Smart E Cup, bagarre ad Adria

Piergiorgio Capra risponde a Lorenzo Longo

La Smart E Cup compie una sortita sul tecnico circuito di Adria e regala grandi emozioni grazie alle venti vetture al via. Il pubblico rodigino si innamora subito di queste piccole vetture dal motore silenzioso ma dalle grandi performance.

Gara 1


Nella prima manche si mette in mostra un gruppo di "big" comprendente Gianluca Carboni, Lorenzo Longo, Vittorio Ghirelli e Piergiorgio Capra. Il bagnorese però perde terreno per noie alla batteria e Longo si isola in vetta. Da metà classifica risale rabbioso il locale Nico Baldan che si porta sul gruppo di testa. Piergiorgio Capra si porta secondo dietro a Longo e contiene Baldan e Ghirelli, intanto si insabbiano in testacoda separati prima Franco Gallina, fuori causa all'ultima curva, poi Riccardo Longo che si gira dopo la Esse. La bagarre penalizza anche Antonio Tarasca che si gira e riparte nelle retrovie. Anche Giuseppe De Pasquale rimane intruppato dalla bagarre di centro gruppo. Il tempo di gara scade e Longo I va a vincere davanti a Capra; il romano però viene penalizzato di cinque secondi e retrocede quarto dietro a Baldan II e Ghirelli. Quinto posto per Alfonso Chiarini davanti a Bodega, Spoldi, Panzavuota, Pigionanti e Calvagni che chiude la Top Ten davanti ad Antonino Cannavò e Silvia Sellani che la spuntano rispettivamente tra i Gentlemen e le Dame. Oltre a Capra penalizzato anche Carboni che termina sedicesimo.

Gara 2


La seconda manche parte subito con il piede sbagliato per una collisione tra Marco Panzavuota e Michele Spoldi in lotta per le prime posizioni. La vettura di Spoldi si ferma tra Ramata e Cavanella e per metterla in sicurezza entra la Safety Car che imbriglia il gruppo per diversi giri. Alla ripartenza la bagarre è rabbiosa e per la vittoria si affrontano Capra, Chiarini e Ghirelli. Il romano stavolta ha una marcia in più e contiene agevolmente la pressione degli avversari. Alle loro spalle brivido per Pigionanti in testacoda alla Cavanella. L'ex-Ferrari Challenge riparte con la guarnizione inferiore del paraurti sganciata perdendo terreno. Stavolta Longo non brilla come nella prima manche e lotta con Bodega, De Pasquale e Panzavuota per il gradino più basso del podio. Il tempo di gara scade e Capra vince su Chiarini, Ghirelli, Bodega, Panzavuota, De Pasquale e Longo I. Per Chiarini però la soddisfazione dell'argento ha brevissima durata, la Direzione Gara gli infligge venticinque secondi di penalità retrocedendolo sedicesimo davanti ai soli Fulvio Ferri, Riccardo Longo e Franco Gallina. Stavolta più sfortunato Nico Baldan che chiude settimo davanti al sorprendente Calvagni. La Top Ten la chiudono Riccardo Azzoli ed un buon Gianluca Carboni reduce da un weekend senza fortuna. Anche nella seconda manche Antonino Cannavò e Silvia Sellani chiudono undicesimo e dodicesima e sbancano rispettivamente le classifiche Gentlemen e Dame. Con la eccezione dello sfortunato Spoldi, tutti i concorrenti terminano regolarmente la gara confermando le ottime qualità tecniche della Smart elettrica curata da Arduini Corse.

N.M.B.

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