
Sono state 12 le vetture impegnate negli ultimi test di prove libere della stagione che precedono la seconda prova di Zandvoort del 6 Maggio dopo la lunga pausa che ha seguito la gara brasiliana d’apertura a Curitiba.
Roberto Colciago, dopo il brutto incidente nel quale è stato coinvolto durante i test di venerdì in Brasile, si è messo in evidenza con il miglior tempo nella prima giornata fermando il crono a 2’00”787.
“Onestamente non mi aspettavo di essere così veloce, perché non avevo recuperato al 100% dopo l’incidente e la mia schiena è ancora dolorante. Stamattina la mia macchina andava bene e ho cercato di trovare un confronto con le altre vetture che mi aiutasse a renderla ancora più performante. Siamo ancora più lenti rispetto alle altre macchine alla fine del rettilineo, ma sono abbastanza tranquillo grazie al mio tempo”, ha dichiarato Colciago sul sito ufficiale del campionato al termine della sessione del martedì.
All’ultimo giro nel pomeriggio della seconda giornata Jorg Muller, al volante della BMW del team Germany, è stato l’unico a scendere sotto i 2’ con il tempo di 1.59.911, scalzando così James Thompson dalla vetta della graduatoria dei test ufficiali del WTCC a Monza.
Test WTCC Monza – giorno 1
1. Roberto Colciago (SEAT León) 2:00.787
2. Andy Priaulx (BMW 320si) 2:00.994
3. Augusto Farfus (BMW 320si) 2:01.052
4. Jörg Müller (BMW 320si) 2:01.082
5. Nicola Larini Chevrolet Lacetti 2:01.279
6. Alessandro Zanardi (BMW 320si) 2:01.593
7. Félix Porteiro (BMW 320si) 2:01.775
8. Jordi Gené (SEAT León) 2:01.803
9. Tiago Monteiro (SEAT León) 2:01.995
10. Olivier Tielemans (Alfa Romeo 156) 2:02.039
11. Stefano D’Aste (BMW 320si) 2:02.599
12. Michel Jourdain (SEAT León) 2:02.930
Test WTCC Monza – giorno 2
1. Jörg Müller (BMW 320si) 1:59.911
2. James Thompson (Alfa Romeo 156) 2:00.412
3. Andy Priaulx (BMW 320si) 2:00.427
4. Augusto Farfus (BMW 320si) 2:00.489
5. Gabriele Tarquini (SEAT León) 2:00.720
6. Félix Porteiro (BMW 320si) 2:00.880
7. Alain Menu (Chevrolet Lacetti) 2:01.063
8. Roberto Colciago (SEAT León) 2:01.165
9. Alessandro Zanardi (BMW 320si) 2:01.182
10. Stefano D’Aste (BMW 320si) 2:01.304
11. Yvan Muller (SEAT León) 2:01.357
12. Tiago Monteiro (SEAT León) 2:01.505
Via | FIA WTCC
Robocop
27 apr 2007 - 19:26 - #1Che bel tubone di Pitot nel cofano!
LordMarkus
27 apr 2007 - 20:04 - #2Si, sembra la Tour Eiffel… ^^
gabry92
27 apr 2007 - 20:14 - #3La 156 anche se ha 11 anni va sempre forte e poi è la più bella del lotto (senza togliere niente a BMW, Seat e Chevrolet).
gaRReTT^
27 apr 2007 - 21:05 - #4Che è quel coso? O.o
Kimmi
27 apr 2007 - 21:37 - #5Il Biscione continua a spingere, ma ora è troppo tempo… Serve manforte da Casa Alfa…
roboproc
27 apr 2007 - 22:40 - #6ah sì io lo so cosa è!!!!!!!!!!!!… serve per evitare che fili metallici che attraversano fortuitamente la pista taglino la testa al pilota…
gabry92
27 apr 2007 - 23:21 - #7Bè, però quel coso un pò di scena la fa. Cmq secondo me serve per far rendere conto al pilota dove sta mettendo le ruote, come un punto di riferimneto.
Damon87
27 apr 2007 - 23:23 - #8L’alfa nonostante abbia un sacco di tempo e corra con una macchina fuori produzione,e ancora competitiva e poi james thompson e stato piu volte campione del wtcc per cui e una certezza ma la 159?non potrebbe mettere la 159?
Gattopazzo
27 apr 2007 - 23:58 - #9Hanno già (giustamente) detto che è il tubo di pitot…
Damon87
28 apr 2007 - 13:22 - #10scusate thompson campione del btcc…correggo
Robocop
28 apr 2007 - 13:51 - #11No, gabry, il tubo di Pitot so che serve per l’aerodinamica, ma non so di preciso in che modo. Anche le F1 lo usano nel muso, ma è più piccolo
LordMarkus
28 apr 2007 - 14:06 - #12Per quel che so io la sua funzione è quella di misurare la velocità della corrente d’aria, ma questo è esageratamente GROSSO!
gabry92
28 apr 2007 - 19:18 - #13Non lo sapevo proprio. Ma i piloti non sono infasditi da questo coso che gli si alza sul cofano?
gabry92
28 apr 2007 - 19:18 - #14*infastiditi
Gattopazzo
28 apr 2007 - 19:49 - #15Lord probabilmente ce l’hanno grosso ( :P ) per andare a pescare aria quanto piu possibile indisturbata.
Le F1 hanno un aerodinamica migliore, probabilmente a loro basta averlo più basso perchè la zona indisturbata è piu vicina alla carrozzeria. In effetti il muso del 320 è un bell’ariete nei confronti della massa d’aria
Gattopazzo
28 apr 2007 - 19:49 - #16La mia però è solo un’ipotesi..
Robocop
28 apr 2007 - 20:37 - #17Può essere, gattopazzo, comunque non è la prima volta che lo usano con quella torre sul cofano, anche nei primi anni dell’Euro STC, la Honda della JAS lo usava nei test a Monza
dav
29 apr 2007 - 16:28 - #18io ricordo che la lotus nel 93 usava due tubi di Pitot sul muso per misuare la velocita’ dell’aria, ma penso servisse per settare le sospensioni attive.. comunque e’ un dispositivo che si usa solo nei test, appunto per avere dei riferimenti..
AXE
30 apr 2007 - 08:37 - #19imho non è un tubo di pitot (un tubo che finisce con una curva verso davanti) ma un’antenna telemetrica.
LordMarkus
30 apr 2007 - 10:18 - #20Potrebbe essere un’antenna, ma in questa foto di profilo sembra proprio un tubo di Pitot…
http://img87.imageshack.us/img87/9703/img7720zl9.jpg
SofiaB
29 giu 2009 - 22:58 - #21Il tubo di Pitot è un dispositivo formato da due tubi coassiali. Il tubo piu interno (presa dinamica) misura la pressione totale ed è posizionato parallelamente alla corrente asintotica (cioè la corrente indisturbata) e presenta una curvatura a 90° in modo che il fluido che entra nel tubo, ad una certa velocità V, si arresti (così da poter misurare la pressione di arresto). Il tubo esterno invece misura la pressione statica del fludo attraverso dei forellini posizionati intorno al tubo stesso. Questi due tubi sono collegati ad un anemometrocioè uno strumento a capsula. La capsula interna è collegata alla presa dinamica e quella esterna alla presa statica. Una variazione di velocità farà variare la pressione totale captata dalla presa dinamica. A questa variazione di pressione corrisponderà una dilatazione o restringimento della capsula interna che collegata attraverso levismi ed ingranaggi farà spostare la lancetta del tachimetro sul cruscotto:)
Spero sia stata chiara…ciao a tutti
Sofia
-Istituto Tecnico Aeronautico di Padova-