
Che la FOTA fosse una organizzazione scricchiolante già si sapeva, e da tempo ci sono seri dubbi sul suo ruolo e sul suo futuro, le scuderie e i costruttori che ne fanno parte sono spesso incapaci accordarsi e di mantenere una linea comune.
Ora il futuro della FOTA è sul serio inverto in quanto Ferrari e Red Bull hanno comunicato di volere uscire dalla Formula One Team Associaton, la richiesta è stata presentata all’inizio della settimana e come da regolamento sarà effettiva tra due mesi: ciò significa che questi due team saranno fuori dalla FOTA a febbraio.
Ora c’è da chiedersi quanto potrà ancora durare l’associazione dei Team già zoppicante senza due pedine importanti come Ferrari e Red Bull, convergenti le opinioni dei due team principal Domenicali e Horner, i quali sostengono che se la FOTA vive un clima di sfiducia reciproca e non si riesce a raggiungere un accordo sul famigerato argomento del tetto di spesa, la stessa organizzazione non ha motivo di esistere.
quartana
02 dic 2011 - 17:40 - #1Questa situazione apre il via alla libertà di spesa, che comporterà il fallimento delle scuderie minori, che potrebbero sopravvivere solo come squadre che fanno gareggiare auto costruite dai pochi costruttori superstiti (le famose terze auto che non si sono mai viste in tempi recenti). In fin dei conti si assisterà ad un ritorno all’antico quando ricchi appassionati acquistavano delle F1 per faci correre dei loro protetti (il più delle volte piloti paganti).
davnik
02 dic 2011 - 20:51 - #2Leggi un articolo più completo con anche le dichiarazioni ecc.. nessuno vuole questo… In ogni caso si è parlato anche di nuove norme sui motori.. Speriamo si punterà ad una maggiore libertà di progettazione!!
penc75
02 dic 2011 - 21:16 - #3Se serve questo per non farlo diventare un monomarca monogomma, monomotore, monocentralina e tutti i mono che può avere in testa “qualcuno” per lucrare anche sulle forniture, ben venga!
maxalf
02 dic 2011 - 21:36 - #4Esatto penc, una volta tanto non mi sento di dissentire con Luchino di Monnez’zemolo, la F1 dev’essere la massima espressione dello sport motoristico, così fu creata nel 1950, per essere il mezzo a motore più veloce su ogni circuito. E chiaro che gli intendimenti attuali sono contrari a questo principio, vietare i test e’ stata una follia, ed imporre un motore uguale addirittura per architettura significa reprimere la ricerca e lo sviluppo. I team minori capiscano che sia con libertà di sviluppo che con le restrizioni, i top team prevarranno sempre, ali mobili, kers o safety CAR , anzi………..un tempo era più facile per un team di secondo piano trovare la giornata di grazia,…o di pioggia, e vincere a sorpresa, oggi con queste regole , e quelle future, non vedono mai la luce. Aggiungiamoci pure che assumono pilotini con la valigia, ma quando pensano di vincere !!!
flanker27
04 dic 2011 - 22:47 - #5Intanto la prima cosa che vogliono Ferrari e Red Bull è poter negoziare in proprio i diritti TV. Il piano Ferrari è noto, 3a macchina e test in pista (con la scusa di avvicinare la gente); io sono anche d’accordo ad aumentare le giornate di test, uguali per tutti, è a dare auto a clienti come in moto gp, piuttosto che vedere hrt, virgin, catheram&co farsi doppiare dopo 10 giri, però la storia dell’avvicinare i tifosi è una cavolata, quando i test se li fanno a porte chiuse. E quando le porte sono aperte, i prezzi sono semplicemente folli.
Suggerisco la lettura su repubblica dell’intervista al “grillo rampante” (fonte interna ferrari) che spiega nel dettaglio cosa desiderano a maranello