24 Ore di Le Mans 2019: Brembo al top in pista

Brembo, fornitore leader di componenti frenanti sempre più evoluti e performanti, partecipa per il 31° anno alla 24 Ore di Le Mans, equipaggiando quasi tutte le auto in gara.

Presenza importante di Brembo alla 24 Ore di Le Mans 2019, che andrà in scena nel weekend del 16 giugno. Quasi tutte le vetture in gara nelle diverse categorie porteranno in pista dei componenti frenati del marchio italiano, che partecipa per il 31° anno alla maratona della Sarthe.

I prodotti firmati Brembo che affronteranno le insidie della più classica fra le sfide endurance potranno contare su materiali d'attrito in grado di ridurre notevolmente l'usura e di garantire una più efficace conducibilità termica.

Alla 24 Ore di Le Mans 2019 prenderanno parte sessantadue vetture, suddivise in quattro classi differenti. A contendersi la vittoria assoluta saranno soprattutto i prototipi, ripartiti in LMP1 e LMP2. Leggermente meno performanti, ma non per questo poco competitive, le Gran Turismo Endurance (GTE), vetture derivate dalla serie, che a loro volta si suddividono in LM GTE Pro ed LM GTE Am.

Molto impegnative le frenate richieste dal circuito semipermanente della Sarthe, dove la gara si disputa dal 1923. Le più difficili sono quelle in prossimità delle due chicane che dividono il lungo rettilineo di Mulsanne, dove però gli impianti hanno la possibilità di raffreddarsi. Risulta fondamentale per i team riuscire a garantire che il sistema frenante resti sempre all'interno del corretto range di temperature d'esercizio.

Brembo, dall'alto della sua esperienza, si è concentrata anche per questa edizione della 24 Ore di Le Mans sulla tecnologia, per ottenere leggerezza nei suoi impianti, rigidezza e affidabilità. Il materiale d'attrito dell'azienda italiana, nelle corrette condizioni di utilizzo, dura per l'intera gara, senza necessità di sostituzione. Un bel plus!

Questo materiale garantisce massima rapidità nel raggiungimento della temperatura d'esercizio più efficiente; ampio range operativo, sia in termini di pressione che di temperatura, e una risposta d'attrito molto lineare. Tutte caratteristiche che consentono al pilota la perfetta modulazione dell'impianto frenante, in un quadro di usura incredibilmente bassa, per mantenere le prestazioni inalterate e ripetibili da inizio a fine gara.

Sulle vetture LMP1 il materiale d'attrito è il carbonio e i dischi hanno uno spessore massimo di 32 mm, mentre il diametro massimo è di 370 mm, con un consumo di 3-4 mm. I fori di ventilazione dei dischi arrivano sino a 400, con range di temperatura di esercizio tra i 350°C e gli 800°C.

Nelle classi GTE, invece, le auto utilizzano dischi freno in ghisa, con spessore massimo di 35 mm e diametro massimo di 390 mm, con un consumo di 1 mm. I dischi in ghisa non presentano fori di ventilazione, ma pale o alette (fino a 72). Il range di temperature d'esercizio è compreso tra i 300°C e i 750°C.

Delle 28 vetture iscritte nella categoria LM, che si contenderanno la vittoria assoluta, 26 saranno equipaggiate con prodotti Brembo (dischi e pastiglie o pinze), forniti anche a 29 delle 34 vetture della categoria GTE.

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