Caterham CT01, altre prospettive sulla nuova F1

La Catheram CT01 è una macchina brutta, ma questo interessa poco a Mike Gascoyne, che si aspetta un prodotto veloce, anche se non degno di un concorso di bellezza. A guidare il progetto sono state le variabili operative, che il direttore tecnico illustra così: "Ci siamo concentrati su una serie di elementi chiave dello sviluppo, puntando ad ottimizzare l'aerodinamica in galleria del vento. Abbiamo cercato di interpretare al meglio le variazioni del regolamento tecnico, compatibilmente con il budget a disposizione. Il nostro lavoro è andato avanti spedito, come conferma la velocità nel superamento dei crash test. Forse nessuno è stato più rapido di noi".

"Il fatto di avere un team di progettazione stabile -aggiunge Gascoyne- ci offre la possibilità di affinare il progetto nei minimi dettagli, seguendo un'impronta filosofica coerente. La costruzione dell'auto è andata molto bene. Il nuovo bolide sarà completamente pronto per il primo test a Jerez del 7 febbraio. Nella definizione delle forme ci ha notevolmente aiutato il programma di sviluppo nel windtunnel della Williams. Contiamo di avere un'auto più competitiva rispetto allo scorso anno, anche grazie all'introduzione del Kers. Non vediamo l'ora di sostenere i test, per avere conferma di quello che ci dicono i numeri".

Sul piano "stilistico", l'inusuale andamento del muso della GT01 disturba l'armonia dell'esecuzione, ma le ragioni tecniche hanno avuto il sopravvento. Questa configurazione nasce da una nuova regola, che obbliga ad abbassare la parte anteriore, per ragioni connesse alla sicurezza. Ne deriva un look goffo, frutto del desiderio di conciliare gli aspetti normativi con la necessità di sfruttare al meglio i flussi d'aria sulla parte bassa della vettura. Gascoyne crede che la maggior parte delle vetture avranno un "becco" simile a quello della Caterham.

Via | Planet-f1.com

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