La nebbia "dimezza" la terza gara del CIVM

Bel successo di Omar Magliona ai danni di Luca Caruso, fuori Zardo e Fattorini

Terza gara del CIVM 2019 "a metà" a causa delle pessime condizioni meteo. La Alpe del Nevegal 2019 risente del meteo pazzo di questo Maggio 2019 e viene sospesa nel corso della prima salita di gara quando alla pioggia comincia ad accompagnarsi una nebbia fittissima. Le condizioni meteo migliorano soltanto a pomeriggio inoltrato e quindi è possibile terminare solamente la prima salita di gara. La vittoria "dimezzata" va al sardo Omar Magliona con la Osella Pa2000 infliggendo tre secondi e mezzo di ritardo a Luca Caruso che su auto identica stupisce il pubblico bellunese per l'ottimo controllo su un percorso di gara a lui sconosciuto. Il podio lo completa un fantasmagorico Federico Liber che continua a conseguire risultati eccezionali con la Gloria C8P Evo. Certamente i primi tre beneficiano dell'incidente che elimina Michele Fattorini lanciatissimo con la sua Osella Fa30, e dei problemi meccanici che fermano la Lola Zytek del bravo Denny Zardo favorito della vigilia. Al quarto e quinto posto troviamo due "neofiti" del CIVM ovvero Luca Fazzino su Osella Pa21 JRB ed Emanuele Farris con la Osella Pa2000 Evo. Anche per loro vale il ragionamento fatto per Caruso: ottima gara su un tracciato sconosciuto ed in condizioni molto precarie. Negli altri gruppi qualche sorpresa ma anche diverse conferme. Tra le CN facile vittoria per il calabrese Rosario Iaquinta con la Osella Pa21. In E2 Silhouette il forfait della MG AR 4C di Marco Gramenzi e della Lancia Delta Evo di Fulvio Giuliani consegnano il successo alla Subaru Impreza del veloce Mauro Soretti, mentre in GT la vittoria se la giocano Lucio Peruggini con la Lamborghini Huracan e Luca Gaetani con la Ferrari 458, giunti nell'ordine. In Gruppo E1 Italia i locali sono molto numerosi ma riescono solo ad artigliare il terzo posto di gruppo con Andrea De Stefani vincitore in E1 2000 con la Renault Clio Williams; Andrea Palazzo con la Peugeot 308 Cup E1 3000 vince davanti a Giovanni Regis spettacolare con la Peugeot 106 che gli permette di sbancare la E1 1600. Punti preziosi per Daniele Pelorosso quarto di gruppo e secondo in E1 2000 con la Renault Clio Proto. In Gruppo A e Gruppo N griglie tirate all'osso con cinque partenti per ciascuna categoria. Tra gli A vittoria per la sempreverde Mitsubishi Lancer Evo VI di Rudi Bicciato, in Gruppo N trionfo per il biturgense Lorenzo Mercati con la Mitsubishi Lancer Evo IX. Nella N1600 successo locale con Fabrizio Vettorel che impone la propria Peugeot 106 davanti alla Citroen Saxo Vts di Rocco Errichetti. Più nutrite le classi Racing Start e Racing Start Plus con le Mini grandi protagoniste. Nella Racing Start trionfo per la Mini Diesel di Giovanni Loffredo mentre tra i "Plus" è quaterna Mini con Vito Tagliente primo su Isidoro Alastra, Giuseppe Cardetti e Giacomo Liuzzi; vale la pena segnalare nella RS Cup la vittoria di Roberto Libè, ex-protagonista del CITE ed ora al volante di una Renault Clio RS della Novara Corse. I locali sbancano le categorie Produzione Evo e Produzione S: nella prima trionfo della Bmw M3 E30 di Kevin Lechner, nella seconda doppietta Renault con la Clio Williams di Massimo Cerri che regola la immortale R5 GTT di Igor De March. Tra le Dame, Deborah Broccolini è subito “corsara” con la Mini Cooper John Cooper Works divisa col marito Luca Rossetti. Vince nettamente davanti a Paola Pascucci con la Mini Cooper S. Sia la perugina che la viterbese gareggiavano nella E1 1600 Turbo. Terzo posto per la Marchel con una Peugeot 106 Produzione S 1600. Sorpresa infine tra le Storiche con il favorito Adolfo Bottura penalizzato dal bagnato e solo terzo con la Osella Pa9/90: vince Michele Massaro con la Bmw M3 E30 davanti a Massimo Ronconi, habitué del Campionato Italiano Autostoriche su pista ed al volante di una Porsche 930. Da applausi le gare di Harald Moessler con una Lea Francis Sport Hyper e di Georg Prugger con una Alfa Romeo 6C, riusciti ad arrivare in fondo con tempi davvero decorosi: una conferma che le Oldtimer possono farsi valere anche al di fuori delle gare di regolarità...

N.M.B.

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