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Austin in ritardo, ma gli organizzatori sono fiduciosi

Pubblicato: 13 feb 2012 da Rosario Scelsi

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Dopo che Bernie Ecclestone ha spostato in posizione più avanzata la gara di Austin, negli Stati Uniti, che si svolgerà il 18 novembre, ad appena una settimana dalla tappa di chiusura del Brasile, per garantire temperature più fresche ai protagonisti e agli spettatori, ma anche per dare più margine agli organizzatori, sembra che non ci siano particolari motivi per dubitare del regolare svolgimento della sfida a “stelle e strisce”.

Un esperto ingegnere, che bazzica nel mondo della Formula 1, dice che i lavori sono in ritardo, ma i promotori dell’evento assicurano che l’impianto sarà completato in tempo per accogliere la gara inserita nel calendario iridato. Purtroppo ci sono stati dei “periodi morti”, in parte dovuti alle cattive condizioni climatiche, per il resto imputabili ai problemi finanziari della fine dello scorso anno, solo ora superati.

Per garantire che tutto sia a posto per l’ispezione Fia di metà settembre, il socio fondatore Bobby Epstein mostra la disponibilità ad aggiungere fondi supplementari al progetto: “La questione non è tanto sul fatto se il circuito sarà completato, perché questo è ovvio. Gli interrogativi riguardano i costi, che potrebbero crescere per accelerare i tempi dei lavori. Il nostro livello di fiducia è alto“.

Via | Thef1times.com

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