Ogier trionfa al Montecarlo

Loeb soccombe a Tanak nella lotta per il terzo posto

Sebastien Ogier battezza il ritorno in casa Citroen con il successo al Rally di Montecarlo 2019. Il francese, con Julien Ingrassia sul sedile di destra, non teme la agguerritissima concorrenza dei belgi Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul con la Hyundai i20 Coupe Wrc e riesce a batterli con un vantaggio risicatissimo, due secondi e due decimi. Ogier regala alla Citroen il centesimo successo nel Mondiale Rally, la casa francese torna a pieno titolo in lotta per l'iride dopo diverse stagioni difficili.  La gara monegasca fa anche capire che il confronto tra Ogier e Neuville per il titolo si ripeterà anche nel 2019, ancora più serrato di prima. Anche la lotta per il terzo posto si rivela particolarmente aspra ed alla fine la spuntano Ott Tanak e Martin Jarveoja dopo una rimonta rabbiosa con la loro Toyota Yaris WRC. Manca il gradino più basso del podio l'alsaziano Sebastien Loeb in coppia con Daniel Elena ed all'esordio con la Hyundai i20 Coupe WRC dopo anni di militanza su vetture del gruppo PSA. Per una inezia Loeb non riesce a bissare il podio conquistato alla Dakar 2019. Loeb nel finale di gara è stato anche costretto a guardarsi le spalle dai finnici Jari-Matti Latvala/Miikka Anttila con la seconda Toyota Yaris WRC ufficiale. Nel finale di gara si mette in mostra anche la terza Toyota Yaris WRC di Kris Meeke e Martin Scott che sigla il miglior tempo sulla Power Stage conclusiva di La Cabanette-Col de Braus. Per l'inglese ex-Citroen alla fine ottimo sesto posto. Per il resto non ci sono altre WRC nella Top Ten. Settimo posto assoluto e vittoria in WRC 2 Pro per l'inglese Gus Greensmith al volante di una Ford Fiesta R5. Alle note di Greensmith, che già molti preconizzano al volante di una WRC nel 2020, troviamo l'inglese Elliott Edmondson. Tutto francese il resto della Top Ten con la Citroen C3 R5 di Yoann Bonato ottava davanti alla Hyundai i20 R5 del polivalente Stephane Sarrazin ed alla Ford Fiesta R5 di Adrien Fourmaux. Sarrazin cancella così con un grande piazzamento il ricordo del cruento incidente patito nella scorsa edizione. Quanto a Fourmaux, si prende il lusso di precedere in classifica assoluta la Ford Fiesta WRC di Teemu Suninen che dopo una rimonta furibonda dopo i problemi delle primissime speciali termina undicesimo fallendo per una inezia l'aggancio alla zona punti. La Volkswagen Polo GTI R5 di Ole-Kristian Veiby, autore di una prova tutto sommato positiva, è l'ultima vettura a cedere alla risalita del finnico. Alla fine migliore italiano è Matteo Gamba che con Nicola Arena alle note porta la sua Ford Fiesta R5 al diciassettesimo posto assoluto. Due posizioni più dietro troviamo Davide Caffoni subito al top con la Skoda Fabia R5. Caffoni si piazza in mezzo alla Skoda Fabia R5 ufficiale di Kalle Rovanpera anche lui protagonista di una rimonta al cardiopalma ed alla Ford Fiesta WRC di Pontus Tidemand che con il suo ventesimo posto suggella un weekend nero per la Ford. Vittoria in RGT Cup per Enrico Brazzoli che dimostra di avere già preso domestichezza con la Abarth 124 Rally RGT. Per quanto riguarda i risultati degli altri italiani, in gran parte riusciti a completare il difficile evento monegasco, pubblicheremo nei prossimi giorni un articolo dedicato. Sono cinquantasette gli equipaggi che terminano l'ultima giornata di gara, ai quali si aggiungono dieci equipaggi che alla fine della penultima giornata di gara erano classificati oltre la sessantesima posizione rimanendo pertanto esclusi dalla tappa decisiva. Ora circa un mese di pausa ed a metà Febbraio si tornerà in campo con il Rally di Svezia.

N.M.B.

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