Uno sguardo all'estero: parte il Bergrallye 2019!

Pailer sottotono per noie tecniche, Neuherz svetta tra le Storiche

Dopo alcuni mesi di trepidante attesa riprende la corsa del Bergrallye, uno dei campionati automobilistici austriaci più spericolati ed apprezzati. Si riparte da Loedersdorf, in condizioni meteo eccellenti con sole a palla e temperature che hanno raggiunto i 20°. A vincere uno dei bolidi più apprezzati nelle cronoscalate Austriache ed europee, ovvero la Volkswagen Golf TFSI di Karl Schagerl che già nella prima delle tre manche di gara sigla il suo miglior personale. Per Schagerl anche il successo in III Divisione Classe 9. Seconda posizione e successo in III Divisione Classe 8 per la Porsche 911 Bi-Turbo di Rupert Schwaiger, uno dei veterani della categoria, autore dell'ennesima super-performance sui tornanti di Loedersdorf. Completa il podio assoluto la Mitsubishi Mirage R5 WRT Evo II di Stefan Wiedenhofer. Il bolide è fresco di importanti lavori di potenziamento così come la Audi S2R Quattro di Werner Karl, che dopo la presentazione di pochi giorni fa a Murzzuschlag dimostra grandi potenzialità e punta al titolo 2019 sia nel Bergrallye che nelle cronoscalate nazionali. Quinto posto e vittoria in Divisione II -il Gruppo A- per Reinhold Taus con la fedele Subaru Impreza Wrx STi. Al sesto posto troviamo Michael Emsenhuber con la Volkswagen Corrado. Per lui il trionfo nella Classe 7 della III Divisione davanti a Juergen Halbartschlager con la fedele Volkswagen Golf GTI, che termina settimo assoluto. Solo ottavo posto assoluto per la Lancia Delta Integrale di Felix Pailer che deve computare uno stop per noie tecniche nella prima manche di gara. Ottima per contrasto la gara di Heiko Fiausch con la Opel Astra Gsi III Divisione Classe 7, per lui nona posizione finale e terzo posto di classe regolando la Volkswagen Scirocco di Michael Wels e la Renault Clio R3 Maxi di René Panzenbock. Dodicesimo posto per Manfred Fuchs che dopo molti mesi di pausa ritorna in gara con la Mitsubishi Lancer Evo 8. Per Fuchs anche il secondo posto in II Divisione; dovrebbe effettuare quasi tutte le gare del 2019 salvo Neudorf bei Passail. Tredicesimo posto assoluto per la Ford Sierra RS 500 di Karl Heinz Binder davanti alla Volkswagen Golf MkI 16 Valvole di Patrick Mayer ed alla Bmw M3 E36 di Bernhard Lenz. La Divisione I, riservata alle vetture di Gruppo N ed R1, se la è aggiudicata Michael Auer con una Honda Civic Type-R che intasca anche la nutrita classe 1 davanti alla immortale Renault Clio Williams del veterano Wolfgang Schutting ed alla Honda Civic Type-R tornata dopo molti anni nelle mani di Helmut Grunauer. Quarto di classe Markus Raith anche lui su Honda Civic Type-R davanti alla Renault Clio Sport di Bernhard Riedl, tornato con più frequenza alle gare, ed alla Opel Astra Gsi 16V di Alexander Sieber. Chiude la classifica di questa classe Thomas Grossauer con la Suzuki Swift Sport. Tra le Storiche, ben dieci quelle in gara a Loedersdorf, miglior tempo per la Audi S1 Quattro di Harald Neuherz che regola nettamente la VW Golf Rallye G60 di Reinhard Sonnleitner e la Porsche 911 SC di Gerhard Glinzner. Neuherz è anche ventiduesimo assoluto alle spalle del veterano Ewald Scherr che portava al debutto una nuova Ford Escort Cosworth. E davanti a Scherr troviamo il vincitore della III Divisione Classe 6 Martin Zamberger con la fedele Peugeot 106 GTI 16V Evo 2. Zamberger sconfigge nella classifica di classe Gunter Strohmeier che come sempre guida la potentissima Alfasud e Dominik Rabl con la Audi 80. Ai piedi del podio la Suzuki Swift di Johann Blecha che risente ancora dell'incidente patito alcuni anni fa su questa strada sempre con la vettura giapponese. La gara austriaca segnava il ritorno alle gare di due veterani delle salite. Georg Stix tornava in campo con una Renault Clio Rs III Divisione Classe 7 e concludeva dodicesimo di classe e cinquantaduesimo assoluto, mentre Mag.Christoph Rappold tornava in scena con una Bmw M3 E36 III Divisione Classe 8 terminando ottavo di classe e quarantottesimo assoluto. Tra le vetture della VI Divisione successo per Wilhelm Bernhard con la Puch TR5 davanti alla VW Polo R1 a trazione motociclistica di Patrick Wendolsky. La corsa di Loedersdorf è stata molto regolare, solo qualche cedimento meccanico come quelli che hanno stoppato Pailer e la Alfasud storica di Patrick Ulz, l'unico ritirato è Markus Stingl che dopo una sola manche di gara è stato costretto al forfait con la Renault 11 Turbo appena rivista a livello meccanico ed estetico. Appena due settimane di pausa e si torna in campo con la seconda prova, il 7 Aprile sulla veloce ed infida pista di Pollauberg. Per quella data si registrerà l'arrivo di ulteriori piloti fra i quali Patrick Flechl che, ripristinata la propria Opel Astra Gsi dopo l'incidente di Hofstatten e convertitala a Gruppo A, esordirà in II Divisione.

N.M.B.

 

  • shares
  • Mail