
Pessima notizia per la Champ Car: grazie ad un intervento della FIA, infatti, il braccio di ferro tra la Formula Uno e la serie americana per quanto riguarda l’evento cinese della CCWS si è risolto a favore di Bernie Ecclestone. Come molti ricorderanno quest’ultimo non voleva che la gara cinese, già spostata dal 20 maggio al 28 ottobre, si posizionasse nello stesso mese dell’appuntamento di Shanghai della F1 previsto per il 7 ottobre. Tre settimane di distanza e una differente località (Zhuhai per la Champ) non bastavano a ridurre la “minaccia” nei confronti del possibile calo di affluenza di pubblico.
Alla Sino Sports & Entertainment Inc (organizzatrice dell’evento Champ Car in Cina), però, la cosa non è andata giù. France Corbeil, il boss della compagnia, ha annunciato battaglia e chiederà ben 15 milioni di dollari di danni.
Via | sportautomoto.it
LordMarkus
05 giu 2007 - 14:15 - #1Bernie vai in pensione!! Non ti vuole più nessuno… già hai rovinato la F1, almeno lascia in pace gli altri campionati!
patrick depailler
05 giu 2007 - 14:49 - #2questo vuol dire che nemmeno bernie è convinto del suo “prodotto”…altrimenti non avrebbe nessun problema a far correre la champ prima della f1…mamma mia…è sempre peggio…Quello che mi preoccupa di + è che se anche bernie se ne andasse c’è il rischio secondo me che il suo posto lo prenda briatore (sarà una mia idea ma secondo me andrà così)che non lo vedo ancora per molto al timone della renault..allora si, si cadrà dalla padella alla brace.
Minardi
05 giu 2007 - 15:24 - #3Ma infatti. Zio Bernie inzia a temere tutte le altre competizioni? Cmq è scandalosa una mafia del genere. Ora rischia di psarire anceh la A1 GP con la nasciata della GP2 Asia.
Dino
05 giu 2007 - 16:29 - #4Sempre più ARROGANTE. Non si può andare avanti così. E’ ora di finirla!!!
PS: Anch’io ho la paura che ha Depailler.
Robocop81
06 giu 2007 - 00:13 - #5D’accordissimo un po’ con tutti, in particolare con Depailler