Weekend in crescendo a Misano per la Scuderia Città di Gubbio

Filippo Braccioni con la Seat Leon Supercopa vince la T2 in gara due

La Scuderia Città di Gubbio torna in azione nel Trofeo Super Cup a Misano Adriatico riproponendo la Alfa Romeo 156 Turismo 4 di Davide Baffa Scinnelli e portando all'esordio stagionale la Seat Leon Supercopa di Fabrizio Diamanti e Filippo Braccioni, che presenta una nuova livrea "tricolore". Le qualifiche non sono prive di brividi, con Baffa Scinnelli che rischia di essere tagliato fuori dalla griglia di partenza limitata a 46 vetture. Il marchigiano riesce nel finale di qualifica, minacciato da un temporale, a conquistare un posto sullo schieramento ai danni della Peugeot 106 Turismo 6 di Pier Alberto Maffia e Mario Benvenuti. La prima manche si disputa in condizioni "full wet" con Diamanti sulla Leon Supercopa. Il bagnato costringeva il ternano a correre sulla difensiva ed il diretto avversario di classe, Stefano Quercioli, nonostante la bagarre riusciva a mantenere il comando della Turismo 2. Ben più difficile la gara di Davide Baffa Scinnelli che a metà gara è costretto al rientro ai box: lo staff di Pierluigi Calzuola permetteva all'anconetano di rientrare in campo in tempo abbastanza breve. Finale di gara da brivido con la pista imbrattata di olio e di conseguenza molti testacoda; fortunatamente i portacolori della Scuderia Città di Gubbio-Black Cars evitavano guai ed alla fine, all'esposizione della bandiera rossa, Diamanti era secondo in Turismo 2 e Baffa Scinnelli chiudeva quinto in Turismo 4. La seconda manche registrava subito un colpo di scena con Quercioli costretto al ritiro subito dopo il via "effettivo" per una toccata con Marco Maranelli: così Filippo Braccioni aveva la vittoria in Turismo 2 servita su un piatto d'argento. Nella seconda parte di gara la fortuna tentava di girare anche dalla parte di Davide Baffa Scinnelli, con una neutralizzazione per la rimozione della Mitjet di Mainetti che ricompattava il gruppo. Il nuovo via era dato a pochi minuti dalla conclusione e nell'ultimo giro di gara arrivava il colpo di scena con Gianfranco Billo, fino a quel momento leader della Turismo 4, costretto allo stop con la sua Peugeot 206 RC. Sfortunatamente, il divario maturato fino a quel momento da Baffa Scinnelli nei confronti del veneto non permetteva al portacolori della Scuderia Città di Gubbio di conquistare in extremis il bronzo in Turismo 4. A fine gara comunque grande festa per il trionfo in Turismo 2 del pilota di Urbania Filippo Braccioni. Per lo staff capitanato da Pierluigi Calzuola, Angelo Rogari e Lorenzo Luciani non c'è tempo per riposare: tra tre settimane si tornerà in campo su ben due fronti, a Magione per la 318 Racing Series con almeno quattro piloti ed a San Giustino per la seconda gara del Campionato Regionale Umbro Slalom. La corsa sangiustinese sarà una gara importante perché candidata ad entrare nel Campionato Italiano Slalom 2020.

N.M.B.

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