Trasferta "thai" per De Gasperi, Brasi e Volpi

Quarto posto in classe D3 con la Honda Jazz

Parla anche italiano la classifica della Super Endurance 600 Minutes andata in scena lo scorso weekend sul circuito thailandese di Buriram, salito alla ribalta internazionale negli ultimi anni ed entrato nel "cosmo" di Motomondiale, Superbike e WTCR. Nella mastodontica griglia di settantotto auto al via spiccava la Honda Jazz della Loma Racing Team: a comporre questo equipaggio, i trentini Diego De Gasperi e Carlo Volpi, il lombardo Giancarlo Brasi ed il locale Settasit Boonyakiat, pilota di grande esperienza con vetture TCR nel "Triangolo d'Oro". La nascita di questo equipaggio si deve principalmente alla grande amicizia tra De Gasperi -pilota di lungo corso in CIVM e CEM- e Carlo Volpi che da molti anni risiede in Thailandia, al punto da gareggiare nelle corse nostrane con la licenza dell'ex-Siam. Una cooperazione che, nello scorso mese di Luglio, ha anche portato Boonyakiat ad esordire alla Trento-Bondone con una Renault Clio della Vimotorsport ottenendo un piazzamento eccellente vista la scarsa conoscenza della pista. L'obiettivo dell'equipaggio trentino-siamese era di cancellare l'amarezza per il ritiro occorso l'anno passato a Settasit e Volpi, allora affiancati da un paio di piloti locali. Con una concorrenza così ampia ed un traffico in pista "infernale" per tutte e dieci le ore di gara, la Honda Jazz della Loma Racing Team si difendeva davvero molto bene, arrivando a conquistare un ottimo diciassettesimo posto assoluto a breve distanza dalle vetture di team ufficiali, quali la Toyota Altis e la Toyota 86 della Gazoo Racing Team Thailand. Nel 2019 si riproporrà certamente lo "scambio" Italia-Thailandia, con il ritorno di Boonyakiat alla Trento-Bondone e forse una formazione a due punte per la maxi-Endurance di fine anno del Chang International Circuit. Il conto alla rovescia è già iniziato...

N.M.B.

  • shares
  • +1
  • Mail