GT Endurance, dominio Imperiale a Misano Adriatico

Secondo posto per la Audi R8 LMS di Weerts e Nato

Anche il secondo round del Campionato Italiano GT Endurance viene condizionato dalla pioggia. Ad imporsi dopo tre difficili e dure ore di gara è la Lamborghini Huracan che la Imperiale schiera per Vito Postiglione, Jeroen Mul ed Alex Frassineti. Una supremazia conseguita sin dalle prime fasi di gara e detenuta fino alla bandiera a scacchi con grande autorità ed una guida quasi perfetta. Unico brivido la collisione che nell'ultima ora di gara, in fase di doppiaggio, coinvolge la Huracan guidata da Mul con la Porsche Cayman di Paolo Ruberti. Si tratterà fortunatamente di un inconveniente senza ulteriori conseguenze per i due mezzi che continueranno fino alla conclusione. Con questa vittoria Postiglione, Mul e Frassineti comandano la classifica di campionato con venticinque punti, quattro lunghezze in più di Comandini e Johansson e cinque in più su Mancinelli, Veglia e Cioci. Nelle prime fasi di gara la pista è particolarmente bagnata ed il protrarsi della pioggia costringe la Safety Car ad imbrigliare il gruppo per diversi giri, i piloti vista la lunga durata della competizione non spremono troppo i mezzi e cercano di evitare errori di guida. Nella seconda ora di gara brivido per la Huracan della Vincenzo Sospiri Racing con il finlandese Tuomas Tujula che va largo nella ghiaia perdendo secondi preziosi; la vettura che divide il cinese Ling Kang con resta comunque in seconda posizione. Qualche altro testacoda si verifica nelle posizioni retrostanti, senza però provocare ritiri o nuove fasi di Safety Car. Per il secondo posto assoluto se la vedono la Audi R8 LMS di Charles Weerts e Norman Nato e la Huracan di Kang e Tujula; a cavallo tra la seconda e la terza ora di gara, prima delle soste, Nato riesce a conquistare il secondo posto che andrà poi a mantenere fino alla conclusione. Anche Weerts avrà un brivido nell'ultima ora di gara toccando in fase di doppiaggio la Maserati Granturismo MC di Adriano Bernazzani, Fabio Francia e Leonardo Becagli, rallentata da noie elettriche. Kang e Tujula si consolano con la vittoria in GT3 ProAm. Per le Ferrari gara molto difficile con l'equipaggio Baldini 27 formato da Stefano Gai, Giancarlo Fisichella e Jacques Villeneuve migliore al traguardo con una 488 in difficoltà sul viscido della prima fase di gara. A lungo la vettura di Baldini 27 duella con la identica 488 Easy Race pilotata da Daniel Mancinelli, Lorenzo Veglia e Marco Cioci che poi alla fine termina sesta, dietro anche alla migliore Mercedes AMG Gt3 di Antonelli Motorsport con alla guida Stefano Colombo, Andrea Palma e Francesca Linossi autori di una bella performance corale. L'altra Mercedes AMG GT3 del team bolognese pilotata da Riccardo Agostini e divisa con Alessio Rovera ed Alexander Moiseev lotta nel finale di gara con la Ferrari 488 di Daniele Di Amato subentrato ad Alessandro Vezzoni ed in buona forma sul tracciato che va asciugandosi. Di Amato junior sale in cattedra sul finale di gara superando la Huracan di Ben Gersekowski, ben guidata in precedenza dal cremasco Pietro Perolini e dal sammarinese Emanuele Zonzini. Poco dopo Di Amato va ad attaccare anche la Bmw M6 di Erik Johansson, subentrato a Stefano Comandini. Alla prima Esse le due auto entrano a contatto e la Ferrari della RS Racing si gira, venendo evitata da tutti per poi doversi fermare con la gomma posteriore destra in brandelli. La M6 ufficiale riesce a raggiungere il traguardo al decimo posto, epilogo di una gara estremamente difficile anche a causa delle difficoltà incontrare da Alexander Sims. L'inglese è stato il primo a guidare la Bmw sull'asfalto fradicio della prima parte di gara ed ha perso numerose posizioni. L'ultimo brivido tra Johansson e Di Amato regala il settimo posto a Gersekowski/Perolini/Zonzini junior davanti alla Ferrari 488 AF Corse di Matteo Cressoni/Nicklas Nielsen/Simon Mann ed a Moiseev/Agostini/Rovera. Per quanto riguarda le altre classi successo di Antonelli Motorsport in GT Light con Giampiero Cristoni, Mattia Michelotto ed Emil Skaras su Lamborghini Huracan che in extremis superano la Porsche 991 Duell di Marco "Mark Speakerwas" Cassera sceso in pista assieme a Gianluca Carboni e Francesco La Mazza. In GT4 trionfo per la Porsche Cayman Ebimotors di Paolo Gnemmi, Nicola Neri e Riccardo Pera che hanno ragione della Bmw M4 di Francesco Guerra, Giuseppe Fascicolo ed Andrea Fontana. Pera trascina la bianca Cayman alla vittoria con un ultimo stint davvero da urlo. Le Cayman di Autorlando seguono a ruota con Joel Camathias/Riccardo Chiesa/Giuseppe Ghezzi terzi di classe davanti a Ruberti, Maurizio Fondi e Dario Cerati riusciti, nonostante la collisione con Mul, a giungere regolarmente in fondo. La serie GT Endurance conoscerà ora una lunga pausa fino al weekend del 15 Settembre, con la terza tappa in quel di Vallelunga.

N.M.B.

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