Ferrari, Stefano Domenicali: "Non mollare mai, specie in F1"

stefano

Il secondo posto conseguito da Fernando Alonso nel Gran Premio di Spagna di Formula 1 rilancia le ambizioni iridate della Ferrari, anche se a Maranello c'è ancora molto lavoro da fare per dare forza ai propositi di gloria.

Una mano d'aiuto può giungere dall'equilibrio offerto dal primo scorcio del campionato 2012, con cinque vincitori diversi in altrettante gare. Erano decenni che non si assisteva a una situazione del genere, dato che l'esempio più recente risaliva al 1983.

Alonso ha cercato il successo fino agli ultimissimi giri della sfida di Barcellona, ma non è riuscito ad attaccare la Williams di Pastor Maldonado. E' questo l'approccio giusto, perché non bisogna arrendersi mai, come sottolinea Stefano Domenicali: "Occorre crederci sempre, anche quando l’apparenza sembra dire il contrario. Ci sono tante storie di sport che lo dimostrano, non ultima l’epilogo del campionato di calcio inglese. Ciò vale ancora di più in uno sport come il nostro, dove i fattori in gioco sono molteplici".

"Basta pochissimo -dice il team principal di Maranello- per cambiare i rapporti di forza in campo e questa legge è ancora più vera quando le differenze sono di pochissimi decimi o, addirittura, centesimi. Quest’anno vincerà chi riuscirà a portare in pista i migliori aggiornamenti tecnici nel più breve tempo possibile: rimanere fermi anche solo per un paio di gare può voler dire finire fuori dai punti, considerato che ci sono tantissime squadre che hanno dimostrato di poter lottare per le prime posizioni. Noi abbiamo centrato l’obiettivo di fare un passo avanti in Spagna ma dobbiamo continuare su questa strada, anche perché il ritardo rispetto al tempo che era valsa la pole position ad Hamilton è ancora troppo grande".

Via | Ferrari.com

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: