringe il neozelandese ai box per fare sistemare il danno. Quando la vettura inglese torna in pista, le chance di vittoria sono ormai evaporate. Dopodiché Haase entra in collisione con la Norma M30 Graff Racing di Jake Parsons mandando così Pierguidi in testa alla corsa. Va detto che la Ferrari di Kessel aveva in precedenza rischiato veramente grosso a causa di una foratura, frutto di una collisione con la Lamborghini Supertrofeo GDL Racing pilotata da Jim Michaelian. Nel frattempo, Klaus Bachler era rimasto vittima di una foratura massiva all'anteriore sinistra della sua Audi R8 LMS. Con la ruota non sostituibile a causa dei danni riportati dal disco del freno, la vettura di Attempto Racing era costretta allo stop. Anche la prima Audi di Car Collection aveva dovuto rientrare ai box nella prima fase di gara a causa dei danni di una collisione con la Ferrari 488 AF Corse di Lentoudis e Rui Aguas, pure costretta al ritiro ai box. L'ultima fase di gara vede Rigon e Winkelhock impegnati in una lotta all'ultimo sangue per la vittoria, ma la maggiore esperienza di Rigon sul tracciato di Yas Marina fa sì che la Kessel Racing possa ripetere il trionfo del 2017. Per Rigon è la quinta vittoria consecutiva in questa particolare competizione, un vero record. A completare il podio sono la Audi R8 LMS di Car Collection e la superstite Audi R8 LMS di Attempto Racing, pilotata tra gli altri da un eccellente Giorgio Roda. L'Italia festeggia anche per la vittoria in GT3 Pro AM con la Daiko Lazarus e la propria Lamborghini Huracan pilotata da Onidi, De Marco e Ramos. Festa italiana anche in GT Cup con la GDL Racing di Gianluca De Lorenzi che occupa tutto il podio e porta al successo di classe Mario Cordoni. Con lui sulla Lamborghini Supertrofeo vincente troviamo anche l'ex-Formula 3 italiana Dimitri Deverikos e Liquorish. Secondo posto di classe su Porsche 991 per Zoechling, Hussain e Bashar Mardini, fresco di trionfo in classe Michelin Cup nella Porsche Carrera Cup Italia. Terzi di classe Michaelian, Murroni e Rayneri con la seconda Lamborghini della GDL nonostante la toccata con la Ferrari vincente. E l'Italia da corsa sfiora il colpaccio anche tra i Prototipi. Vince la Norma Graff di Winslow, Muston e Parsons nonostante la collisione di quest'ultimo, Winslow cancella il ricordo del bruttissimo incidente del 2017; al secondo posto di classe troviamo la Ligier della Villorba Corse di Calamia, Pampanini, Stuerzinger e Monaco. La Villorba Corse porta in gara anche due Maserati MC GT4, che terminano regolarmente la gara rispettivamente con i Chodzen e Patrick Zamparini e con Giuseppe Fascicolo, Franceschetti, Herpell e Michele Camarlinghi. La vittoria in questa classe va però a Olli Caldwell, Loggie e Kharuk con una Mercedes AMG della Bullitt Racing. Per Caldwell, reduce da una intensa stagione nella Formula 4 Italiana, è il primo successo internazionale all'età di sedici anni. Sono ventisette le vetture che portano a termine la affascinante Endurance di fine stagione, quest'anno caratterizzata da uno schieramento di altissima qualità.

N.M.B.

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