Salita del Costo, per Faggioli vittoria senza gioia

Sconfitti Christian Merli e Christoph Lampert

La Salita del Costo 2019 inaugura la stagione delle Cronoscalate e subito si ripropone il confronto per la supremazia tra il fiorentino Simone Faggioli con la Norma M20 FC ed il trentino Christian Merli con la Osella FA30 Zytek LRM. Purtroppo, la notizia dell'incidente mortale di Fabrizio Bonacchi a Cortona getta un'ombra di sconforto in tutto il paddock facendo passare il lato sportivo in secondo piano. Alla fine è Faggioli a spuntarla nell'unica manche di gara con un vantaggio di un secondo e novantasei decimi su Merli. Il toscano, spodestato da Merli dal trono CEM nella scorsa stagione, dimostra di essere ancora in piena forma e pronto a riprendersi il titolo continentale. Al terzo posto troviamo l'austriaco Christoph Lampert che da un paio di stagioni è associato alla squadra di Christian Merli. Lampert, che vanta un buon passato con una potente Volkswagen Golf GTI E1, fa volare la sua Osella FA 30 battendo nettamente l'identica vettura a motore Zytek pilotata dal trentino Diego De Gasperi, autore comunque di un'ottima performance. Non meno positiva la gara di Federico Liber, al volante di una Formula Gloria C8P Evo. Per il veronese un quinto posto assoluto da incorniciare. Sesta posizione per la Tatuus Formula Renault di Gino Pedrotti che approfitta delle diverse defezioni causate dall'asfalto umido per salire in alto in classifica. Precede la Norma M20 FC di un altro straniero di lusso, l'elvetico Fabien Bouduban che si appoggia alla squadra di Faggioli e disputerà con il team toscano l'intero CEM. Alle spalle di Bouduban troviamo la migliore vettura a ruote coperte, la Subaru Impreza del lombardo Mauro Soretti che vince la E2 Silhouette. Soretti è capace di precedere il veneto Denis Mezzacasa che in questa stagione sostituisce la fida Renault Clio Williams E1 con una Tatuus Formula Renault. Alle spalle di Mezzacasa troviamo il vincitore del gruppo Gran Turismo, un altro grande campione delle Cronoscalate. Stiamo parlando del trevigiano Denny Zardo che vola con la Lamborghini Huracan regolando, oltre alla Ferrari 458 GT3 del bravo Luca Gaetani, numerose monoposto e prototipi. Tra questi spicca una Wolf GB 08 Thunder, la sport che da un paio di anni anima il nuovo Campionato Italiano Sport Prototipi. A pilotarla al costo è il veronese Damiano Schena che sostituisce la fedele Renault Clio RS ed è subito quindicesimo assoluto dietro la Elia Avrio del bravo Paolo Venturi. In E1 Italia registriamo la vittoria di Simone Romagna che con una Lancia Delta S4 è diciassettesimo assoluto regolando anche qualche Sport e Monoposto tra cui la Gloria C8F Evo di Daniela Ronconi, graziosa consorte di Federico Liber dal piede altrettanto pesante. In Gruppo N successo per la Mitsubishi Lancer del trentino di Sorrento Antonino Migliuolo davanti alla Peugeot 106 di un Fabrizio Vettorel "spaziale", mentre in Gruppo A c'è l'imperiosa vittoria di Luca Zuurbier, prossimo a gareggiare nel CEM con la fedele Honda Civic Type-R bianco-blu. In Racing Start incursione vincente del Carabiniere catanese -ma da anni residente ad Empoli- Giovanni Grasso con la Renault Clio RS elaborata in proprio, battendo la Honda Integra Type-R di Fabio Zanette , che dopo molti anni mette da parte la fedele Renault 5 GTT, e la Mini dell'immortale Mario Tacchini. Tra le Racing Start Plus troviamo sul gradino più alto del podio la Renault New Clio RS di Ivano Cenedese davanti alla Renault Clio RS ex-Zuurbier di Gianluca Grossi, ma regala grandi emozioni anche la perugina Deborah Broccolini che con la Mini Cooper JCW è terza di gruppo e prima in classe RSTB 1.6 P. Da segnalare l'esordio nelle cronoscalate del lodigiano Roberto Libé, un passato in Driver's Trophy, Coppa Italia e CITE, secondo in classe CUP con una Renault Clio dietro al forte Roland Gruber fresco di cambio classe. Dominio Bmw tra le Produzione Evo con Kevin Lechner che sconfigge l'immortale M3 E30 di Daniele Negrente, mentre tra le Produzione S trionfo per la Honda Civic Type-R di Marco Cappello, con Lukas Bicciato terzo di gruppo su un'altra Honda. In questo gruppo spicca l'immortale Remo De Bastiani, sesto davanti alla Peugeot 205 Rally di Simone Grillo. Nonostante la concomitanza con la Camucia-Cortona non sono mancate le Autostoriche. Se ne sono classificate trentacinque con vittoria amara per Adolfo Bottura su Osella Pa9/90 davanti alla Porsche Turbo di Massimo Ronconi, che il prossimo weekend esordirà nel Campionato Italiano Autostoriche su pista al Mugello, ed alla Sala F3 di Mario Sala. Spicca la presenza in gara di Marco e Simone Danese, ex-protagonisti del Driver's Trophy poi Coppa Italia con una sgargiante Honda Civic V-Tec EG6 bianco-rossa. Marco è trentesimo tra le Autostoriche con la Fiat X1/9, mentre Simone è purtroppo costretto al ritiro con la Viali CN moderna. A fine giornata, sotto un cielo plumbeo, musi lunghi per tutti e poca voglia di festeggiare. Tra una settimana si avrà a Luzzi lo start del CIVM 2019, ma il clima non sarà certo di festa...

N.M.B.

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