Rally Sanremo, Breen sorprende Campedelli!

"Lucky" domina tra le Storiche, Guastavino vince il Leggenda

Le mutevoli condizioni dell'asfalto condizionano il Rally di Sanremo 2019 consegnando in extremis il successo a Craig Breen e Paul Nagle con la Skoda Fabia R5. Nell'ultima decisiva speciale, la "Testico-Colle d'Oggia", Breen azzecca il giusto set-up e con un super tempo scavalca la Ford Fiesta R5 ufficiale di Simone Campedelli e Tania Canton che comandavano le operazioni fino alla PS precedente. Un secondo posto che fa male per il romagnolo, anche alla luce del terzo posto di Giandomenico Basso e Lorenzo Granai con la Skoda Fabia R5. Basso conserva infatti il comando della classifica di campionato con appena un punto su Campedelli e due su Breen, confermando l'estrema incertezza di questo primo Campionato Italiano dell'era post-Paolo Andreucci. Anche la lotta per il terzo posto si rivela quantomai incerta e Luca Rossetti si gioca gran parte delle sue chances di "bronzo" con un piccolo errore in un tornante dell'ultima speciale, costato secondi determinanti per la ripartenza. La prova del friulano con la Citroen C3 R5 resta positiva, ma il divario nei confronti dei primi tre in campionato comincia già a farsi consistente. Nonostante il "declassamento" a prova del CIR il Rally di Sanremo continua ad attirare l'attenzione di numerosi piloti stranieri. Tra questi spicca il giovane Jean-Baptiste Franceschi che, assieme ad Adrien Fourmaux, viene da molti additato quale futuro erede di Sebastien Ogier. Franceschi non si lascia intimidire dalla pioggia ed intasca un bel quinto posto assoluto davanti al lucchese Rudy Michelini che con la sua Skoda Fabia R5 fa saltare il banco nella serie CIR Asfalto davanti alla Volkswagen Polo GTI R5 di Antonio Rusce. Il reggiano, reduce da una buona prova al "casalingo" Appenino Reggiano, viene superato in extremis nell'assoluta dalla Skoda Fabia R5 del polacco Lukasz Habaj, davvero in buona forma sul tarmac ligure. Un altro protagonista del CIR Asfalto, Stefano Albertini, non conferma le ottime impressioni del Ciocco a causa di una toccata nella prima giornata di gara alla ruota posteriore destra, che lo costringe a ricorrere al Super Rally terminando staccato al diciottesimo posto assoluto. Un pilota che si conferma è invece Tommaso Ciuffi che con la Peugeot 208 vince tra le 2 Ruote Motrici precedendo la Ford Fiesta Mk VIII del corregionale Luca Panzani. E sempre a proposito di Ford Fiesta, la corsa ligure registra l'esordio degli esemplari gommati Pirelli che concorrono all'assegnazione del CIR Junior. Robuste e veloci, le Fiesta superano l'esame dei tornanti liguri incoronando primo vincitore di  stagione il siculo Marco Pollara davanti a Giorgio Bernardi e Mattia Vita. Nel Femminile, pronta rivincita per la lombarda Rachele Somaschini con la Citroen DS3 R3T mentre Patrizia Perosino su Peugeot 208 rischia grosso in trasferimento dopo essere stata tamponata dal furgone di un ubriaco, poi fuggito dopo avere provocato un secondo incidente ed infine acciuffato dalle Forze dell'Ordine. Nonostante un colpo di frusta, la Perosino continua stoicamente fino alla conclusione. La corsa di Sanremo vale anche quale prova della RGT Cup ma il palcoscenico è desolante con la sola Abarth 124 Rally RGT di Enrico Brazzoli e Manuel Fenoli in campo e naturalmente vincitrice. Brazzoli intasca un discreto ventottesimo posto assoluto, ma l'assenza della Porsche di Ian Crerar si è fatta sentire. Tra le Autostoriche dominio della Lancia Delta Integrale 16V di "Lucky" Battistolli e Fabrizia Pons al comando dalla prima all'ultima speciale ai danni della Porsche 911 di Lucio Da Zanche; il Rally Regionale Sanremo Leggenda vede invece il trionfo della Ford Fiesta R5 di Michele Guastavino ma da applausi la performance di Fabrizio Andolfi jr. secondo con una Peugeot 207 Super 2000, auto messa ormai ai margini dal dominio delle R5. Un cenno infine per due straordinari personaggi del rallysmo ligure. Danilo Ameglio è quindicesimo assoluto nella gara CIR con una Peugeot 106 con cui vince la classe A6, mentre nel Leggenda si registra la vittoria in A7 della immortale Peugeot 205 GTI di "Delecondor", al secolo Albino Condrò, ventinovesimo assoluto su cinquanta vetture classificate. Davvero niente male per una auto con oltre trenta anni di storia!!

N.M.B.

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