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Rubens Barrichello veloce a Sebring sulla Dallara Indycar

Pubblicato: 31 gen 2012 da Gregorio Riso

Commenti dei lettori



Rubens Barrichello escluso e deluso dalla Formula 1 dove voleva mettere il suo ventesimo sigillo, non appenderà comunque il casco al chiodo, e non si prenderà un anno sabbatico come inizialmente ventilato.

Il brasiliano è proiettato verso la Indycar, ed ha già cominciato la fase dei test sul circuito di Sebring alla guida della Dallara DW12 Chevy del Team KV Racing Technology.

Rubens forte della sua esperienza ha preso velocemente confidenza con la monoposto, per poi passare subito a spingere ottenendo tempi interessanti, non lontani da quelli di Tony Kanaan.

Jimmy Vasser, owner del team KV è rimasto colpito dai tempi e da come Rubens ha lavorato e impostato il set-up della macchina, e anche se ancora non ci sono certezze: ha lasciato intendere che ci sono sponsor intenzionati a sostenerlo per l’intera stagione.

E ora vediamo le parole di Rubigno: “Ho fatto solo pochi giri oggi. In generale non mi sono sentito spaesato. Certo non ho spinto affondo, il motore è molto diverso da come sono abituato ma i freni in carbonio e la frizione al volante sono familiari. In sostanza è una esperienza interessante per me, per ora sono qui solo per provare”.

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27 commenti

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  • Profilo di giant

    giant

    31 gen 2012 - 18:19 - #1
    1 punto
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    esteticamente sono molto appaganti queste nuove indy!

  • The Flex-ABle

    31 gen 2012 - 18:26 - #2
    1 punto
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    secondo me il campionato indy è indubbiamente più interessante della formula 1 odierna. Meno cianfrusaglie e regole idiote e più spettacolo e battaglie in pista

  • Profilo di fangio43

    fangio43

    31 gen 2012 - 18:46 - #3
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    Qualcuno mi sa dire perchè i due commenti qui sopra si sono guadagnati un meno?

  • angelox

    31 gen 2012 - 18:56 - #4
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    perche han detto cacchiate

  • Profilo di fangio43

    fangio43

    31 gen 2012 - 19:15 - #5
    0 punti
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    Ah, ecco!!!!!!!!!!!!!!

  • Mr.Chi?

    31 gen 2012 - 19:42 - #6
    3 punti
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    Rubigno? Spinto affondo?
    Ma chi è che scrive gli articoli?

  • Luk3Duke

    31 gen 2012 - 21:04 - #7
    0 punti
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    Mi domando solo se certa gente le guarda regolarmente le gare di Indycar prima di scrivere certi commenti…

  • Profilo di bomber75

    bomber75

    31 gen 2012 - 23:51 - #8
    0 punti
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    #3

    Perchè hanno detto 2 assurdità

    #1 Le Indycar attuali sono orrende esteticamente, con quel becco e le coperture alle ruote posteriori orrende, da batmobile.

    #2 Interessante un monomarca rispetto ad un campionato con 12 vetture diverse?
    Sulle regole idiote poi non ne parliamo, la Indycar ha visto retrocedere Pantano per l’applicazione del blocking. Sulla gestione della Indycar…l’autoscontro ha regole più serie. Non è un caso se Michael Andretti ha detto che in Indycar ci sono tanti dilettanti fra chi deve controllare. La F1 forse sarà l’eccesso opposto ma in F1 non si vedono manovre pericolose come nella Indycar

  • The Flex-ABle

    01 feb 2012 - 02:20 - #9
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    #8 parli come uno che assiste alle sfilate di moda… ma chissenefrega che le macchine sono brutte!!! uno deve vedere l’efficienza aerodinamica e la sicurezza in pista non l’estetica!!! poi, monomarca fino ad un certo punto, i motori non sono tutti uguali. Manovre pericolose??? In formula 1 appena c’è battaglia un pilota deve controllare i millimetri di pista a disposizione col puntatore laser, la distanza dalla macchina che precede e da quella che segue, rispettare i limiti imposti (130 km/h sulle piste europee, tranne a montecarlo e Valencia che dato che sono tracciati cittadini il limite scende a 50km/h, 75 Mph in inghilterra e nei paesi anglosassoni) altrimenti rischi di beccarti un paio di stop & go, giustamente ogni contatto, anche lieve, viene sanzionato dai commissari e obbliga i 2 piloti coinvolti nel tamponamento di gara a compilare modulo CID e a fare denuncia presso la propria compagnia assicurativa… nel gp successivo invece si portano le macchine presso un bravo carrozziere per risolvere il malinteso… ma piantala per favore.

  • The Flex-ABle

    01 feb 2012 - 02:29 - #10
    1 punto
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    correggo sui motori. Saranno anche tutti honda, facendo diventare di fatto il campionato monomarca, ma sarà sicuramente più emozionante e combattuto di un noiosissimo campionato di f1 attuale.

  • aleeeeee

    01 feb 2012 - 03:29 - #11
    1 punto
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    povero rubens…per una volta che c’è una notizia in cui è veloce…tutti parlano d’altro :D è proprio un paperino :D

  • Luk3Duke

    01 feb 2012 - 11:00 - #12
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    The Flex-Able, ma tu sei mai stato a vedere una gara di Indycar? Su cosa ti basi per le tue valutazioni?

  • Profilo di gruppoc

    gruppoc

    01 feb 2012 - 11:14 - #13
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    Io sono d’accordo sul punire il blocking. Ricordo un GP di Imola, se non sbaglio il 2004, in cui Schumacher al primo giro spinse letteralmente Montoya sull’erba all’uscita della Tosa. Per quanto ferrarista, la manovra del tedesco mi sembrò molto scorretta.
    Nel caso di Pantano, anche se mi dispiace che il bravo pilota italiano sia stato penalizzato, era anche peggio, perchè subito oltre il bordo pista c’era il muretto dei box.
    Piuttosto, in F1 adesso si arriva all’assurdo che, se un pilota provoca un contatto di gara in cui egli stesso rimane danneggiato, o addirittura rovina la propria macchina, poi viene anche penalizzato. Se un pilota butta deliberatamente fuori un avversario traendone vantaggio, allora è doveroso punirlo; ma quando uno commette un errore creando dei problemi prima di tutto a sè stesso, non ha senso andarlo anche a punire.
    In F1 ci sono 12 macchine diverse per modo di dire… in realtà, il progettista ha le mani legate, e gli aggiornamenti regolamentari ogni anno sembrano far di tutto per rendere le macchine sempre più simili.
    In IndyCar, da quest’anno riapparirà la variabile motore, e si pensa a reintrodurre maggiori libertà nei prossimi anni.
    I circuiti americani, la storia (purtroppo anche recente) insegna che sono poco sicuri; però nel calendario IndyCar ce ne sono certi, tipo il Barber, Mid Ohio, o Sonoma, dove l’abilità del pilota conta molto, sicuramente di più che nei tilkodromi che somministrano a noi europei.

  • Profilo di fangio43

    fangio43

    01 feb 2012 - 11:15 - #14
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    Io……SI’, perbacco!

  • Profilo di fangio43

    fangio43

    01 feb 2012 - 12:55 - #15
    0 punti
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    Parlavo all’amico che chiedeva “ma tu sei mai stato a vedere una gara di Indycar” ovviamente! Anzi ne ho viste un bel po’ (soprattutto Indianapolis e Milwaukee perchè veniva subito dopo) a cominciare dalla 500 Miglia del ‘69 vinta da Andretti (MARIO!). Non voglio convincere nessuno che sia migliore………è diverso! Non è obbligatorio andarci ma, certo a secondo dei gusti, è piacevole e, se uno ci torna o le segue in TV vuol dire che si è trovato bene. Però non è neanche obbligatorio cercare di far passare sistematicamente per fessi quelli che le apprezzano! Nessuno di noi verrà mai a casa vostra per costringervi a vederne una.

  • Profilo di quartana

    quartana

    01 feb 2012 - 13:01 - #16
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    e no! se uno commette un’infrazione ai danni di un altro e lui resta danneggiato mentre l’altro non riporta alcun danno DEVE sempre e comunque essere sanzionato.
    Ricordiamoci che quando Schumacher tentò di buttar fuori Vileneuve e si autoeliminò si beccò anche la sanzione più pesante di tutta la storia della F1: la cancellazione di tutti i risultati ottenuti quell’anno e l’esclusione dalla classifica del mondiale.

  • Luk3Duke

    01 feb 2012 - 13:50 - #17
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    fangio43, io chiedevo a The Flex-Able infatti, non a te. Anch’io l’ho vista dal vivo così come ho visto Sebring e le NASCAR girare a Daytona e ti posso dire che oggi come oggi non c’è paragone. F1 tutta la vita. Dal punto di vista della novità le migliori sono le NASCAR ma dopo che assisti a qualche flyby ti sei già bello che annoiato perchè quello che il pubblico NASCAR vuole veramente vedere sono i contatti e gli incidenti e questo non combacia con quello che voglio vedere io. La Indy è la più insulsa delle tre e infatti è la categoria che (500 miglia esclusa) attira meno spettatori. L’organizzazione sembra quasi artigianale, i piloti, tolti i primi 3/4 top drivers, sono di livello troppo basso (una su tutti, Milka Duno) e quando vengono ammesse le wild-card che hanno ancora meno esperienza, la situazione diventa parecchio pericolosa per non dire esplosiva. Basti pensare alle 36 macchine che hanno corso l’ultima gara di Las Vegas lo scorso anno con alcuni piloti che non avevano nemmeno fatto test preparativi sulla monoposto prima di prendere parte alla corsa e alle tragiche conseguenze che ne sono scaturite. Tu parli della Indy a cavallo fra gli anni ‘60 e ‘70 ma quella era tutta un’altra cosa, con prototipi uno diverso dall’altro e complessità meccaniche che non raggiungeva nemmeno la F1, oggi è una realtà completamente diversa e in declino. Sebring invece, è divertente per il contesto, i tifosi e la varietà del parco auto ma la pista onestamente parlando, non è niente di speciale…

  • Profilo di fangio43

    fangio43

    01 feb 2012 - 14:56 - #18
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    #17 - ti avevo scritto “con il cuore in mano” una difesa a mio modo di vedere quasi poetica per le formule americane e per noi che le seguiamo…. commento respinto bla bla! Dato che, per di più, sono una vecchietta di quasi settant’anni…… non riesco a immaginare di aver fatto peggio di qualche “ladrons” e simili! Pazienza.

  • Luk3Duke

    01 feb 2012 - 15:03 - #19
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    fangio 43, poi mi fai il nome di Mario Andretti (uno dei più grandi e completi piloti della storia) e ti aggiungo io quelli di AJ Foyt o Tony Bettenhausen solo per citarne due (e sto facendo torto a molti altri per cui mi scuso) quando oggi i top drivers di nome fanno Franchitti, Briscoe, Kanaan…capisci che non c’è proprio paragone tra la Indy di quegli anni e quella di oggi. Magari le avessi viste anch’io quelle corse! Ma non ero nemmeno nato!

  • Luk3Duke

    01 feb 2012 - 15:06 - #20
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    fangio43 ma guarda che continuo a guardarle anch’io le corse americane, cosa credi?!? Si chiama passione! Siamo tutti “petrolheads” come direbbero gli americani ma rimane il fatto che il paragone prorio non regge, anche a detta degli americani stessi…

  • Luk3Duke

    01 feb 2012 - 15:12 - #21
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    Mi spiace che non abbiano accettato la tua “difesa” della categoria Indy, avrei probabilmente condiviso molte delle cose che hai scritto però ti faccio una domanda io. Visto che hai avuto la fortuna di vedere dal vivo la 500 miglia del ‘69 mi faresti un confronto con le ultime edizioni? Qual’è stata la più emozionante? Io pur non essendoci la risposta la conosco già…e non dirmi che ti è piaciuta di più quella del ‘69 solo perchè eri più giovane!

  • Profilo di fangio43

    fangio43

    01 feb 2012 - 15:58 - #22
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    Se non vuoi che te lo dica…… non te lo dico! E lo so da me che non sarebbe una risposta “scientifica” ma provaci tu a desiderare una cosa per anni (per di più quando sei molto giovane) e riesci a spuntare il primo viaggio in USA e per di più pagato tutto di tasca tua ecc. ecc. e con lo scopo primario di andare alla 500 miglia….. ma mi ricordo anche l’odore!!! E’ ovvio che tanto è andato perso con gli anni, oltre lo sguardo innocente e un po’ inconsapevole! Ho visto Foyt, Bettenhausen, Unser (Al e Bobby) e perfino Jack Brabham da piccolo…. non potrà mai esserci confronto con i piloti di oggi! Un po’ per la fiducia cieca che hai nelle cose che ti intrigano quando sei giovane (per cui le schifezze tendi a non vederle proprio), un po’ per i grossissimi interessi più che evidenti che ci sono oggi per cui sospetti tranquillamente il marcio anche se vince il tuo preferito…..sai com’è! Questo però vale anche per la F1…. tra vedere Stirling Moss che vince il GP ITALIA e vederci uno qualsiasi dei nostri nuovi beniamini….ce ne passa! Altri tempi, altri eroi.

  • green bay packers

    01 feb 2012 - 21:40 - #23
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    Le corse di formula americane sono morte con la CART quella sì di molto superiore per spettacolarità ed interesse a qualsiasi altra gara a ruote scoperte

  • Profilo di fangio43

    fangio43

    02 feb 2012 - 09:41 - #24
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    Che s’ha da fare…. bisogna accontentarsi! Anche la F1 non ci ha guadagnato molto con il passare degli anni, mi sembra……. e noi cosa facciamo? Ci tappiamo il naso e tiriamo avanti! Sento dire che anche quelli che seguono il Grande Fratello HANNO DEI PROBLEMI SIMILI… sicchè….

  • Profilo di maxalf

    maxalf

    02 feb 2012 - 14:12 - #25
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    fangio , pensa un po.., ho trovato su una bancarella il dvd “Fangio una vita a 300 Kmh”, che avevo visto al cinematografo, lo cercavo da anni, fatto benissimo !!

  • Profilo di fangio43

    fangio43

    02 feb 2012 - 16:17 - #26
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    Vuoi ridere? Anche mio figlio, durante un viaggio all’estero, me ne ha trovato uno qualche mese fa………. (con i sottotitoli in finlandese)! Non si può mai sapere nella vita….. per fortuna però era un’edizione in inglese!

  • inadamar

    19 feb 2012 - 11:54 - #27
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    ho un mega scoop su barrichello se qualcuno ne volesse sapere qualcosa mi contatti al 3298964917