TCR Italy, Tavano trionfa ed è il nuovo leader

Gara Uno fermata per la forte pioggia

Weekend movimentato per la serie TCR Italy che vede Salvatore Tavano recuperare rapidamente il terreno perso nelle gare precedenti e riportarsi in testa al campionato grazie ad una perentoria doppietta. Grossi brividi in prima manche con le condizioni meteo che si deteriorano rapidamente. Quando il gruppo parte, con la Audi RS3 LMS di Enrico Bettera e la Cupra Leon TCR di Igor Stefanovski in bagarre per la leadership, la pista è ancora asciutta, ma la pioviggine iniziale aumenta di intensità con il passare dei giri. Il gruppo in queste condizioni transita compatto con l'unica eccezione dell'austriaco Christian Voithofer che perde parecchio terreno con la propria Cupra Leon TCR DSG. Dopo alcuni giri, con la pioggia sempre più fitta, l'austriaco Peter Gross va in testacoda con la sua Cupra Leon TCR DSG restando in posizione pericolosa. Inevitabile l'ingresso della Safety Car per rimetterlo in pista senza rischi. Dopo un paio di tornate il gruppo riparte a ritmo indiavolato, e Stefanovski stringe su Bettera attaccandolo alle Acque Minerali. Nella manovra Bettera viene colpito e la sua Audi RS3 LMS accusa una foratura che lo fa velocemente sprofondare in classifica. La pioggia intanto continua a peggiorare e si decide di fare rientrare la vettura di sicurezza. Bettera rientra ai box per cambiare la gomma, ma dopo una breve "processione" dietro la Safety Car la Direzione Gara decide di non correre ulteriori rischi esponendo la bandiera rossa. Stefanovski viene punito per il contatto con Bettera con dieci secondi di penalità, e per la Scuderia del Girasole è doppietta con Tavano primo e Matteo Greco secondo. Marco Pellegrini Anatrella artiglia il bronzo con la Hyundai i30 NTCR della Target Competition ai danni di Eric Scalvini, precludendo una clamorosa tripletta del team di Tarcisio Bernasconi. Scalvini comunque si consola con la supremazia nel raggruppamento DSG che, nonostante il successo della serie TCR DSG Endurance, si mantiene a buoni livelli anche nella serie "sprint". Buona prova per il giovanissimo Jacopo Guidetti con la Audi RS3 LMS di BF Motorsport precedendo la Cupra TCR del compagno di team Matteo Bergonzini, secondo tra i piloti DSG. Buona prova per il pugliese Davide Nardilli con la unica Honda Civic TCR della MM Motorsport di Emanuele Alborghetti; termina settimo davanti alla Hyundai i30 NTCR che la Trico ha rilevato dalla BRC Racing e fornito a Damiano Reduzzi. Due austriaci chiudono la Top Ten assoluta con due vetture DSG: Felix Wimmer con la Cupra Leon gestita dal proprio team e Stefanovski che paga a caro prezzo l'ennesimo eccesso di bagarre. Il terzo posto della classe DSG se lo aggiudica Massimiliano Milli con la Volkswagen Golf GTI della Proteam Motorsport, battendo le Cupra Leon degli austriaci Gunther Beninger e Christian Voithofer, giratosi prima della seconda e definitiva neutralizzazione. Nessuna fortuna per la Alfa Romeo Giulietta di Max Mugelli, vittima di un incidente in qualifica che costringe il suo team ad un duro lavoro di riparazione. Dopo pochi giri il toscano rientra mestamente ai box con il bolide "incerottato". Decisamente migliori le condizioni in seconda manche con Guidetti e Nardilli in prima fila. Ben presto i due giovani soccombono di fronte al ritorno dei "big" Bettera e Tavano e vengono riassorbiti nelle posizioni di rincalzo, in cui la bagarre è al calor bianco. Prima Marco Pellegrini Anatrella va largo con la sua Hyundai i30 NTCR nelle vie di fuga al Tamburello a causa di una "incomprensione" con Stefanovski, perdendo diverse posizioni, poi Nardilli subisce un attacco di Guidetti alla Rivazza che gli costa diverse posizioni. Nello stesso punto si era verificato un "lungo" incruento di Beninger che di lì a poco alzerà la spugna. Guidetti verrà sanzionato con un Drive Through, mentre Nardilli di lì a poco, sempre alla discesa della Rivazza, subirà un nuovo assalto da parte del rimontante Pellegrini Anatrella. Mentre Tavano passa in testa contenendo Bettera, alle Acque Minerali Felix Wimmer entra in bagarre con Damiano Reduzzi e la toccata è inevitabile. La Cupra Leon dell'austriaco urta le barriere ed entra quindi la Safety Car. Reduzzi riesce a proseguire, ma sarà senzionato di venticinque secondi compromettendo una gara altrimenti molto buona. Alla fine Tavano va a vincere e passa in testa alla classifica di campionato. Bettera limita i danni finendo secondo con la sua Audi RS3 LMS, mentre per Greco ancora un buon podio con il terzo posto. Gran festa anche per i ragazzi di Alborghetti con Nardilli che dopo la bagarre chiude a ridosso del podio precedendo Pellegrini Anatrella ed un Mugelli eccellente. I problemi di Scalvini che perde due giri ai box regalano il successo in classe DSG a Matteo Bergonzini davanti a Peter Gross e a Massimiliano Chini subentrato a Milli sulla Golf GTI curata dalla Proteam. Il sorianese è decimo assoluto dietro all'irruento Guidetti. Poche settimane e si tornerà in scena al Mugello Circuit per il giro di boa stagionale.

N.M.B.

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