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Marko: "L'impegno a lungo termine della Red Bull in F1 dipende dai successi"

Pubblicato: 02 dic 2011 da Rosario Scelsi

Commenti dei lettori

marko

L’impegno a lungo termine della Red Bull in Formula 1 dipende dai successi in pista che avrà in futuro. Questo è quanto dice il consulente del team Helmut Marko, riferendosi all’ipotesi, in verità remota, di un’eventuale uscita di scena.

La squadra austriaca, con sede nel Regno Unito, ha fatto svanire negli ultimi anni i sogni di gloria di scuderie storiche come Ferrari e McLaren, costrette a subire il dominio delle monoposto di Milton Keynes. Restano però delle domande sulla durata dell’impegno nel Circus.

Marko, che è braccio destro del proprietario del team Dietrich Mateschitz, spiega così la situazione: “La Formula 1 è uno strumento di marketing per la Red Bull. Questo significa che occorre il giusto ritorno. L’equazione fra entrate e uscite deve essere positiva. Se ci sarà un successo a lungo termine, la continuazione dell’avventura agonistica non sarà a rischio“.

Via | F1sa.com

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13 commenti

Commenti dei lettori

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  • twenty7

    02 dic 2011 - 19:21 - #1
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    questa è la differenza tra i veri team di F1 (ferrari mclaren williams renault….)e la red bull,che non vale niente,nessuna storia,nessuna passione,per loro è solo questione di soldi,la f1 è uno sport come un altro per loro,la red bull non fa auto fa bevande in lattina!

  • il corsaro

    02 dic 2011 - 20:20 - #2
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    @1 immagina quanto stanno inguaiate le tue amate ferrari e mclaren che sono costantemente umiliate da una marca di lattine

  • Profilo di draycon

    draycon

    02 dic 2011 - 20:24 - #3
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    “La Formula 1 è uno strumento di marketing per la Red Bull. Questo significa che occorre il giusto ritorno. L’equazione fra entrate e uscite deve essere positiva. Se ci sarà un successo a lungo termine, la continuazione dell’avventura agonistica non sarà a rischio“.

    Più o meno come dire che l’acqua è bagnata!

  • Profilo di penc75

    penc75

    02 dic 2011 - 21:12 - #4
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    Piuttosto io ci leggo un disimpegno non appena il ciclo Red Bull sarà arrivato a conclusione. Come tutti ciclicamente hanno avuto, ora sono loro che stanno vivendo il loro ciclo di vittorie. Non appena questo finirà tirano giù la serranda e via tutti a casa. Nessuno si farà carico di uno staff così numeroso, venderanno ad un miliardario annoiato che darà una gran segata ai costi e le vittorie saranno un lontano ricordo.

  • il corsaro

    02 dic 2011 - 21:19 - #5
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    @4
    chiamali fessi…

  • lion pdn

    02 dic 2011 - 21:29 - #6
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    bravi bravi, xchè non vi inventate una “stupida bibita” e poi decidete VOI come investire i vostri soldi….

    la redbull sta dando moltissimo a tantissimi sport, è una fortuna x ogni sport in qui decide di partecipare, se tra qualche anno decideranno di andare a scoprire altri mondi chi siete voi x criticare…
    muti e zitti…

  • Profilo di david37

    david37

    02 dic 2011 - 21:29 - #7
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    Cosa significa questo? Avete presente la babele scaturita dall’ingresso di Alinghi in Coppa America, vero?
    Interessi economici. Prima di tutto il resto, dell prestigio, e del nome dello sport in assoluto.
    Per la cronaca: la coppa america adesso si disputa nei tribunali, non in mare.

  • Profilo di maxalf

    maxalf

    03 dic 2011 - 00:13 - #8
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    L’ uomo dall’ occhio di vetro dice una mezza verità, la Red Bull e’ proprietà di un uomo di marketing che, meglio di chiunque altro sa esattamente quanto vale l’investimento fatto in F1 come negli altri sport, Matenshitz quando ha creato la bevanda non ha scelto di entrare in F1 a caso, ha scelto lo sport che gli garantisse un messaggio a diffusione mondiale associato ad un’immagine estrema, per differenziarsi ad altri soft drink (vedi coca cola) cosa che ne il calcio ne il tennis gli avrebbero garantito. Volete sapere quando mollerà, se mollerà? Quando il marchio Red Bull verra’ associato alla F1 e non più alla bevanda. Penso comunque, e non credo di sbagliarmi, che ormai la squadra di F1 sia la sua seconda azienda e, facendo ormai parte della storia delle corse, difficilmente la molli. Penso altresì che la farà fruttare cominciando a rastrellare sponsor che copriranno sempre di più il budget, se ci riescono McLaren e Ferrari perche non loro ? Da qui il ragionamento di Marko, finche’ vinciamo possiamo sperare di coprire il budget…

  • Profilo di frappa88

    frappa88

    03 dic 2011 - 13:08 - #9
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    ma per tutti è un fattto di marketing! che pensate che gli altri stanno la per beneficenza senso sportivo e passione?!? illusi!

  • Profilo di slinkingandrew

    slinkingandrew

    03 dic 2011 - 14:06 - #10
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    In parole povere, “se non vinco non gioco”, molto professionale….

  • Profilo di ColinChapman

    ColinChapman

    03 dic 2011 - 14:41 - #11
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    MNa và a Ca.Gar Pilota fallito leccaculo del Boss !!!

  • Profilo di gmurray

    gmurray

    03 dic 2011 - 14:43 - #12
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    Patetico e a cianciare è un ex pilota…..ma và a fare in Qlo…. Co.Gli.ONE.

  • Profilo di flanker27

    flanker27

    04 dic 2011 - 22:41 - #13
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    certo che in breve tempo, hanno fatto progressi enormi. Se un domani dovessero lasciare, o qualcuno (qualche costruttore, tipo renault se sopravviverà oppure altri) si compra il pacchetto in blocco facendo un ottimo affare, molto migliore della mercedes che ha comprato la brawn/bar, vincitrice di un mondiale ridicolo, oppure i suoi tecnici verranno comprati a peso d’oro, Newwy in testa