GP Monaco F1: vince Mark Webber, con Rosberg e Alonso incollati

red

Mark Webber vince il Gran Premio di Monaco di Formula 1, scrivendo il sesto nome diverso accanto a quello delle sei gare sin qui disputate: un vero record. Il pilota australiano della Red Bull ha tagliato per primo la linea del traguardo, con un vantaggio davvero risicato su Nico Rosberg e Fernando Alonso, giunti alle sue spalle. Quarto posto per Sebastian Vettel, seguito da Lewis Hamilton e Felipe Massa. Dietro di loro Paul Di Resta, Nico Hulkenberg, Kimi Raikkonen e Bruno Senna, ultimo della top ten. Ma andiamo alla cronaca della corsa.

Quando scatta il semaforo verde Webber conserva il comando, seguito da Rosberg ed Hamilton. Grosjean va in testacoda alla prima curva per un contatto con Schumacher, mentre Alonso passa al quarto posto, davanti al compagno di squadra Massa. Sesto è Vettel, che evita il contatto con la Lotus del pilota franco-svizzero, la cui gara finisce prima del tempo.

Pastor Maldonado, nel trambusto delle fasi iniziali della sfida, tocca De La Rosa, costringendolo a rientrare ai box con alcuni danni alla sua monoposto. L'urto del pilota venuezelano della Williams complica ulteriormente il quadro. Ritiro inevitabile per il vincitore della gara di Barcellona delle scorse settimane.

Per riportare lo scenario alla normalità entra in pista la Safety Car. Alla ripresa delle danze la situazione di testa resta immutata. Il gruppo al comando procede compatto e non sembrano esserci spazi per eventuali sorpassi, almeno per il momento. Intanto la direzione gara mette sotto osservazione i piloti che hanno tagliato la chicane dopo la linea dello start, compreso Vettel, che aveva fatto la manovra per evitare Grosjean. Poco dopo si apprende che nessun provvedimento verrà preso.

Comincia a farsi spazio la prospettiva della pioggia, ma la speranza è che questa non cada sul circuito monegasco, già imprevedibile per sua natura. Webber gira velocemente e tenta l'allungo, ma il suo margine non cresce in modo esponenziale sui diretti inseguitori. Aumenta in modo più vistoso il ritardo delle Ferrari, il cui gap non è irrecuperabile. Alcuni giri veloci di Alonso confermano la cosa.

Il ritmo delle "rosse"sembra agevolato dalla riduzione delle temperature, che fanno sfruttare meglio le gomme alla F2012. Si annuncia una bella lotta. Dietro i primi sei c'è Raikkonen, seguito da Schumacher, Hulkenberg e Senna, ultimo della top ten provvisoria. Rosberg rientra ai box, poi tocca agli altri. La Ferrari cambia dopo i rivali, così Alonso passa davanti ad Hamilton.

Al comando c'è Vettel, che deve ancora fermarsi. Il tedesco della Red Bull ha le gomme soft, che gli permettono di restare in pista più a lungo degli altri. Vedremo se questa condotta sarà premiante per lui. Alle sue spalle c'è Webber, con 11 secondi di ritardo. Poi Rosberg, Alonso ed Hamilton. Il vantaggio del campione del mondo in carica continua a crescere, ma dopo alcuni giri le cose cambiano e il suo ritmo si abbassa.

Al cinquantatreesimo giro Vettel rientra finalmente ai box, per il primo pit stop. Quando torna in pista è quarto, dietro Webber, Rosberg e Alonso. Dal servizio meteo fanno sapere che la pioggia non arriverà, rendendo più facile la gestione delle strategie, in un finale che si annuncia combattuto, per i distacchi non molto marcati fra i principali protagonisti della corsa.

Dietro i primi quattro ci sono Hamilton, Massa, Schumacher e Vergne. Quest'ultimo supera l'asso di Kerpen, che riduce vistosamente il passo, fino al ritiro. A dispetto delle previsioni, qualche goccia d'acqua comincia a farsi vedere nel salotto del Grimaldi. I primi sono vicinissimi tra loro quando l'intensità della precipitazione comincia a crescere. Poi si torna all'asciutto.

Sono fasi concitate, che possono scrivere un finale entusiasmante, ma la geografia della classifica non cambia. Gli onori della gloria vanno a Mark Webber, che aggiorna l'albo di questo calendario iridato con il sesto nome diverso in altrettante sfide andata in scena nel 2012. Piazza d'onore per Nico Rosberg, staccato di soli sei decimi dalla linea di testa. Appena più alto il ritardo di Fernando Alonso, terzo al traguardo con la sua Ferrari. Il pilota spagnolo del "cavallino rampante" è ora da solo in testa al mondiale, con Vettel alle sue spalle.

GP Monaco F1, classifica finale:

01. Webber Red Bull-Renault 1h 46: 06,557
02. Rosberg Mercedes + 0,643
03. Alonso Ferrari + 0,947
04. Vettel Red Bull-Renault + 1,343
05. Hamilton McLaren-Mercedes + 4,101
06. Massa Ferrari + 6,195
07. Di Resta Force India-Mercedes + 41,500
08. Hulkenberg Force India-Mercedes + 42,500
09. Raikkonen Lotus-Renault + 44,000
10. Senna Williams-Renault + 44,500
11. Perez Sauber-Ferrari + 1 giro
12. Vergne Toro Rosso-Ferrari + 1 giro
13. Kovalainen Caterham-Renault + 1 giro
14. Glock Marussia-Cosworth + 1 giro
15. Karthikeyan HRT-Cosworth + 2 giri

Giro più veloce:

Perez 1:17.298

Ritirati:

Button McLaren-Mercedes 71 giri
Ricciardo Toro Rosso-Ferrari 66
Pic Marussia-Cosworth 65
Schumacher Mercedes 64
Petrov Caterham-Renault 16
Kobayashi Sauber-Ferrari 6
De la Rosa HRT-Cosworth 1
Maldonado Williams-Renault 1
Grosjean Lotus-Renault 1

Classifica Conduttori:

01. Fernando Alonso (Ferrari) 76 punti
02. Sebastian Vettel (Red Bull) 73
03. Mark Webber (Red Bull) 73
04. Lewis Hamilton (McLaren) 63
05. Nico Rosberg (Mercedes) 59
06. Kimi Räikkönen (Lotus) 51
07. Jenson Button (McLaren) 45
08. Romain Grosjean (Lotus) 35
09. Pastor Maldonado (Williams) 29
10. Sergio Pérez (Sauber) 22
11. Paul Di Resta (Force India) 21
12. Kamui Kobayashi (Sauber) 19
13. Bruno Senna (Williams) 15
14. Felipe Massa (Ferrari) 10
15. Nico Hülkenberg (Force India) 7
16. Jean-Éric Vergne (Toro Rosso) 4
17. Daniel Ricciardo (Toro Rosso) 2
18. Michael Schumacher (Mercedes)
19. Charles Pic (Marussia) 0
20. Timo Glock (Marussia) 0
21. Narain Karthikeyan (Hispania) 0
22. Heikki Kovalainen (Caterham) 0
23. Pedro de la Rosa (Hispania) 0
24. Vitaly Petrov (Caterham) 0

Classifica Costruttori:

01. Red Bull 146 punti
02. McLaren 108
03. Lotus 86
04. Ferrari 86
05. Mercedes 61
06. Williams 44
07. Sauber 41
08. Force India 28
09. Toro Rosso 6
10. Caterham 0
11. Hispania 0
12. Marussia 0

Foto | © Red Bull Racing, Getty Images

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