Ad Al Fito nemmeno la pioggia ferma Merli

Quarta vittoria consecutiva per il trentino, Faggioli ancora secondo

Quarta vittoria consecutiva per Christian Merli nel Campionato Europeo Montagna. Anche alla Subida Al Fito il trentino impone la sua legge con la Osella FA30. Tuttavia la resistenza di Simone Faggioli con la Norma M20 FC Zytek è particolarmente agguerrita complice l'asfalto reso umido da alcuni rovesci di pioggia. Il fiorentino sigla anzi il miglior tempo nella prima e nella terza manche, ma è la seconda, a favore di Merli, a fare la differenza. Il campione europeo in carica vince con la miseria di 718 millesimi confermando una volta di più che saranno lui e Faggioli a giocarsi anche questa stagione il titolo. Staccato di ben sedici secondi Javier Villa Garcia terzo nella graduatoria CEM con la BRC B53 e primo nella classifica del campionato spagnolo. Villa è comunque molto bravo a precedere le Osella FA 30 di due "regolari" della serie ovvero l'austriaco Christoph Lampert, compagno di team di Merli, ed il trentino Diego De Gasperi. Un terzetto di Norma M20 FC chiude alle spalle di De Gasperi, capitanato da Guy Demuth che riesce ad avere ragione di due piloti di alto livello quali Andres Vilarino e Sebastien Petit. Nono posto, e sorprendente vittoria in CN, per il transalpino Pascal Campi che infligge un enorme distacco al nostro Marco Capucci: entrambi erano al volante di Osella Pa21 Evo. La migliore vettura a ruote coperte per la graduatoria CEM è la Audi TT-R di Vladimir Vitver che completa la Top Ten davanti al connazionale Petr Trnka su Ligier JS53 Evo 2 a motorizzazione LRM. Soddisfazioni per l'Italia arrivano anche dalle divisioni Turismo. In Gruppo N vittoria per Antonino Migliuolo con la Mitsubishi Lancer Evo IX davanti a Salvador Tineo Arroyo su identica vettura e Jiri Los con la insolita Renault Megane RS. In Gruppo A, con la Subaru Impreza Wrx di Lukas Vojacek irraggiungibile, Luca Zuurbier con la Honda Civic Type-R si "accontenta" del primo posto in A2000 ai danni della Alfa Romeo 147 del ceco David Dedek in grave difficoltà sull'umido e fortunato in almeno un paio di occasioni. Gruppo GT alla McLaren 650 S di Jan Milon mentre la Super 2000 se la aggiudica l'ungherese Laszlo Hernadi con la Mitsubishi Lancer. Quattro i ritiri tra cui purtroppo spiccano i nostri Fausto Bormolini e Renzo Napione con le Reynard K02, fermati anche stavolta da guasti meccanici. Per la stessa ragione fuori gioco Philippe Schmitter Frey con la Renault RS 01, mentre Reto Meisel viene fermato da una toccata con la sua Mercedes già nelle qualifiche.

N.M.B.

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