
Ci scuseranno i lettori del piccolo ritardo con cui riportiamo questa notizia, dovuto al fatto che il nostro sito per questo week-end si era completamente concentrato sull’appuntamento spagnolo della Formula 1, ma non potevamo mancare di parlare della pole della Indy500 ottenuta sabato da un altro brasiliano, per l’esattezza da Helio Castroneves.
Con questo risultato il pilota di San Paolo, noto nella terra a stelle e strisce con il soprannome di “Spiderman”, ha festeggiato al meglio il 32° compleanno giunto giovedì scorso e per la seconda volta dopo il 2003 partirà al palo, alla ricerca della sua terza vittoria nella mitica Indy 500. La sua velocità media sui quattro giri di 225,817 miglia orarie è stata la migliore e gli ha permesso di difendersi dall’attacco del connazionale Tony Kanaan (225,757) sul finale della sessione di sei ore.
Dopo un ritardo di due anni a causa del meteo, le procedure di qualifiche che hanno deciso le prime undici posizioni, consentendo tre tentativi per vettura, hanno fatto oggi il loro debutto, per l’entusiasmo dei piloti, tifosi e anche di Roger Penske.
Il poleman 2005, Kanaan, partirà secondo, mentre Franchitti (225,191) completerà la prima fila. Lo scozzese ha dovuto attendere quasi cinque ore per scoprire il suo destino dopo aver conquistato la pole provvisoria. Il team manager (ed estemporaneo compagno di squadra) di Franchitti, Michael Andretti, ha dovuto attendere i tentativi di quattro piloti per scalzarlo dall’undicesima posizione, conclusisi senza successo. Solo quinto il vincitore dell’anno passato, Hornish, superato da Scott Dixon in occasione del secondo tentativo.
22 i tentativi completati in qualifica, tutti tra le prime e le ultime ore. Sei le vetture andate incontro a bumping (scalzate cioè dalla loro posizione) tra cui quella del vincitore 2004 Buddy Rice. Nelle prime undici posizioni troviamo anche: il vincitore 2005 Dan Wheldon (da ottavo a sesto grazie al suo secondo tentativo); Ryan Briscoe, alla sua prima gara dell’anno, che ha anche brevemente detenuto la pole provvisoria; Danica Patrick e il suo compagno di squadra Marco Andretti; Tomas Scheckter e Michael Andretti, alla sua migliore posizione di partenza nell’era IndyCar.
Che dire…… sembra proprio il momento dei brasiliani! E poi Helio ha vinto già due volte sul “catino” più famoso degli States (e non solo), e come dice il proverbio……
Via | Racegarage.it
Robocop81
14 mag 2007 - 12:43 - #1Vaaaiii, sono molto contento, Forza Helio e forza Tony!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
PS: avete notato che a Indy ricompaiono “mummie” come Davey Hamilton, Jon Herb e feccie varie, supportate da team semi-falliti in precedenza?? Secondo me Tony George allunga sottobanco i soldi per partecipare, sennò avrebbe uno smacco immane se a Indy ci fossero solo 20 macchine
Rinaldo Capuano (Rhino)
14 mag 2007 - 12:53 - #2Tanto per fare un altro nome, Kanaan e Marco Andretti avranno come compagno di corsa il loro team manager, Michael Andretti…..
gabry92
14 mag 2007 - 18:58 - #3Io tifo per Danica. =)
A parte gli scherzi spero che vinca Schekter
Racing 86
14 mag 2007 - 21:15 - #4x post 3
Chi non fa un po’ di tifo x la Danica?
Renè
19 mag 2007 - 11:07 - #5mi sembra che Michael Andretti da quando c’è Marco nel team, se ne frega degli altri 3 piloti che ha, e gestisca male il team.