Bmw 318 Racing Series Divisione Silver, grande spettacolo a Magione

Un guasto toglie a Giani la vittoria ad un passo dalla fine di Gara 2

Nonostante le sole sei vetture verificate la Bmw 318 Racing Series Divisione Silver non lesina emozioni per il secondo round sulla pista di Magione. La prima manche vede subito lo scatto di Michele Materni della squadra di Mariotti, che allunga sul resto del gruppo. Per il secondo posto si fronteggiano Stefano Brué, Niccolò Bettini della Race 4 Win e Riccardo Giani della Speed Motor. Colpo di scena dopo pochi giri con Materni che si ferma per un cedimento meccanico sul Lungo Rettifilo, lasciando così agli avversari il compito di giocarsi la vittoria. Anche nelle retrovie la bagarre è al calor bianco tra il piacentino Silvio Bossi con la vettura nera di Walter Colacino -la prima 318 Racing Series mai costruita- ed il portacolori della Scuderia Città di Gubbio  Massimo Alunni. Giani emerge sulla distanza e si porta in testa andando quindi a conquistare un meritato successo. Brué salva l'onore della squadra di Mariotti e chiude secondo davanti ad un mai domo Niccolò Bettini. Dopo diversi sorpassi in particolare alla Curva Papa, Silvio Bossi alla fine ha la meglio su Alunni e chiude quarto. Nella seconda manche non si presenta al via Bossi, ma nonostante le sole cinque macchine lo spettacolo non manca. Primo leader è il livornese Saverio Crea subentrato ad Alunni sulla vettura della Scuderia Città di Gubbio. Alle sue spalle è bagarre al calor bianco con Bettini, Giani e Materni principali protagonisti e Brué più staccato ma pronto ad approfittare degli errori avversari. Alla Vecchi Box, dopo pochi giri, Materni viene toccato e si gira ripartendo in fondo. Di lì a poco Giani approfitta della bagarre tra Crea e Bettini junior per superarli entrambi con uno splendido uno-due tra Merzario e Vecchi Box. Con Giani nuovo leader la bagarre non viene comunque meno; anzi, di lì a pochissimo nuovo brivido tra Vecchi Box e Cavatappi con Crea che viene toccato e si intraversa pericolosamente venendo schivato dalle vetture avversarie. Mentre il labronico riparte rassegnato in fondo al gruppo, Materni riesce a riprendere Bettini e Brué, ma ben presto alla Curva Papa il portacolori di Mariotti si intraversa a coltello e rischia addirittura di insabbiarsi. Materni riesce a ripartire, ma ogni possibilità di podio sembra sfumata. Giani allunga ancora su Bettini che dal canto suo non ha problemi a tenere Brué alle spalle. Sembra tutto finito, ma all'ultimo giro ecco il colpo di scena più grosso. Alla Curva Marco Papa la 318 di Giani comincia a fumare sul retrotreno ed alla Esse finale perde pesantemente velocità. Il senese viene così raggiunto a poche decine di metri dal traguardo dagli avversari e si materializza la beffa. Niccolò Bettini va a conquistare la vittoria più rocambolesca della storia dell'ancor giovane campionato. Anche Brué beneficia della debacle di Giani e si porta secondo. Il pilota Speed Motor riesce a conservare in extremis il gradino più basso del podio sul campo ai danni di Materni, ma nel post-gara gli viene comminata una penalità per la bagarre di inizio gara che gli costa anche il "bronzo". Dopo due gare sfortunate Materni riesce così ad artigliare un podio in extremis. La prossima gara del campionato sarà a Magione il 16 Giugno.

N.M.B.

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