Umberto Scandola trionfa al Ciocchetto

Sul podio anche il fratello Riccardo con il terzo posto

La lunga, interminabile stagione dei rally italiani giunge a conclusione con il tradizionale appuntamento del Ciocchetto, disputato nel weekend dell'antivigilia di Natale. Assente Paolo Andreucci, da sempre beniamino del pubblico locale, a prendersi gli applausi e la vittoria è Umberto Scandola con la Skoda Fabia R5 ufficiale. Il veronese, che fino all'ultima gara ha tentato di soffiare il titolo ad "Ucci", domina fin dalla prima giornata di gara con la vettura ceca e con Guido D'Amore alle note. I suoi principali avversari lasciano ben presto la compagnia. Prima tocca a Rudy Michelini che si ferma alla quarta speciale con la sua Skoda Fabia R5, di lì a poco lascia la scena per cause meccaniche anche Nicola Caldani con la Peugeot 208 T16 R5. Anche il forte idolo locale Andrea Marcucci, pure lui in gara su Peugeot 208 T16 R5, è subito costretto al ritiro. Con Scandola imprendibile, tiene banco la lotta per il secondo posto che coinvolge "Ciava" e Simona Righetti con una Peugeot 208 T16 R5, Paolo Ciuffi e Luca Spinetti con una Hyundai i20 R5 e Riccardo Scandola, fratello di Umberto ed in gara su un'altra Skoda Fabia R5 con Daniele Pasi alle note. Ciuffi all'inizio sembra avere il ritmo migliore, ma poi retrocede in classifica fino al quinto posto. "Ciava" eredita così facilmente la piazza d'onore che mantiene fino alla pedana d'arrivo. Il terzo posto se lo aggiudica Riccardo Scandola grazie anche al miglior tempo nell'ultima prova speciale, la seconda ripetizione della "La Croce". Ciuffi in extremis riesce almeno a riprendere il quinto posto ai danni di un buon Federico Santini con la Skoda Fabia R5. Al sesto posto troviamo la inconsueta Mitsubishi Space Star R5 pilotata da Luca Panzani con Alessia Bertagna sul sedile di destra. Meritevole gara per Giacomo Guglielmini con la Renault Clio Rs Light. E'il migliore del gruppo N ed è settimo assoluto davanti alla Peugeot 207 Super 2000 di Luigi Marcucci che si consola con il primato di classe. Nono posto per il vincitore della R3C Claudio Fanucchi con una Renault New Clio, precedendo un altro forte pilota emiliano, Massimo Turrini che con una Citroen C2 R2 si aggiudica la R2B. Non meno esaltante la gara di Cristian Dal Castello che è undicesimo e primo in N2 con una "piccola" Peugeot 106. Non mancano come da tradizione le Fiat Seicento A0 e fa scalpore il sedicesimo posto assoluto di Alessandro Comellini e Nicola Biagi che solo nell'ultima prova speciale viene scalzato dalla Skoda Fabia Super 2000 di Andrea Grobberio e Luca Pasi. L'unica storica al traguardo è la Opel Kadett GTE di Giuseppe Bottoni e Stefano Nappa che chiude trentaquattresima assoluta. Alla fine, festa grande per tutti ed oltre agli auguri di Buone Feste c'è stato il commiato all'annata rallystica 2018. Si riprenderà però già nel mese di Gennaio con un Rally in Circuito a Cremona, iniziando la marcia di avvicinamento al Ciocco 2019 che aprirà una nuova edizione del Campionato Italiano Rally.

N.M.B.

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