Ciocco, a Basso la prima del 2019

Subito un podio per la nuova Citroen C3 R5 di Luca Rossetti

Il confronto per il titolo CIR 2019, il primo campionato dopo molti anni senza Paolo Andreucci, sarà quanto mai durissimo e con molti pretendenti alla vittoria. Il Rally del Ciocco, opening stagionale, viene vinto da Giandomenico Basso e Lorenzo Granai con la Skoda Fabia R5 di DP Autosport. Il successo del veneto non è stato però una formalità, con Simone Campedelli e Tania Canton particolarmente agguerriti con la Ford Fiesta R5 curata in forma ufficiale da M-Sport. Alla fine il romagnolo si deve accontentare del secondo posto con un ritardo di meno di cinque secondi dal vincitore. Anche la Citroen C3 R5 di Luca Rossetti, all'esordio tricolore, si conferma pretendente di spicco al titolo nazionale. Il friulano ed Eleonora Mori completano la gara al terzo posto rintuzzando fino all'ultima speciale gli assalti della Skoda Fabia R5 degli irlandesi Craig Breen e Paul Nagle su Skoda Fabia R5. Meno soddisfazioni per la Volkswagen Polo R5 di Andrea Crugnola e Pietro Ometto. Il bolide tedesco si dimostra particolarmente competitivo tenendo in scacco le vetture avversarie fino all'undicesima PS, il secondo passaggio di Tereglio, dove viene stoppato da una ragione tecnica ancora ignota. Si parlava di un cedimento all'idroguida, ma tale eventualità è stata scartata dopo un controllo dei tecnici. Per Crugnola quindi primo "inciampo" sulla strada della successione ad Andreucci. Non raccolgono risultati anche altri "big" quali Giacomo Scattolon con la Skoda Fabia R5 e Paolo Moricci con la Hyundai i20 R5, fermati da problemi tecnici tra la sesta e la settima speciale, né Alessio Profeta che tocca con la Skoda Fabia R5. Più fortuna per Stefano Albertini e Danilo Fappani che nonostante una gara molto difficile intascano il successo tra i piloti CIR Asfalto con la Skoda Fabia R5. L'idolo locale Rudy Michelini anche lui su Fabia R5 si deve accontentare del secondo posto di categoria davanti alla superstite Volkswagen Polo R5 di Antonio Rusce. Brividi anche per Tommaso Ciuffi che con la Peugeot 208 R2B tocca sulla quinta PS, primo passaggio di Tereglio, ma continua e fa bottino pieno tra le 2 Ruote Motrici. Successi anche per Manrico Falleri con la Abarth 124 Rally tra le RGT, per Ivan Ferrarotti tra le vetture del Trofeo Renault Clio R3 Top, per Davide Nicelli tra le Peugeot 208 Competition Top e per Luciana Bandini su Renault Clio Williams A7 nel Femminile. La toscana si impone dopo i ritiri di Rachele Somaschini con la Citroen DS3 R3T -noie meccaniche dopo il primo passaggio di Careggine- e di Corinne Federighi che sul primo passaggio di Massa Sassorosso danneggia la Renault New Clio R3C dovendo poi fermarsi al controllo stop. Brividi a Massa Sassorosso per Nicolas Iacopinelli con la Citroen Saxo Vts e per Alfonso De Nicola con la Peugeot 106. Il primo finisce fuori strada e si ferma lungo il pendio evitando miracolosamente il capotamento e l'urto con gli alberi; il secondo sbanda nello stesso tratto e riesce a contenere l'incidente rimanendo in bilico a bordo strada. L'assenza della compagnia della spinta non permette ai due concorrenti di riprendere la corsa. Nel Rally Regionale, che registra ben due prove cancellate, successo per Fabio Pinelli con la Hyundai i20 R5 davanti alla Skoda Fabia R5 di Jacopo Civelli. Fuori gara prima della tredicesima PS Luca Artino a lungo leader con la fedele Skoda Fabia R5.

N.M.B.

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