
Oramai siamo agli sgoccioli e alla notizia, confermata e pubblicata su Racegarage.it, di due Radical affidate alla Rollcentre Racing di Martin Short, vi propongo anche il costo dell’intero pacchetto che sembra molto competitivo e piuttosto economico. E’ una cosa apprezzabile, e tipicamente inglese, quello di veder pubblicato, sul sito della Radical, non solo i vari elementi salienti dello sviluppo di un prototipo così professionale ma anche i prezzi e relative politiche.
Allora: sembra che ci sia un telaio disponibile a poco più di 216.000 Euro mentre gli altri saranno venduti a 263.620 Euro oltre IVA. Da sottilineare che la Ricardo, fornitrice della trasmissione, ha consegnato alla Radical lo stesso identico sistema della Audi R8 con tutte le garanzie, quindi, di un prodotto molto affidabile e performante. A questo bisogna aggiungere il costo del motore che può essere il vincente AER 2.0 4 cilindri turbocompresso da 550 cavalli che è disponibile a 93.729 Euro oltre Iva e costi di istallazione oppure il Judd 3,4 litri V8 che è possibile adottare con un leasing annuale di 39.540 Euro oltre Iva e istallazione. In poche parole e dopo due veloci conti, la Radical LMP2 è possibile schierarla, pronta corse, con un costo approssimativo di 365.000 oltre iva con la motorizzazione AER meno opzionando il leasing con il Judd. A questo ci aggiungiamo 500/600.000 Euro di costi di partecipazione e la stagione è completa. Tutto sommato non tantissimo per partecipare ad uno dei campionati più prestigiosi del mondo e, per me, anche più bello della stessa Formula 1.
paco
13 feb 2006 - 13:42 - #1sicuramente le gare sport hanno molto più fascino della formula uno, anche se ormai non ci vuole molto…la radical invece si sta dimostrando una casa veramente seria, a differenza di tanti altri che ormai hanno venduto anche l’anima…
Marco Della Monica
13 feb 2006 - 16:12 - #2La Radical è una classica espressione dell’automobilismo britannico e solo in quel paese meraviglioso poteva svilupparsi ed arrivare a tanto. Il loro stesso modello di business non avrebbe potuto che realizzarsi oltre Manica. Sono partiti realizzando un modello per i track days una nichhia che in Inghiterra prima e poi negli altri paesi dall’automobilismo evoluto, ha permesso di consolidarsi a tal punto e di crearsi una reputazione così forte da permettersi di varare e finanziare in proprio un progetto come questo. Chapeu.
redbull1983
14 feb 2006 - 22:12 - #3ma ad esempio una concorrente lmp2 tipo la porsche quanto costa completa?
Marco Della Monica
15 feb 2006 - 09:06 - #4Il costo della Porsche non lo conosco nel dettaglio ma se consideriamo che la Lucchini dell’anno scorso, stessa classe, costa circa 750.000 Euro, non è azzardato pensare che la Porsche costi almeno 750/800.000 Euro.
DEVIL SAGARIS
15 feb 2006 - 12:11 - #5si se la radical vince Le mans sarà una rivoluzione nei costi per le gare LMP2.
Daltronde Eleray mica è stato assunto per reggere il lampadario!
Marco Della Monica
15 feb 2006 - 14:37 - #6Il problema, Devil, è che sarà piuttosto difficile per Radical vincere Le Mans. Il loro primo obiettivo sarà sicuramente ben figurare nella categoria e sopratutto arrivare alla fine con un buon piazzamento. C’è la Porsche che ha già fatto vedere di cosa è capace andando anche più veloce della categoria regina. Se esiste questa differenza di costi, d’altronde, non è un caso: la ricerca è una voce che si paga tantissimo e spesso sono proprio i grandi costruttori a potersi permettere di investire molto in un progetto spesso ancor prima di mettere mano alla matita. COmunque: forza Radical alla prossima 24!