Super Cup 1.Divisione, Pigoli trionfa in Umbria

Pucciarelli e Mazza si spartiscono i successi in E1 2.0

La Super Cup esordisce all'Autodromo dell'Umbria con uno schieramento di primo livello. La Prima Divisione vede al via venticinque vetture e registra nelle qualifiche la supremazia della Mitjet 2.0 di Max Pigoli davanti alla Seat Leon Cup Racer di Simone Sartoni. Problemi per Luca Rossetti e Mauro Cesari. Il primo compie pochi giri con la Mini Cooper S Turismo 3 mentre il secondo salta del tutto le prove con la sua BlackM E2 Silhouette.

Gara 1


Via concitato nella prima manche. Pigoli scatta molto bene con Sartoni alle sue spalle, mentre Stefano Quercioli con la Seat Leon Supercopa vanifica il buon piazzamento in qualifica con un testacoda alla Vecchi Box. Anche Ettore Carminati con la Honda Civic Type-R 24h Special si intraversa per ben due volte dopo un primo testacoda nel giro di ricognizione. Per evitare la Honda intraversata alla Vecchi Box, Konstantin Gutsul con la Honda S2000 va lungo sfiorando le barriere. Dopo il secondo testacoda alla Curva Papa Carminati getta la spugna e torna ai box, dove viene riscontrato un difetto ad una gomma. Anche Alberto Rizzo con la Renault Clio 1.6 Turbo si intraversa alla Curva Papa dopo una collisione con un avversario ed è costretto alla resa. Pigoli si invola al comando davanti a Sartoni, mentre al terzo posto si porta la Bmw M3 E46 di Federico Scionti. Alle loro spalle continua la bagarre tra le Leon Cup Racer di Marco Maranelli, Carlotta Fedeli e Mariano Maglioccola e la Bmw 320i WTCC di Valmiro Presenzini. Maglioccola precipita in classifica dopo un testacoda alla Vecchi Box e Presenzini ha ben presto ragione delle Leon della Six Engineers, involandosi al quarto posto. Poco dopo anche Stefano Fusilli al ritorno nella serie con una Honda Civic Type-R della MM Motorsport si intraversa alla Vecchi Box perdendo tempo prezioso. Dalle retrovie risalgono rabbiosamente Rossetti e Cesari, quest'ultimo rientra nella Top Ten e scavalca la Seat Leon Supercopa dell'amico Sandro Bettini, tornato da questa gara con la Parretta Corse. Si ritira intanto Matteo Leone sulla cui Alfa Romeo Giulietta si rompe l'autobloccante. Nella seconda metà di gara problemi per Malvestiti con la Mitjet della The Club che perde molti giri ai box. Anche Luigi Gallo con la Mini Cooper S Turismo 3 della X Car perde terreno dopo una buona prima metà di gara. Rimonta bene dalle retrovie Gutsul con la Honda S2000 scavalcando la Alfa Romeo 147 che Sesaracing fornisce ad Andrea Spalletti, primo campione della storia Super Cup. Tra le Clio 1.6 Turbo fanno vedere cose egregie l'esordiente Pierantoni con la vettura della Cruciani Corse e Manuel Stefani al debutto con l'esemplare ex-Scippa Racing. Anche Andrea Bonifazi si mette in luce con la Clio Turbo di Cipierre, ma alla Vecchi Box l'orvietano resta coinvolto in una toccata con il rimontante Stefano Quercioli. La Clio Turbo 1.6 non subisce danni particolari, ma la Leon Supercopa si insabbia con una ruota storta. Entra la Safety Car per consentire una sicura rimozione della Seat. Il gruppo rimarrà imbrigliato dietro la Safety Car fino alla bandiera a scacchi. Pigoli vince davanti a Sartoni e Scionti. La neutralizzazione finale nuoce a Carlotta Fedeli che deve rinunciare ad attaccare Presenzini e si deve accontentare del quinto posto davanti a Maranelli, riuscito dal canto suo a contenere il furibondo ritorno di Cesari. Bettini vince con merito la Turismo 2 mentre Rossetti trionfa in Turismo 3. Ad Arturo Pucciarelli con la Alfa Romeo 156 la E1 2.0 mentre Alberto De Ambroggi trionfa tra le Mitjet "tradizionali".

Gara 2


Non parte Matteo Leone ma Quercioli dopo una riparazione forsennata riesce a portarsi in pit-lane a mezzo minuto dalla partenza del giro di riscaldamento. Anche in gara due Pigoli impone la sua classe ed allunga su Sartoni e Carminati. Scionti tenta di rimanere alle calcagna della Honda del bergamasco ma senza risultato. Dalle retrovie cominciano a risalire rabbiosamente Luca Rossetti, che si porta ben presto al comando della Turismo 3 scalzando le Clio Turbo, e lo spoletino Mauro Cesari. Quest'ultimo però non sarà assecondato dalla sua BlackM che perderà potenza costringendolo al rientro ai box. Le Leon Cup Racer della Six Engineers si fanno notare con al volante Giorgio Fantilli ed il toscano Paolo Frullini, subentrati rispettivamente a Maranelli ed alla Fedeli. Fantilli impone la sua classe ed insidia Valmiro Presenzini partito benissimo. Tra le Mitjet stavolta Malvestiti non ha problemi ed allunga deciso su Andrea Mainetti, subentrato a De Ambroggi. Molto bene si comporta anche Arturo Pucciarelli, ma resta coinvolto in una toccata con Sandro Bettini che gli fa perdere tempo prezioso. Un secondo testacoda al Cavatappi mette una pietra tombale sulle ambizioni di vittoria di classe del forte pilota Sesaracing, che comunque non demorde e tenta ancora di risalire la classifica. Nella seconda metà di gara c'è una neutralizzazione lampo causata da un testacoda di Gutsul alla Vecchi Box. L'ucraino dopo diversi tentativi riesce a riprendere la pista con la sua S2000 ma ormai la vettura di sicurezza è già dentro. Il gruppo viene quasi tutto imbrigliato dietro la Safety Car con l'eccezione delle Clio Turbo 1.6 di Bonifazi, Rizzo, Cruciani e Stefani che fino alla neutralizzazione si erano resi protagonisti di un bel confronto a quattro. La corsa riprende in tempi molto brevi, ma le bandiere verdi rimangono in vigore solo per pochi istanti: alla Curva Papa c'è una toccata tra Fantilli e Presenzini che lascia la Bmw 320i del toscano ferma in posizione pericolosa con una ruota staccata. La Safety Car torna di nuovo in pista imbrigliando tutti i concorrenti; ben presto si capisce che l'operazione di rimozione della vettura di Presenzini richiederà troppo tempo e si decide di esporre la bandiera rossa. La distanza coperta è sufficiente per dichiarare la gara valida e Pigoli conquista una bella doppietta davanti a Sartoni ed a Carminati che si riscatta per lo stop della prima manche. Scionti junior è quarto su Frullini e Maglioccola, mentre Bettini è settimo e trionfa di nuovo in Turismo 2. Buon ottavo posto per Malvestiti che trionfa tra le Mitjet e precede la Seat Leon Cup Racer che la Team Cars Racing e la Pit Lane mettono a disposizione del bravo ticinese Fiorello Fiore. Maurizio Mazza subentrato a Spalletti sulla Alfa Romeo 147 di Sesaracing sbanca la E1 2.0 e chiude la Top Ten precedendo Luca Rossetti trionfatore in Turismo 3. Grande rimonta anche per Quercioli che chiude dodicesimo assoluto davanti a Pucciarelli. Il podio della Turismo 3 lo completano Andrea Bonifazi e Giuseppe Rizzo ma anche Cruciani e Stefani si sono fatti ben valere. Stefano Fusilli dopo una gara ineccepibile conquista per la seconda volta il terzo posto in Turismo 2. Per il vicentino assistito da MM Motorsport e da Manrico Liberati ritorno estremamente positivo nella serie Italia Corse. Il podio della E1 2.0 lo completano Pucciarelli e Gutsul, mentre Mainetti è secondo tra le Mitjet. L'appuntamento è ora per il 12 Maggio a Franciacorta con la seconda prova stagionale.

N.M.B.

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