Rally Italia CIR, una gara per Highlanders!

Rossetti in vantaggio su Basso dopo la seconda giornata di gara

Il Rally Italia Sardegna valido per il CIR archivia una seconda giornata veramente infernale. Gran parte degli equipaggi ritirati ieri ha regolarmente ripreso il via per la seconda tappa, ma già sul primo passaggio di Coiluna è iniziata una selezione che ha nuovamente decimato le fila dei piloti "tricolori". Primo a pagare dazio è stato Andrea Crugnola, fermo già nella speciale 11 "Monti di Alà", poi vittima di una foratura nella speciale successiva di Monte Lerno ed infine fermo a lungo per noie tecniche sella seconda ripetizione della stessa speciale di Monte Lerno. Quanto a Campedelli, è rimasto subito vittima di una toccata sulla PS 10 "Coiluna-Loelle" uscendone con il tirante dello sterzo danneggiato ed un enorme ritardo. E'andata così compromessa per il figlio d'arte romagnolo ogni possibilità di tornare ad insidiare Luca Rossetti con la Citroen C3 R5 e di Giandomenico Basso con la Skoda Fabia R5. Il friulano ed il veneto attualmente sono rispettivamente primo e secondo per la classifica del Campionato Italiano Rally con un divario di ventitre secondi e mezzo a separarli. Al terzo posto troviamo Alessio Profeta con la Skoda Fabia R5, anche oggi alle prese con mille problemi tra cui una doppia foratura a Monte Lerno. Campedelli e Crugnola sono ancora ufficiosamente in gara, ma con ritardi abissali sui "capolista": il romagnolo è staccato di 42 minuti da Rossetti mentre il divario di Crugnola è addirittura di un'ora. Per ottenere punti validi per il CIR, Campedelli e Crugnola possono solo sperare di rientrare nei primi dieci della classifica riservata a tutti i piloti italiani iscritti al Rally Italia Sardegna. Anche la gara CIR Junior si rivela "thriller". Già Luca Bottarelli non è ripartito questa mattina riducendo di una unità il gruppo, poi è avvenuta una decimazione incredibile. Giuseppe Testa si è fermato in trasferimento dopo la PS 10, poi Mattia Vita ha danneggiato la meccanica della propria Ford Fiesta in un atterraggio su uno dei mitici dossi galluresi. Giorgio Bernardi, Pasquale Pucella ed Andrea Mazzocchi hanno quindi dovuto tutti fermarsi con le loro Ford Fiesta R2T19 per problemi meccanici tra la PS 10 e la PS 11. In tal modo Marco Pollara, che ieri appariva tagliato fuori dai giochi per la vittoria dopo avere perso la bellezza di dieci minuti, è ora al comando della classifica CIR Junior. Se il siciliano giungerà regolarmente al traguardo domani, sarà l'unico pilota a classificarsi per la tappa sarda della nuova categoria "formativa", dal momento che tutti gli altri avversari anche rientrando col Super Rally non potranno coprire la distanza minima del 70% per la classificazione! Anche molti "privati" hanno accusato problemi tecnici di varia natura. Andrea Coti Zelati è stato tradito da un guado, Giovanni Bitti ha rotto il radiatore toccando un muretto, Alessandro Leoni si è fermato sul primo passaggio di Monte Lerno, Tommaso Ciuffi ha rotto il radiatore della sua Peugeot 208 dopo un salto a Coiluna...Domani ultime quattro speciali che saranno determinanti per la classifica della gara CIR. Cosa succederà sui roventi sterrati galluresi?

N.M.B.

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