GP Europa F1: le prove del venerdì viste dai piloti Ferrari

Si può giudicare positivamente l'impegno della Ferrari nelle prime due sessioni di prove libere del Gran Premio d'Europa di Formula 1. Anche se le "rosse" non hanno impressionato sul piano cronometrico, il team di Maranello ha portato a termine senza problemi il programma di lavoro stabilito dai tecnici.

La F2012 ha completato 115 giri in totale, orientati principalmente alla valutazione di diverse configurazioni aerodinamiche e allo studio del rendimento dei due tipi di pneumatici messi a disposizione da Pirelli per la sfida di Valencia.

Davanti al pubblico di casa Fernando Alonso è giunto quinto al mattino e settimo di pomeriggio. Il risultato non sembra preoccuparlo: "Tutto sommato è stata una giornata positiva, in cui abbiamo provato diverse novità sulla vettura: alcune hanno funzionato bene, altre necessitano di aggiornamenti per essere utilizzate in futuro. Abbiamo naturalmente lavorato molto anche sulle gomme, che qui sembrano avere un degrado importante".

"Adesso -prosegue Alonso- dobbiamo analizzare bene i dati che abbiamo raccolto e mettere insieme la miglior combinazione di assetto e soluzioni tecniche in vista delle qualifiche e della gara. La pole position quest’anno sembra meno decisiva rispetto al passato e credo che ciò sia valido anche su un tracciato come questo. Il campionato? Non sono qui a fare tabelle ma a pensare gara dopo gara. Oggi Hamilton è davanti a me quindi l’obiettivo è lasciare Valencia davanti a lui, poi magari a Silverstone sarà Vettel primo e sarà lui l'obiettivo".

Felipe Massa ha chiuso la prima sessione al quattordicesimo e la seconda al quindicesimo posto, ma anche lui non attribuisce troppo peso alla collocazione di classifica: "Abbiamo lavorato tantissimo sullo sviluppo delle novità portate qui e ora, dati alla mano, cercheremo di scegliere cosa può darci un miglioramento della prestazione già da questo fine settimana. Nel pomeriggio ero soddisfatto del bilanciamento e del comportamento in pista della macchina. C'è ancora molto da lavorare, ma la situazione sulla distanza la situazione non era affatto male".

Via | Ferrari.com

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