
La Fia appare molto determinata sul caso della spionaggio ai danni della Ferrari. Tramite un portavoce, l’organo federale conferma che nell’appuntamento del Consiglio Mondiale del 26 luglio anche i piloti della McLaren Mercedes potrebbero subire conseguenze. Il funzionario, secondo quanto riportato dal “The Mail on Sunday”, ha dichiarato quanto segue: “Non fissiamo un meeting straordinario del Consilio Mondiale senza un motivo valido. Non possiamo escludere sanzioni contro il team che possano avere conseguenze per i piloti”. Quindi le prossime settimane potrebbero determinare un assetto diverso per le classifiche costruttori e piloti. Staremo a vedere.
Via | F1grandprix.it
Kimmi
16 lug 2007 - 08:47 - #1Ma perché attendere il 26 Luglio, decidiamo direttamente a Campionato concluso…
Doraemon
16 lug 2007 - 11:23 - #2La F1 e’ diventata lo specchio delle politiche commerciali dei grandi costruttori, un campionato in cui la gran parte dei risultati e’ deciso a macchine ferme, prima ancora che partano.
Sono un grande appassionato, seguo questo sport da sempre, ma credo che se non mi aggiornassi sulla tecnica in modo da avere qualche spunto utile per guardare le gare, non la seguirei piu’.
I manager hanno lo stesso potere mafioso dei procuratori del mondo del calcio, i piloti sono imbavagliati dai team, le regole sono scritte non per favorire la competizione ma per dare maggiori garanzie ai team che possono spendere di piu’ in ricerca.
Ricordo i tempi nei quali anche i team minori a volte potevano ottenere podi se non vittorie, Tyrrel, Minardi e tanti altri…Questa filosofia secondo la quale tecnica e tecnologia devono avere sempre la meglio sta danneggiando enormemente questo sport, e i riflessi sulla produzione di serie non mi sembrano tanto evidenti se pensiamo alle asettiche supersportive attualmente in commercio, vetture che non hanno niente a che spartire con quelle del passato, piu’ leggere, piu’ maneggevoli, piu’ belle…
Il problema e’ che nonostante le tante parole nessuno va nella direzione di un miglioramento dello spettacolo in pista e della trasparenza all’interno di questo mondo, sono tutti occupati in operazioni di marketing che andrebbero gestite in tutt’altro modo, consentendo ai team di lavorare sulle macchine e sulle gare.
Purtroppo questa tendenza sta contagiando anche gli altri sport motoristici, e non mi sorprenderei che anche le moto, cosa che gia’ accade, seguano questa parabola discendente.
Per inciso, credo che anche la Ferrari in piu’ di un occasione non abbia avuto un comportamento propriamente sportivo e sia stata favorita dai regolamenti esercitando il potere che il suo marchio esercita su questo mondo, potere giusto e corrispondente a quanto il team ha dato alla F1 in tutti questi anni, ma che non autorizza Todt e Montezemolo ad assumere spesso toni censori nei confronti di altri team.In questa vicenda se la McLaren ha sbagliato e’ giusto che paghi, anche nella classifica piloti se le vetture hanno utilizzato idee provenienti da altre menti, ma se le responsabilita’ non sono dirette, e’ bene che tutto si risolva fuori dalle corse.
renax
16 lug 2007 - 12:41 - #3LA MCLAREN DEVE MOSTRARE I PROGETTI DELLA SUA AUTO ALLA FERRARI.
mc
16 lug 2007 - 20:23 - #43
Certo quando la Ferrari mostrerà i suoi alla alla Mc Laren.
Architetti
16 lug 2007 - 23:37 - #5