Dakar, Loeb attacca Al Attiyah

L'alsaziano vince la sesta tappa e passa secondo alle spalle del qatariota

La ripresa delle "ostilità" dopo la giornata di riposo registra l'attacco deciso di Sebastien Loeb alla leadership di Nasser Al-Attiyah! Il pluricampione del mondo di Rally vince la sesta tappa con il suo Peugeot 3008 Dakar e passa al secondo posto in classifica con poco più di trentasette minuti di ritardo sul qatariota. Stephane Peterhansel, Nani Roma e Cyril Despres con le Mini JCW Dakar della X-Raid limitano comunque i danni ed in classifica generale provvisoria si collocano dal terzo al quinto posto assoluto. Anche il polacco Jakub Przygonski con la propria Mini JCW Dakar della Orlen X-Raid continua a brillare ed è in sesta posizione assoluta, precedendo il rimontante Martin Prokop che con la Ford Raptor della MP Sports è ora settimo ed intenzionato a fare sempre meglio. Problemi abbastanza seri per Harry Hunt in questa tappa, l'inglese al momento di stampare l'articolo non aveva ancora raggiunto il traguardo di San Juan de Marcona ed è destinato a retrocedere in classifica con il suo Peugeot 3008 DKR. All'ottavo posto troviamo la Mini X-Raid di Yazeed Al-Rajhi e Timo Gottschalk, che stanno tentando di portare onorevolmente in fondo la gara dopo un ottimo inizio. Buona la rimonta di Bernhard Ten Brinke con il Toyota Gazoo Hilux ufficiale, dopo i problemi palesati nelle precedenti tappe che lo avevano estromesso dalla zona podio. Al decimo posto continua la marcia di Benediktas Vanagas con il Toyota Hilux della General Financing Team Pitlane, uno dei migliori privati in campo. Precede Carlos Sainz che, persa ogni possibilità di "tripletta", continua per onor di firma con il Mini JCW Dakar X-Raid e risale caparbiamente la classifica. Alle sue spalle l'idolo locale Nicholas Fuchs che gode del supporto di una nutrita tifoseria locale. Va detto poi che Giniel De Villiers, con il terzo Toyota Hilux ufficiale in gara, è ora diciottesimo ed alle sue spalle è finita la Mini JCW Dakar del cileno Boris Garafulic, precipitato dalla Top Ten dopo una serie di problemi tecnici. Dei tre equipaggi italiani al momento sono arrivati al traguardo i binomi "misti" con Camelia Liparoti che ora è quarantunesima con lo Yamaha YXZ ed il copilota Angelo Montico quarantaseiesimo sull'identico mezzo pilotato dal qatariota Al Kuwari. Non è ancora arrivato al traguardo il Ford Raptor di Schiumarini, Succi e Salvatore. I percorsi peruviani si confermano particolarmente ostici e la lista dei ritiri continua ad allungarsi. Colpo di scena tra i camion con lo squadrone Kamaz che registra il forfait di Karginov. Il team russo mantiene comunque la leadership con Nikolaev ed il secondo posto con Sotnikov. Terzo ed in rimonta Gerard De Rooy con il migliore Iveco Petronas, anche se con quasi due ore di ritardo sui russi. Tra gli SxS Gerard Farres Guell con il Monster Energy Can Am comanda le operazioni sul russo Sergei Kariakin.

N.M.B.

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