Super Cup, a Magione scatta l'edizione numero cinque

Numeri da capogiro per la serie della Italia Corse

Il Trofeo Super Cup si appresta ad iniziare l’edizione 2019 questo fine settimana all’Autodromo dell’Umbria. Per l’edizione del primo “lustro” il campionato Open di Giordano Giovannini fa le cose in grande presentando un elenco da record suddiviso in due divisioni. Nella Prima Divisione grande attesa per la Turismo 1 dove si registrano numerosi debutti tra cui quello della Honda Civic 24h Special di Ettore Carminati e della Opel Astra di Nello Nataloni, figlio del grande Germano. Numerosa la rappresentanza delle Seat Leon Cup Racer, con il debutto nella serie di Simone Sartoni e l’esordio della Six Engineers con ben due vetture. Su una delle Leon azzurre troveremo i veterani Giorgio Fantilli e Marco Maranelli, mentre la seconda avrà al volante il toscano Paolo Frullini, che torna in Super Cup dopo un anno di assenza, e la rapidissima Carlotta Fedeli. La giovane neo-mamma ha già corso nella serie lo scorso anno a Vallelunga con eccellenti risultati. Non manca poi all’appello il ligure Alessandro Revello con la sua fedele Seat Leon; su un’altra vettura spagnola troveremo Fiorello Fiore. Non mancano le Seat Leon Supercopa dell’empolese Stefano Quercioli e del fiorentino Sandro Bettini, e si registra il ritorno della Bmw M3 E46 della Erreci Proracing con al volante Federico Scionti, figlio del popolare Carmelo. Tra le Turismo 2, a dare filo da torcere a Bettini e Quercioli ci saranno Matteo Leone con la Alfa Romeo Giulietta e Stefano Fusilli che dopo un anno di assenza torna al volante della Honda Civic Type-R. In Turismo 3 lotta all’ultimo sangue tra le Mini Cooper di Luca Rossetti e Luigi Gallo ed un cospicuo contingente di Renault Clio Turbo 1.6. Sono tutte vecchie conoscenze della Super Cup, ma mentre Pino Severino conferma la sua presenza dopo una sfortunata stagione 2018, per Eliseo Cruciani, Andrea Bonifazi, Manuel Stefani ed i siciliani Giuseppe ed Alberto Rizzo la gara di Magione rappresenta l’esordio sulla Clio Turbo. Le Mitjet rimangono ancora fedeli alla serie Italia Corse grazie all’apporto della The Club -che schiera Francesco Malvestiti- e della esordiente Butti Motorsport, che schiera una Super Mitjet per Max Pigoli ed una Mitjet classica per Alberto De Ambroggi ed Andrea Mainetti. Nella 2.0 Special la Sesaracing si conferma squadra da battere con la Alfa Romeo 156 di Arturo Pucciarelli; la squadra marchigiana poi riporta in pista il primo campione della Super Cup, Andrea Spalletti, che correrà su una Alfa Romeo 147 con il corregionale Maurizio Mazza. E naturalmente sulla pista di casa si conferma la presenza della BlackM di Mauro Cesari. In Seconda Divisione lo schieramento è leggermente meno folto, ma di grandissimo livello. Le Renault Clio RS Cup 2006 fanno la parte del leone con ben otto esemplari. Ai gettonati locali Matteo Belletti, Massimo Massaro e Walter Lilli si aggiunge lo squadrone Faro Racing con Onofrio Mariella e Gianluca Maria Ianni, quest’ultimo esordiente. Conferme per Andrea Dalla Bona ed il lodigiano Mario Beltrami. Con la Clio ex-Luzi esordio stagionale per Marco De Dominicis dopo alcune ottime stagioni sulla Seat Ibiza Tdi. Leggermente più sparuta la presenza delle Honda Civic ma la Turismo 4 gode ancora di ottima salute. Pierluigi Sturla e Michele Febbraro dovranno vedersela con la Toyota Corolla di Giuseppe Iuorio, la Alfa Romeo 156 che la Scuderia Città di Gubbio fornisce a Davide Baffa Scinnelli e le immancabili Peugeot 206 RC. Se la presenza di Gianfranco Billo è una piacevole conferma, spicca l’esordio su questa vettura per Fausto Amendolagine, negli ultimi anni “re” della Super Cup Fino a 2.000 con la Peugeot 106 Rallye. In Turismo 6 continua il duello tra Citroen Saxo ma non più “fratricida”. Con Bonifazi come detto passato alla Clio Turbo, Ivan Fabris deve ora vedersela con il marchigiano Andrea Ruani passato sotto i colori del team di Eliseo Cruciani. In Turismo 6 c’è solo la Peugeot 106 1.6 di Pier Alberto Maffia all’esordio con questa particolare vettura, ma in Turismo 7 è festa per le Peugeot 106 1.3: i veterani Tonino Scocco ed Alessandro Malavolta devono vedersela con Luca Re e Matteo Sbei in crescita costante e con l’esordiente Graziano Porcinari. E, last but not the least, grande attesa per l’esordio della Bmw M3 del fiorentino Massimo Orlandini notevolmente rivista a livello tecnico ed estetico. Certamente il polivalente toscano sarà favorito per la vittoria di Divisione. Il programma prevede le prove di qualificazione nella giornata di Sabato, con la 1.Divisione in campo alle 10.25 e la 2.Divisione alle 11.00. Entrambe le sessioni saranno sulla lunghezza di 25 minuti così come le quattro gare in programma. Prime manche nella mattinata di Domenica con 1.Divisione subito allo sbaraglio alle 8.45 mentre la 2.Divisione correrà la prima gara alle 9.30. Nel pomeriggio spazio alle seconde manche con la 1.Divisione in campo alle 15.15 e la Seconda Divisione in pista alle 16.00. Va sottolineato che gran parte delle gare del 2019 saranno visibili su Internet in Diretta Streaming, aumentando ancora la visibilità di un campionato già estremamente popolare.

 

N.M.B.

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