Messico, Ogier leader tra i colpi di scena

Lappi, Suninen e Mikkelsen perdono tempo prezioso

Prima parte di gara al calor bianco al Rally del Messico, terza prova del Campionato Mondiale Rally. Ad occupare la leadership è il transalpino Sebastien Ogier con la Citroen C3 WRC, come sempre navigato da Julien Ingrassia. Il francese ha saputo ben approfittare dei problemi occorsi a diversi suoi avversari, a cominciare da Teemu Suninen che nella seconda prova speciale è uscito di strada con la sua Ford Fiesta WRC, riportando abbastanza danni da doversi fermare definitivamente. Ha poi proseguito la serie Andreas Mikkelsen con la Hyundai i20 Coupe WRC, fermatosi sulla quinta speciale per noie tecniche. Il norvegese è così precipitato a fondo classifica e, al momento di scrivere l'articolo, occupa il diciassettesimo posto a diciannove minuti dalla decima posizione occupata da Jari-Matti Latvala e Miikka Anttila con la Toyota Yaris WRC, anche loro obbligati a ricorrere al Super Rally dopo avere accusato problemi elettrici nell'ottava prova speciale. Proprio al momento in cui scriviamo giunge poi la notizia che anche la Yaris WRC di Kris Meeke è in preda a problemi meccanici, che lo hanno fatto uscire con un tempo alto dalla prova di El Brinco. Il quinto posto che occupa provvisoriamente l'inglese risulta quindi in bilico. Nella PS 10, una uscita leggera ma in un tratto senza spettatori ha poi tarpato le ali alle ambizioni di Esa-Pekka Lappi con la seconda Citroen C3 WRC ufficiale. Ora il finnico è retrocesso all'undicesima piazza. Un altro protagonista della prima parte di gara, l'iberico Dani Sordo con la Hyundai i20 Coupe WRC, è stato a sua volta tradito da noie meccaniche dopo avere anche occupato la seconda posizione assoluta ed ora si trova dodicesimo, ancora in grado di rientrare in zona punti. In questo clima "di guerra" oltre ad Ogier si è avvantaggiato anche Elfyn Evans che con la Ford Fiesta WRC è secondo davanti alla Toyota Yaris WRC di Ott Tanak. I primi tre sono racchiusi in quarantuno secondi ed i giochi per la vittoria restano quindi apertissimi. Anche Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul con la Hyundai i20 Coupe WRC di punta possono ancora teoricamente soffiare il successo ad Ogier che punta a recuperare punti dopo la disfatta svedese. La sesta posizione e la leadership tra le WRC 2 è ad appannaggio della Skoda Fabia R5 di Benito Guerra jr, idolo locale che si è da qualche anno affiancato a Ricardo Trivino, al momento nono su di un'altra Fabia R5 e leader tra i piloti NACAM. In settima posizione troviamo il boliviano Marquito Bulacia Wilkinson, nome noto agli appassionati italiani per diverse partecipazioni alle gare sterrate del CIR 2017. Anche lui è al volante di una Skoda Fabia R5. In WRC 2 Pro c'è solo la Ford Fiesta R5 del polacco Lukas Pieniazek che è stato costretto a ricorrere al Super Rally ed al momento è solo diciottesimo assoluto. Tra i pochi piloti della categoria nazionale è leader il lituano Deividas Jocius su Ford Fiesta Mk6, che ora è quattordicesimo assoluto. Solo venti le vetture ancora in gara, oltre a Suninen sono fuori gioco il serbo Djordjevic su Ford Fiesta, fermato da un guasto tecnico, ed il colombiano Jaramillo su Subaru Impreza STI, nemmeno partito.

N.M.B.

  • shares
  • +1
  • Mail