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Toyota TS030 Hybrid verso la sfida di Le Mans

Pubblicato: 25 gen 2012 da Rosario Scelsi

Commenti dei lettori

toyota ts030 hybrid

Come già scritto, è partita l’avventura della Toyota nel WEC. La casa nipponica tenterà di brillare con la TS030 Hybrid, spinta da un V8 a benzina di 3.4 litri abbinato a un sistema di propulsione elettrica, che sviluppa potenza aggiuntiva. Se tutto funzionerà a dovere lo scopriremo soltanto dopo il confronto diretto con gli avversari, ma le prime indicazioni sono positive.

Il debutto agonistico di questo prototipo è fissato per il mese di maggio, in occasione della 6 Ore di Spa. Poi ci sarà l’appuntamento clou della stagione, con due esemplari ai nastri di partenza della 24 Ore di Le Mans 2012, dove l’azienda giapponese cercherà il trionfo dopo 13 anni di astinenza.

Se riuscisse nell’impresa, sarebbe la prima volta di una vettura ibrida, ma la prospettiva non sembra affatto facile. Al volante della prima TS030 ci saranno Alexander Wurz, Nicolas Lapierre e Kazuki Nakajima. Il secondo equipaggio è ancora da ufficializzare, ma si attende la presenza di Sebastien Buemi e di Hiroaki Ishiura.

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Hisatake Murata, responsabile del progetto ibrido di Toyota, ha fiducia ed è convinto che la vettura abbia le carte in regola per vincere: “Toyota lavora sui sistemi ibridi per il motorsport da diversi anni, durante i quali abbiamo fatto progressi enormi. Ora ci sentiamo pronti a portare la nostra tecnologia per il test definitivo: la sfida di Le Mans“.

Via | Motorauthority.com

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23 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di nex-the-rider

    nex-the-rider

    25 gen 2012 - 12:55 - #1
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    Bella…fa molto GT-One…

  • alekill90

    25 gen 2012 - 13:30 - #2
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    @1 ma ci vedi bene? esteticamente è un mix tra r18 e 908 con i fari della FLM.
    Cmq ieri sono stati rivelati dettagli interssanti: la macchina non usera l’rv8kLM ma un nuovo motore 3.4v8 che a giudicare dal restrittore assegnatogli (1 da 43 mm) sarà un high rev (è lo stesso tipo di restrittore che monta il zytek 3.4 che ha un revlimit quasi a 10000giri). I motori elettrici agiranno sia sulle ruote anteriori che posteriori con una potenza aggiuntiva di 120hp totali quando l’ibrido è attivo. Wurz ha dichiarato che la macchina genera una downforce paragonabile a quella che generava la 908 nelle prime fasi di sviluppo.
    Pian piano mi sto ricredendo sulle potenzialità a breve e lungo termine della macchina. Anche se lo stesso Wurz ha dichiarato che la 908 Hy 2012 sarebbe stata in grado di girare a LM un secondo sotto i tempi della 908 2011, sono sicuro che anche audi sia arrivata allo stesso livello nel frattempo.

  • Profilo di giaserg

    giaserg

    25 gen 2012 - 13:59 - #3
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    Se non altro dovrebbe cantare bene, e sono certo che da guidare un benzina sia comunque più facile del diesel, sopratutto in fase di trazione, ma senza il regalo dell’aco rimarrebbe solo una inutile complicazione.
    Al di la di quello che dichiara Wurtz in questa fase, sono sempre stato certo delle potenzialità velocistiche della macchina, ma dubito che offra seri vantaggi in termini di autonomia, salvo cavilli regolamentari, probabilmente quello che mancherà è l’affidabilità o la strategia, più che altro perchè audi in questa è maestra.

    Si esteticamente, davanti a me ricorda più la BMW serie1 che la GT One,
    anzi direi che la vecchia toyotona sarà per gran turismo, non so, ma sia una delle auto più iconiche di le mans, insieme alla porsche 917, la ford GT.
    Perchè tutti ricordano la toyota GT one, pochi ricordano chi vinse la corsa in quegli anni!
    Io si perchè è stata la mia prima le mans, e la prima goduta!

  • Profilo di giaserg

    giaserg

    25 gen 2012 - 14:04 - #4
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    Probabilmente l’ambizione è il 2013,ma comuqnue speriamo che sia davvero forte e robusta, dopo anni fantastici, sarebbe noiosa una cavalcata delle audi in solitaria.
    Il team oreca è molto esperto, ed i piloti confermati, c’è di meglio per carità, ma non sono male

  • Profilo di johnb89

    johnb89

    25 gen 2012 - 14:22 - #5
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    Scusate l’ignoranza totale (non seguo le gare endurance, ma ora sto cominciando a interessarmi) ma quale sarà all’incirca la potenza totale sviluppata da questi prototipi ibridi?

  • alekill90

    25 gen 2012 - 15:57 - #6
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    dal 2011 i motori hanno un valore di potenza indicativo di 550cv, in realtà non è così dato che i diesel audi e peugeot superano tranquillamente i 600cv. Di sicuro anche il motore toyota riuscirà ad arrivare a quelle potenze.
    Cmq è stato detto che wurz sia riuscito a girare al paul ricard in 1.45 (la pole della lola rebellion nel 2011 è stata di 1.46.7)

  • Profilo di johnb89

    johnb89

    25 gen 2012 - 16:25 - #7
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    @6 grazie mille!

  • alekill90

    25 gen 2012 - 17:05 - #8
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  • Profilo di nex-the-rider

    nex-the-rider

    25 gen 2012 - 17:39 - #9
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  • Profilo di -fabio

    -fabio

    25 gen 2012 - 17:57 - #10
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    la gt-one è bellissima:)

  • alekill90

    25 gen 2012 - 18:30 - #11
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    se accosti questa macchina alla GT-one solo per il naso bhe allora tutte le coupè lmp1/2 dalla dome 102 alle varie lola somigliano alla gt-one…. l’unica auto recente che ha usato una soluzione copiata dalla GT-one è la lola aston che aveva lo stesso smussamento laterale nella zona dei fari.
    Mi sembra evidente invece che la parte anteriore è “vagamente” ispirata alla forma della 908 in configurazione low drag, con l’unica differenza dell’altezza e angolatura del naso. La parte posteriore a iniziare dalle pancie laterali, dalla pinna che aggancia l’alettone posteriore e alla zona dei diffusori/estrattori invece è palesemente ispirata alla r18. Gli scarichi anche sono ispirati da quelli usati dalla peugeot l’anno scorso (che a sua volta ha copiato questa soluzione già usata da tempo nella arx-01, che a sua volta ha introdotto quel tipo di scarichi strizzando l’occhio alle f1).

  • alekill90

    25 gen 2012 - 18:39 - #12
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    cmq giaserg ha ragione, nel 1998 e nel 1999 tutti sbavavano dietro la gt-one e la CLK-LM e la sua erede volante la CLR ma se un pò tutti ricordano la 911 GT1 evo, ho notato che davvero in pochi sanno addirittura dell’esistenza della bmw v12 lmr realizzata dalla williams GP con il 6.1 che qualche anno prima veniva usato nelle mclaren GT1! è davvero un peccato che una delle più innovative auto di quell’era sia stata completamente dimenticata… dalla bmw stessa per giunta dato che mario thaisen nell’intervista prima della gara di le mans ha parlato del ruolo della bmw nella classica maratona senza fare un minimo riferimento alla v12 lmr.
    Nel 1999 corse anche la r8c, progenitrice della bentley speed 8 e della attuale r18. Io penso che il merito/colpa della celebrità della gt-one in europa, di fatto diventata un icona di LM come poche altre auto sia a causa della sua presenza in Gran Turismo 2.

  • Profilo di dario911

    dario911

    25 gen 2012 - 20:45 - #13
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    Forse la livrea potrebbe rappresentare il legame ideale con la GT-One, ma il bianco ed il rosso sono i colori del brand…
    Il mezzo è visivamente bello, genera la stessa downforce (a detta di Wurz) delle prime versioni della 908: la R18 è quindi anni luce avanti, sotto questo profilo.
    La 908 è stata molto evoluta, rispetto alla prima versione, e penso che il gap aerodinamico sarà il principale problema nella sfida con Audi.
    Ad ogni modo, penso che Toyota potrà crescere in fretta, dal momento che soldi e tecnologia proprio non mancano.
    Il 2012 sarà di apprendistato, ma penso che nel 2013-2014 sarà in corsa per vincere, un po’ come è capitato per Pug.
    Eh, Peugeot, che caxxata ha fatto a lasciare! Il 2012 ho la sensazione che avrebbe potuto riprendersi Le Mans, se avesse avuto voglia di crederci fino in fondo.
    Alla fine, la 908 non ha raccolto quel che meritava nella 24 Ore non per demeriti tecnici (anche se l’affidabilità non è mai stata il suo punto forte…) ma per alcune scelte scellerate del team, ed una politica di gestione dei piloti a dir poco discutibile: tenere Gené e lasciare a piedi Brabham… insomma, non è che sia proprio intelligente.
    Magari e qualcuno, in Pug, si svegliasse domattina e facesse marcia indietro. Almeno per Le Mans!
    Se avessero vinto la 24 Ore, lo scorso anno, a quest’ora sarebbero ancora della partita, garantito.
    Se volessimo credere alle motivazioni ufficiali, allora anche la Fiat avrebbe dovuto ritirare dalle competizioni la Ferrari, quando Torino era sull’orlo del fallimento.
    E poi, dai, proprio ora che la 908 si era guadagnata un ruolo di rango!
    Vedremo Toyota…

  • alekill90

    25 gen 2012 - 21:23 - #14
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    bhe, per la TMG che fino a un anno fà nemmeno sapevamo come costruire una lmp1 penso che sia un gran bel risultato avere la stessa downforce della prima versione della 908 (quella che debuttò a sebring cn i fari anteriori ancora come quelli della 908HDi) pensando anche che le mans sarà tra 5 mesi quindi saranno previste non voglio esagerare ma almeno altre 2 o 3 importanti evoluzioni (di sicuro quella che presenteranno a spa e quella low-aero dei test di le mans a giugno). Io sono curioso riguardo il motore, perchè se la potenza in più dell’ibrido riuscirà a sopperire la mancanza di coppia rispetto al motore audi, forse per la prima volta la ACO è riuscita ad equilibrare i motori diesel e i benzina.

    Riguardo peugeot, da poco è stato detto che a 2 giorni dalla decisione di sospendere il progetto era stato accordato che il team signatech (grazie ai soldi di playstation e gran turismo 5, sponsor condivisi da peugeot e signatech) avrebbe dovuto gestire una 908 privata, lasciando una 908 ibrida e un altra 908 al team ufficiale per il WEC e LM. Cmq la toyota per il secondo equipaggio invece di buemi e di giapponesi del loro vivaio dovrebbe ingaggiare antony davidson, ex pilota peugeot che quest’anno si è dimostrato insiema a bourdais e pagenaud il migliore nella squadra peugeot.

  • Profilo di giaserg

    giaserg

    26 gen 2012 - 00:31 - #15
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    Canta meglio di quanto mi aspettassi, fantastica. qualche problemino di trazione??
    ad ogni modo io sono certo che almeno fino a giovedi starà davanti, la pole serve anche per convincere i piani alti della bontà del progetto, poi per toyota è importantissimo battere VW nella sfida a diventare il costruttore nr 1 al mondo, poi nelle 24h tutto può succedere, ma una struttura come la TMG potrebbe vincere già al primo anno, come anche porsche quando arriverà

    Dario, Fiat si è ritirata da tutte le corse, tralaltro non è ancora rietrata, ne si vedono rumors di qualcosa, Ferrari ha la sua indipendenza e comunque anche PSA continua a correre, ma dove ha più garanzie di vincere, i rally, il che è anche a sostegno della tua tesi, se avessero vinto le mans almeno una volta tra 2008 2010 e 2011 dove la macchina era obiettivamente migliore, probabilmente non sarebbe finita cosi male.
    c’è anche da dire che 6000 licenziamenti sono davvero tanti, come chiudere 4 termini imerese, come li giustifichi a sindacato ed opinione pubblica milioni su milioni per una corsa?

    ma non ho capito, ci sarà una 908 signatech? era il team che consideravo più lontano possibile da pug visto il legame con Nissan, quindi megagruppo con Nissan-Renault..
    Una 908 2011 sopratutto privatamente, senza il domenicali francese, di certo sarebbe tra le favorite!

  • Profilo di giaserg

    giaserg

    26 gen 2012 - 00:46 - #16
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    Come piloti, avete detto tutto quoto entrambi, io spero anche in Trulli, ormai che ci sta a fare a lottare con le hrt in f1?
    Possiede un hotel a st Moriz, ormai non è più una questione di soldi, correre in F1 su un bidone senza servosterzo è davvero più divertente che giocarti la 24h di le mans?
    Gli Ex f1 ci impiegano un annetto, ma poi più o meno vanno molto bene in endurance
    (apparte villeneuve, ma lui era ex e basta nel 2008)

    12 c’è da dire che visivamente se la BMW era una delle tante, toyota e mercedes erano qualcosa di incredibile, classe GT, io le preferivo quei prototipi con forme tipo auto vera tipo supercar piuttosto che F1 carenate
    Comunque la sua fama è dovuta tantissimo a gran turismo, cosi come per la 917, certo stravincente, ma il suo posto nella storia, lo deve al film

  • belzebù2

    26 gen 2012 - 01:25 - #17
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    alekill smettila di fare il sapientone, sei veramente irritante

  • Profilo di dario911

    dario911

    26 gen 2012 - 11:16 - #18
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    Con tutto il rispetto per il team TMG, arrivare in soli 5 mesi ai livelli dell’Audi la vedo molto, molto dura. Sia per esperienza, che per traguardi tecnici ottenuti, la strada verso il team Audi e la R18 sarà lunga almeno un annetto e mezzo.
    Quanto al confronto tra R18 e 908, direi che non è propriamente sensato dire che la 908 sia nettamente superiore alla R18.
    La Peugeot, anche a 4 anni dal suo debutto, ha continuato a mostrare preoccupanti problemi di affidabilità, sia a livello del propulsore che del telaio. Nelle gare di minor durata è stata sempre un pochino più veloce dell’Audi (anche se i piloti Audi hanno sbagliato molto, nella stagione passata), mentre a Le Mans ha perso in tema di affidabilità.
    Insomma, analizzando la situazione, possiamo dire che era nettamente più rapida (anche perché in qualche modo favorita dal regolamento) rispetto alla R15, ma contro la R18 ha perso il confronto.
    A LM, l’Audi è stata sempre un po’ più veloce, pur mantenendosi affidabilissima. La 908 ha dovuto abbassare il suo ritmo al di sotto del potenziale effettivo, per giocarsela fino alla fine.
    Ok, il distacco è stato di 13″ e spiccioli, ma Audi correva con una sola vettura contro tre 908, e quindi ha spinto solo a tratti, mai costantemente come i francesi.
    La situazione si è invertita nella LMS, dove Pug l’ha fatta da padrona, sfruttando una maggior velocità, cosa resa possibile comunque da un’affidabilità ottimale della vettura, se spinta al limite nell’arco delle sei ore.
    Audi, cronometricamente, si è dimostrata leggermente al di sotto della rivale, ma per un’auto comunque al debutto, si poteva in qualche modo provedere.
    E poi, la R18 è stata ottimizzata per resistere 24 ore al limite, o quasi, mentre la Pug, come dimostrato nel corso del 2010, ha enormi problemi di affidabilità nel mantenere il massimo delle performance oltre l’arco delle 12 ore di gara (complice anche una tattica scellerata di piloti e muretto).
    Più o meno, R18 e 908 sono sullo stesso livello, ma mostrano una leggera differenza concettuale che, a conti fatti, spiega i diversi risultati ottenuti in pista in questi anni dalle due case.
    Una delle sfide più avvincenti da vent’anni a questa parte. Spero se ne rivedano presto altre!

  • alekill90

    26 gen 2012 - 13:32 - #19
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    veramente a LM è stato il contrario, la #2 è partita dalla pole e tranne nella prima mattinata di domenica dove si alternava con la #9 al comando a causa dei turni di pit stop, è sempre stata in testa tirando al massimo (perfino la notte dove è stato fatto il giro veloce di qualche decimo più basso della pole) ed è stata l’unica auto a non avere nessun tipo di problema (nessuna penalità, nessuna bucatura, nessun fuori pista, nessun pit stop fuori programma etc…) per tutta la gara. Le peugeot invece hanno avuto delle soste extra per penalizzazioni ed errori dei piloti. Sul fatto che la r18 sia stata superiore alla 908 ci credo poco, lo è stato solo a LM per colpa di peugeot che ha scelto l’affidabialità e non la potenza… e sull fatto dell’affidabilità bhe ok la 908 ad inizio stagione aveva un problema ricorrente alle sospensioni, risolto dopo spa e a road atlanta la #7 ha rotto il cambio, ma la r18 che perde i pezzi di carrozzeria un giro sì e l’altro pure anche direi che anche questo rientra nei problemi di affidabilità dato che la cosa ha compromesso intere gare (tipo silverstone che la #1 è dovuta fermarsi a pochi giri dal termine per cambiare il cofano motore quando era in testa, permettendo alla #7 di vincere).
    Io non parteggio per nessuna squadra (a parte un pochino la corvette nel gt) ma se devo dare un voto per il 2011, do un 8.0 alla peugeot (la media tra il 9 per la ILMC e il 7 per LM) e un 7.5 ad audi (media tra il 10 di LM e il 5 della ILMC).

    Se quest’anno la r18 continuerà a perdere pezzi strada facendo di sicurò ci sarà la toyota che ne saprà approfittare.

  • Profilo di dario911

    dario911

    26 gen 2012 - 14:14 - #20
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    Il fatto che Pug abbia dovuto optare tra affidabilità o prestazione, indica che ci fossero limiti piuttosto chiari nel progetto 908. Non si è mai potuta definire un’auto ambivalente: o correva come il vento (e si rompeva), o rallentava per non rompere (finendo dietro all’Audi).
    La R18, ma anche la R10, si sono dimostrate molto più equilibrate.
    A LM la Pug è stata meno incisiva nei tempi sul giro, e non ha saputo approfittare di un’Audi che si è ritrovata con una sola vettura in lotta. La vettura #2 ha spinto, si, ma non al limite (o, almeno, non sempre e costantemente) in quanto giocava 1 contro 3, ed è stata anche vergognosamente ostacolata da certi “piloti” come Gené, che corre ancora solo (secondo me) su pressioni della Ferrari.
    Quanto all’affidabilità della R18, guarda che è al suo primo anno di corse. La Pug sono 4 anni che corre, e continuando ad avere problemi. Una differenza mica da niente…
    E poi, l’Audi R18 sfrutta il nuovo sistema di costruzione superlight, che è ancora in fase di sviluppo.

  • alekill90

    26 gen 2012 - 14:40 - #21
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    io penso invece che la peugeot per evitare di correre il minimo rischio di ripetere la epic fail del 2010 abbia usato una mappatura del motore che lo rendesse meno potente ma più affidabile e con consumi migliori (come così è stato nella realtà), perciò è stata la strategia sbagliata per 2 anni di fila (paradossalemnte se nel 2010 avesser usato la strategia 2011 e viceversa forse staremmo a parlare di una tripletta peugeot) a far perdere le mans non il potenziale della macchina.
    Invece ti ripeto (interviste anche di fassler e treluyer) che la #2 ha spinto come una dannata per tutte e 24 le ore, tant’è che lotterer nella notte dopo il lungo periodo di caution per rimuovere i detriti della #1 e riparare il guard rail, ha fatto uno stint di 4 ore filate girando costantemente sull 3.25-3.26 per via della condizione ottimale delle gomme (cosa che anche ha influito negativamente e a tratti positivamente sulla prestazione peugeot) se non è tirare come i matti questo…

    Bhe tu il problema dell’affidabilità lo vedi in questo modo? io invece lo vedo all’opposto, cioè che audi è da più di 10 anni nel mondo endurance e nonostante questa conoscenza commette ancora certi errori nella valutazione e costruzione dei materiali? e poi ripeto l’immagine di affidabilità della peugeot è stata compromessa in modo irreversibile nella LM 2010 ma prima e dopo di allora quanti motori o guasti meccanici hanno avuto le macchine peugeot? pochissimi.

    Riguardo Genè, è in peugeot dal 2007 e ogni anno viene riconfermato (quest’anno aveva firmato il rinnovo 3 giorni prima della decisione di peugeot di lasciare la competizione) non è velocissimo però fino al 2009-inizio 2010 insieme a wurz e sarrazin era il migliore pilota peugeot (non cito brabham perchè non è un factory driver). Quest’anno è stato messo in ombra da davidson e bourdais che si sono mostrati nettamente migliori, ma non sò quanto interesse abbia la ferrari a spingere Genè a lavorare alla peugeot. I rapporti tra ferrari e peugeot sono ben altri… il kers che sarebbe stato usato nella Hy4 praticamente è stato sviluppato dalla ferrari e il sistema di sospensioni della 908 più di una volta è stato paragonato al J-Damper che veniva usato anni fà dalla ferrari in f1.

  • Profilo di dario911

    dario911

    27 gen 2012 - 14:39 - #22
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    Se allora l’Audi #2 ha spinto come una dannata, ha doppiamente vinto contro la 908: in affidabilità e ritmo di gara. Audi, evidentemente, sulle lunghe distanze, riesce ad essere molto consistente come ritmo di gara ed affidabilità, mentre la Peugeot deve sempre ricorrere ad un compromesso.
    Idem per quanto riguarda la differenza di prestazione su asfalto asciutto/bagnato: le Audi sono sempre state più omogenee, con variazioni cronometriche sempre più contenute rispetto alla 908 (in tutte le sue versioni). Segno di un telaio più flessibile, ed una generale messa a punto migliore, più equilibrata. Prova di questo, è anche il consumo più omogeneo delle coperture tipico dell’Audi, mentre Pug è spesso entrata in crisi proprio per gli pneumatici.
    Quanto al discorso materiali, in Audi hanno cercato, con la R18, di intraprendere una strada davvero estrema in termini di riduzione dei pesi: è normale che ogni nuova strada presenti delle difficoltà, e che solo percorrendola, te ne renda effettivamente conto.
    Beh, lasciami dire che in gare da 6 ore come le 1000 km, è normale che la 908 non evidenziasse problemi di affidabilità: si tratta pur sempre di un’auto concepita per durare oltre 24 ore (considerando il margine di sicurezza)!
    Se avesse problemi entro le 6 ore di gara, allora sarebbe non grave, ma ridicolo!
    Ciò non toglie che Audi e Pug abbiano tirato fuori due auto eccezionali, con punti di contatto ma, anche, differenze evidenti, che hanno reso le due vetture il massimo, nel panorama endurance.

  • Profilo di sternig

    sternig

    29 gen 2012 - 15:03 - #23
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    La R18 a parte i problemi di ‘gioventù’ ampiamente prevedibili nel corso del 2011 ha pagato una serie di errori imperdonabili commessi dai suoi piloti, gi a LeMans 2 auto su 3 furono distrutte per incidenti, stessa cosa è accaduta nel micro-campionato LMS ( e qui ci sarebbe da ridire molto sulla correttezza dei concorrenti…).

    Ma una cosa certa, non è un caso se la Peugeot si è ritirata con la ‘coda tra le gambe’ Audi è sempre li con la R8 mentre la 908 sparisce senza lasciare traccia.