
In alcuni ambienti circola la voce che la Ferrari abbia deciso di concentrare i suoi sforzi sulla prossima stagione, alleggerendo l’onere dello sviluppo per il corrente anno. Ma Jean Todt respinge fermamente l’ipotesi: “Anno sabbatico? Non vedo perché pensare già al 2008, abbiamo un solo team davanti a noi e possiamo ancora giocarcela”. Poi il dirigente francese aggiunge: “Quando si è competitivi non c’è motivo per rinunciare alla competizione ed orientarsi solo sul futuro. Questa non è una fase di transizione e non capisco la gente che parla di problemi in Ferrari. Solo la McLaren ci precede, perché il suo pacchetto, fino ad ora, è stato leggermente migliore del nostro”.
Via | Alice.it
Paolo Bitta
27 giu 2007 - 00:43 - #1sto francesino la sa lunga, lasciamoli lavorare in pace…anche l’anno scorso sembravano spacciati e poi Schumi si è giocato il titolo alla penultima gara…
ToniX dj
27 giu 2007 - 10:01 - #2Le parole di Todt sono più che giuste.
Il nemico è solo uno.Il tempo c’è…un pò di fortuna e tanto impegno,e la McLaren se ne va a quel paese.
Kimmi
27 giu 2007 - 10:10 - #3Quotone per Bitta
LordMarkus
27 giu 2007 - 10:13 - #4Giusto, sono d’accordo: mai arrendersi finchè c’è ancora qualche possibilità.
Fino ad ora la McLaren è sembrata migliore della Rossa in tutti i campi (piloti compresi), ma c’è la speranza che nelle prossime gare la situazioni cambi :-)
nickyz
27 giu 2007 - 10:41 - #5si ma se nn si sveglia rikkionen non se ne fa niente
Robocop81
27 giu 2007 - 13:20 - #6Il discordo di Todt è giusto, ma a breve termine. Nel senso che ancora c’è la possibilità oggettiva di una rimonta come l’anno scorso, ma se dopo le prossime quattro-cinque gare non riusciranno a cavare un ragno dal buco, allora di sicuro molleranno la presa per concentrarsi sul 2008
cago
27 giu 2007 - 16:52 - #7Se schumi guidasse ancora quest’anno la musica sarebbe diversa…Secondo me la Ferrari va forte come lo scorso anno, il problema maggiore è rappresentato dai piloti.
Massa non è mai stato e mai sarà un campione del mondo, e Raikkonen è inspiegabilmente lento…
Gli altri due della McLaren invece fanno paura!!
Architetti
28 giu 2007 - 01:08 - #8È un problema tutto italiano: se la Ferrari non vince, ma è seconda, tutti girdano: “È in crisi, non va, ecc., ecc.”
Ha ragione Niki Lauda quando dice che attualmente c’è un po “troppo Kasino” in Ferrari, conuna gestione troppo all’italiana e con due piloti che non hanno il carisma e l’intelligenza indispensabile per fare da catalizzatore degli sforzi e delle ambizioni di tutto il team: in questo Schumacher era insuperabile, senz’altro il più grande campione di tutti i tempi.
Peccato, perché con Byrne e Brown ai posti di comando la Ferrari quest’anno poteva essere più incisiva.
Architetti
28 giu 2007 - 01:13 - #9Mi stupisce che Todt, che ha costruito la squadra Ferrari attuale con intelligenza e saggezza, non sia più incisivo. Sembra quasi ch esenza Brown al suo fianco…sia un po’ un team manager dimezzato…
Anche se Alonso non mi è simpatico, occorre riconoscere che ha saputo adattarsi velocemente alla McLaren, e questo testimonia a suo favore.
Raikkonen sarà anche velocissimo, e pure Massa, ma mancano entrambi di charisma, di grandezza, di carattere, di intelligenza in senso programmatico e tattico, di capictà di motivare il team….
Hamilton sta dimostrando di avere la stoffa del campione.