GP Usa, seconda doppietta per Hamilton

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Dopo la seconda pole, la seconda vittoria: Lewis Hamilton ha vinto l'edizione 2007 del GP degli Stati Uniti ad Indianapolis. L'inglese ha battuto sul campo il compagno di squadra Fernando Alonso, secondo, che ha permesso così alla McLaren di segnare una nuova doppietta in questa stagione, la terza dopo quelle, seppure a ruoli invertiti, di Montecarlo e Malesia.


Ultimo gradino del podio per la Ferrari, con Felipe Massa che ha mantenuto la terza posizione dopo che, nelle concitate fasi di partenza, era stato insidiato da vicino da Nick Heidfeld. Con il gioco dei pit-stop, poi, la Ferrari è riuscita a riportare in alto anche Raikkonen, partito al rallentatore perdendo due posizioni, ma in grado di risalire poi fino al quarto posto. Posizioni di partenza, quindi, rispettate anche all'arrivo per i primi quattro piloti, che hanno condotto una gara di grande ritmo e che ha visto anche i compagni di squadra in lotta diretta per la supremazia in squadra.

Ottimo quinto posto per Heikki Kovalainen, che quindi va a punti confermando il buon risultato di una settimana fa a Montreal. Dietro di lui Mark Webber e un eccellente Jarno Trulli, in lotta negli ultimi giri per la sesta e settima posizione ma arrivati in quest'ordine al traguardo. Ultimo a punti e ultimo pilota a pieni giri, non doppiato da Hamilton, il teenager esordiente Sebastian Vettel, che quindi è il primo pilota nella F1 moderna ad aver conquistato un punto mondiale prima di compiere vent'anni (precedentemente il record apparteneva a Jenson Button, che al momento di conquistare il primo punto i vent'anni li aveva già compiuti).


Primo dei doppiati il nostro Giancarlo Fisichella, solo nono a causa anche di un suo errore nelle fasi iniziali che gli è costato un testacoda e molti secondi di ritardo. Dietro il romano, un gruppo di piloti in lotta per tutta la durata della gara: tra decimo e il quattordiecesimo posto, infatti, troviamo Alex Wurz, Anthony Davidson, Jenson Button, Scott Speed e Adrian Sutil.
Più staccato, ultimo al traguardo, Christijan Albers, quindicesimo.


Grandissima delusione, a soli quattro giri dal termine, per Nico Rosberg: ritiro a soli quattro giri dal termine quando il pilota, di nazionalità tedesco, si trovava in sesta posizione, essendo l'unico pilota tra i primi otto ad aver fatto una sola sosta ai box. Unici altri ritirati per cause meccaniche nel GP di oggi sono stati Nick Heidfeld, fermo al cinquantaseiesimo giro con un problema al cambio quick-shift della sua BMW-Sauber, e Vitantonio Liuzzi, rientrato ai box al penultimo giro con problemi non chiariti alla sua Toro Rosso.


Al quattordicesimo giro, invece, ritiro per Takuma Sato: il giapponese, finito in testacoda alla curva 4 dopo aver toccato l'erba con le ruote posteriori della sua Super Aguri, ha perso il controllo finendo nella ghiaia, non riuscendo più a ripartire. Sul suo capo, inoltre, pendeva una penalità, per aver effettuato un sorpasso in regime di bandiere gialle, che a causa del ritiro Sato non ha più scontato: i commissari, quindi, hanno deciso in maniera forse un po' discutibile di penalizzarlo arretrandolo di dieci posizioni sulla griglia rispetto a quella conquistata nelle qualifiche del prossimo GP, in Francia.


Ritirati in partenza, invece, David Coulthard, Rubens Barrichello e Ralf Schumacher. Quest'ultimo, a causa di un suo errore alla staccata della prima curva dopo il via, ha perso il controllo della sua Toyota per via delle gomme troppo fredde, incappando in un testacoda che ha coinvolto poi anche Coulthard e Barrichello, costringendoli al ritiro.


L'appuntamento con la Formula 1 è ora per il week-end del primo Luglio, data del GP di Francia 2007. E per i ferraristi si spera che due settimane siano abbastanza per estrarre dal cilindro una qualche soluzione alla attuale situazione, visto che così come stanno adesso le cose sembrano proprio non andare.


Via | Racingworld.it

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