Super Cup Prima Divisione, Scionti ferma la striscia vincente di Pigoli

Brivido per Dionisio nella prima manche

Con ventisette vetture verificate la Super Cup Prima Divisione è una delle categorie più rilevanti nel programma di Franciacorta. Le qualificazioni sono ancora una volta nel segno di Massimo Pigoli che non ha rivali con la Super Mitjet 2.0 della Butti Cars assistita da DC Racing.

 

Gara 1


La corsa parte con nuvole sempre più minacciose e molti tengono d’occhio il cielo. Non si schiera il debuttante Daniele Carminati: troppi problemi tecnici alla Mini Cooper S ex Destra 4. Max Pigoli capitalizza bene la pole position e si invola al comando. Secondo è Ettore Carminati con la potente Honda Civic 24h Special mentre alle sue spalle Simone Sartoni con la Leon è minacciato da presso dalle Volkswagen Golf GTI che la Elite Motorsport porta al debutto nella serie. In particolare Ermanno Dionisio, galvanizzato dal successo di sette giorni fa a Vallelunga, attacca con sempre maggiore decisione il toscano. Nelle retrovie non mancano i momenti di bagarre. In Turismo 3 Luca Rossetti, che per questa gara impiega una Mini Cooper S della Elite Motorsport, contiene la Mini Cooper S di Luigi Gallo. Più dietro Eliseo Cruciani con la Clio Turbo 1.6 impegna duello con la Honda Civic Type-R 2.0 Special di Rino De Luca. Nelle prime posizioni si mettono in mostra anche Alberto De Ambroggi con la Super Mitjet 2.0 della Butti Cars e Francesco Malvestiti con la Mitjet “semplice” della The Club, che distanzia notevolmente gli esemplari di Andrea Mainetti e Federico Nervi. In 2.0 Special la lotta coinvolge Konstantin Gutsul con la Honda S2000 ed Antonio Fragliasso all’esordio sulla Renault New Clio della LRM appartenuta a Raffaele Gurrieri. Alcuni big sono colpiti da problemi tecnici. E’il caso dello spoletino Mauro Cesari che ferma sull’erba la sua BlackM e di Federico Scionti che perde tre giri con la Bmw M3 E46 della Erreci Proracing. Peggio capiterà poco dopo a Dionisio e Sartoni, che entrano in collisione nella stretta ultima curva prima del traguardo e vanno a colpire le barriere. Inevitabile l’ingresso della Safety Car per imbrigliare il gruppo e soccorrere i piloti. Dionisio, finito con la sua Golf su un fianco, riporta una contusione al coccige e deve ricorrere alle cure dei sanitari. Il protrarsi dei soccorsi fa sì che la gara venga fermata con la bandiera rossa a tre minuti dalla fine, con vittoria assoluta di Pigoli su Carminati ed Imberti. La Six Engineers ottiene un buon risultato con Max Paganini che è quarto assoluto, mentre Giorgio Fantilli è undicesimo alle spalle della Leon Cup Racer di Fiorello Fiore. Buon debutto in Super Cup per Alfredo Di Cosmo, settimo assoluto con la Seat Leon Cup Racer di Team Cars Racing. Sfortuna per Francesco Palmisano che con la Leon Cup Racer di Autostar finisce solo diciannovesimo per un testacoda ad inizio gara. In 2.0 Special vittoria per Gutsul su Fragliasso e Manuel Morocutti anche lui su Renault New Clio, mentre in Turismo 3 Rossetti infila il terzo successo di fila ai danni di Gallo e Cruciani.

 

Gara 2


La partenza della seconda manche è dietro la Safety Car, la pista è ancora molto umida dopo il nubifragio del giorno precedente. Max Pigoli stavolta parte dai box con i compagni di team De Ambroggi e Mainetti; anche Fiorello Fiore scatta dalla pit-lane. Il via lanciato vede Carminati pasticciare e favorire la fuga in vetta di Malvestiti ed Imberti. Il pilota The Club accarezza il sogno di una clamorosa vittoria assoluta, ma dopo un paio di tornate si tocca alla prima curva con Imberti. Questi deve rimontare dalle retrovie, mentre Malvestiti rientra a rilento ai box e si ritira. Nelle retrovie testacoda anche per Gutsul con la Honda S2000 e per il romagnolo Stefano Bosi con la Mini Cooper S. Pigoli, De Ambroggi e Fiore risalgono rabbiosamente la classifica, mentre Mainetti rimane invischiato nella lotta per le posizioni di bassa classifica. Toccato dalla Clio Turbo 1.6 di Pino Severino, Mainetti si intraversa all’ultima curva prima del rettifilo di partenza rischiando di coinvolgere la Renault Clio 1.6 Turbo di Andrea Bonifazi. La Mitjet verde-blu si insabbia con le ruote posteriori nella via di fuga e l’intervento della Safety Car è inevitabile. Leader in questa fase di gara è Federico Scionti con la Bmw M3 E46 di Erreci Proracing. Al nuovo via il figlio d’arte romano allunga subito sul resto del gruppo mentre Max Pigoli perfeziona la rimonta e passa secondo. Alle sue spalle è bagarre tra Carminati e Paganini con contatto all’ultima curva; il bergamasco con la Honda sfiora le gomme poste davanti all’ingresso della corsia box e quindi raggiunge il proprio box per ritirarsi. Paganini, che intanto viene passato da De Ambroggi ed Imberti, subisce venticinque secondi di penalizzazione. Nelle retrovie gran gara di Alessandro Revello che contiene con la sua Leon Cup Racer le identiche vetture di Fiore, Palmisano e Marco Maranelli e le vetture 2.0 Special di Fragliasso e Gutsul che si giocano la leadership di classe. In Turismo 3 Luca Rossetti è saldo leader mentre per il secondo posto di classe lottano Eliseo Cruciani e Manuel Stefani entrambi su Renault Clio 1.6 Turbo. Il tempo di gara scade e Scionti va a vincere ai danni di Pigoli e De Ambroggi. Imberti chiude ai piedi del podio precedendo un buon Paganini e lo splendido Revello che ancora risente di una frattura a una costola. In 2.0 Special Fragliasso riesce a battere Gutsul mentre il podio lo completa l’altoatesino Manuel Morocutti; nessuna fortuna per Camillo Piccin alle prese con noie di set-up. In Turismo 3 Luca Rossetti va per la quarta battendo Cruciani, Stefani, Bonifazi, Severino e Bosi. Tra le Mitjet successo per Nervi su Mainetti. Prossima gara di campionato tra due settimane a Misano Adriatico.

 

N.M.B.

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