Dopo tante passerelle mondane e il fresco trionfo al Concorso di Villa d’Este, la Ferrari P4/5 ha deciso di spogliarsi della tenuta da salotto, per immergersi nella sana atmosfera delle corse. Lo sta facendo in questi giorni in Sicilia, in alcuni tracciati che hanno scritto alcune delle pagine più nobili dell’automobilismo sportivo.
Ieri la meravigliosa creatura, prodotta in esemplare unico da Pininfarina, ha affrontato la storica scalata del Montepellegrino, tra due ali di tifosi esultanti al suo melodioso passaggio. Oggi sarà il turno della salita di Monte Erice, mentre il 7 giugno la mitica berlinetta affronterà le mille insidie dell’autodromo di Siracusa. Il clou della trasferta nella giornata di domenica 10, con una prova lungo i 72 chilometri di uno dei percorsi più esaltanti del mondo: il piccolo Circuito della Targa Florio, annegato nel cuore delle splendide Madonie.
Per gli appassionati dell’isola un’opportunità unica per vedere in azione uno dei più raffinati prodotti dell’italico ingegno, commissionato con amore dal collezionista americano James Glickenhaus (al centro nella foto, davanti al Teatro Massimo di Palermo). Resta solo da augurarsi che, in futuro, questo gioiello faccia da apripista al Gran Premio di Montecarlo.
Francesco da Tolentino
05 giu 2007 - 13:19 - #1Quanto vorrei esserci anch’io! Rifare tutta la mitica “Targa”, con un’auto così.. Un sogno
lino
05 giu 2007 - 13:43 - #2A chi lo dici…Beato il signor James
lino
05 giu 2007 - 13:44 - #3A chi lo dici….Beato il signor James
LordMarkus
05 giu 2007 - 14:00 - #4Assolutamente spettacolare!
Fortunatissimo Glickenhaus, possessore anche di una delle pochissime P4 originali (in versione aperta) :P :P
lino
07 giu 2007 - 16:37 - #5Farei pazzie per quest’auto e per provarla su quelle strade
Deluxeblog
19 giu 2007 - 11:38 - #6[…] […]